FACCHINETTI, Giuseppe
Letizia Lodi
Nacque a Ferrara nel 1694, secondo la testimonianza delle fonti, e fu allievo dell'ornatista. Antonio Felice Ferrari, del quale superò presto la bravura (Baruffaldi, [...] a quella della chiesa di S. Maria del Suffragio (pure 1750), sia alla volta dipinta un effetto illusivo di movimento e di rilievo.
Al chiese, luoghi pubblici... di Ferrara, Ferrara 1770, pp. 33, 61, 68, 78, 88, 95 ss., 116, 129, 141, 153, 163, 172 ...
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SOISSONS
D. Sandron
(lat. Suessio, Augusta Suessionum)
Città della Francia nordorientale (dip. Aisne), in Piccardia.Fondata alla fine del sec. 1° a.C., sulla riva sinistra del fiume Aisne, in un sito [...] quest'epoca.A partire dalla fine del sec. 11°, S. fu investita dal movimento di riforma della Chiesa che portò Choir Clerestory Glazing of Soissons Cathedral, JWaltersAG 48, 1990, pp. 57-68; J. Haquet, Le castrum de Soissons, état de la recherche, ...
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CALAMATTA, Luigi
Sandra Vasco
Figlio di Vincenzo e di Fermina Natale, nacque a Civitavecchia il 21 giugno 1801. Notizie sulla sua vita si ricavano dal volume del Corbucci, che si è servito delle "Memorie" [...] approvò il moto di Milano del 1853 d'ispirazione mazziniana, dichiarando: "…questo è il primo movimento fatto dall'Italia, senza le fotografie) e il ritratto del Colonnello A. Cialdi che lo aveva ospitato nel '68 a Civitavecchia; il disegno rimase ...
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FARSETTI, Filippo Vincenzo
Paolo Preto
Nacque a Venezia il 13 genn. 1703 da Anton G. Francesco e da Marina Foscari. L'agiatezza della famiglia, aggregata al patriziato veneziano nel 1664, gli consentì [...] mecenatismo contribuì in modo decisivo alla fortuna delmovimento neoclassico a Venezia. Celeberrima è la sua , sculture ed architetture di Padova, Padova 1780, pp. 63 s., 68, 70 s.; A. Memmo, Elementi dell'architettura lodoliana, Roma 1786 ...
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BICCI di Lorenzo
Emma Micheletti
Nacque a Firenze probabilmente nel 1368 (v., in Mather, portata del 1446 in cui B. si dichiara di anni 78) da Lorenzo di Bicci, pittore, e da Lucia d'Angelo da Panzano. [...] del padre, e poi presso Spinello Aretino e Agnolo Gaddi, e in seguito profondamente suggestionato da quel movimento Milanesi, II, Firenze 1878, pp. 49-60 (pp. 63-68 commento del Milanesi); G. Richa,Notizie istoriche delle chiese fiorentine, VII, ...
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CAMBELLOTTI, Duilio
Rossana Bossaglia
Nacque a Roma il 10 maggio 1876. Diplomatosi in ragioneria, dal 1893 al 1895 frequentò il liceo artistico industriale, sotto la guida di Alessandro Morani e di [...] alcun grande movimento artistico, degli artisti, in Sapientia, 1931, pp. 61-66, 68, 70, 194; V. Bonaiuto, La scenografia degli spettacoli a Roma (catal.), Roma 1972, pp. LXII, 49-57; Mostra del Liberty italiano (catal.), Milano 1972-73, pp. 16, 21, 39 ...
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BADALOCCHIO, Sisto
Creighton Gilbert
Nacque a Parma il 28 giugno 1585, figlio di Giovanni e di una Margherita; padrino fu certo Andrea della Rosa, ciò che plausibilmente spiega il nome "Sisto Rosa" [...] quadro; il 10 ottobre un agente del marchese Enzo Bentivoglio scriveva a quest'ultimo dolcezza, di ombre e di movimento drammatico. Incide ora da vite de' Pittori... [Roma 1672], Roma 1931, pp. 68, 73, 95-98; F. Titi, Studio della pittura...,Roma ...
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PISTOCCHI, Giuseppe
Davide Righini
PISTOCCHI, Giuseppe. – Nacque a Faenza il 12 gennaio 1744 da Antonio, stuccatore e decoratore di finti marmi appartenente a una famiglia con lunghe tradizioni artigiane, [...] , come rivela l’altare maggiore del duomo (1767-68).
Attorno al 1774, dopo un delmovimento giacobino romagnolo, avrebbe ricevuto la carica di ingegnere idraulico del canale Naviglio e di ispettore generale delle caserme del Dipartimento del ...
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Ludwig Mies van der Rohe
Fabrizio Di Marco
L’architetto della semplicità delle strutture
Mies van der Rohe è uno dei maestri delmovimento moderno in architettura. Tutte le sue opere, sia in Europa [...] due opere considerate tra i capisaldi dell’architettura delmovimento moderno. Il padiglione della Germania all’Esposizione di Mies fu la Nuova galleria nazionale di Berlino (1962-68), che rappresenta un ulteriore passo nella ricerca della struttura ...
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Scultore e architetto (n. 1248 circa - m. Siena dopo il 1314, forse 1320), figlio di Nicola Pisano. Fu col padre a Siena, tra i suoi aiuti all'opera del pergamo del duomo (1265-68), e con lui collaborò [...] a Siena (1284-99), vi ebbe cittadinanza e fu capomastro del duomo dal 1287 al 1296. Come architetto, fu chiamato a Massa e da quello ottagonale del duomo di Pisa (1302-10), dove raffinatissimo è il movimento delle forme architettoniche e ...
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rivoluzione
rivoluzióne s. f. [dal lat. tardo revolutio -onis «rivolgimento, ritorno», der. di revolvĕre: v. rivolgere]. – 1. Nell’uso scient., per un corpo in movimento intorno a un altro corpo, lo stesso che giro completo, e anche il relativo...
Sessantotto
Sessantòtto s. m. [dall’agg. num. sessantotto, cioè ’68, l’anno 1968], invar. – Designazione comune del vasto movimento di contestazione politica e sociale esploso nell’anno 1968, dapprima negli ambienti studenteschi dei paesi...