BENVENUTI, Carlo
Paolo Casini
Nato a Livorrio l'8 febbr. 1716, vi compì i primi studi. Il 14 nov. 1732 iniziò a Roma il noviziato nella Compagnia di Gesù, probabilmente frequentando i corsi di umanità [...] della meccanica newtoniana: leggi d'inerzia, azione e reazione, moto uniformemente accelerato, caduta dei gravi, gravitazione universale, leggi di sostiene la tesi dell'innocenza dei gesuiti sul piano eticopolitico, sì che soltanto i regolamenti dell ...
Leggi Tutto
MAGGI, Gian Antonio
Adriano Paolo Morando
Nacque a Milano il 19 febbr. 1856, dal nobile Pietro Giuseppe - noto orientalista, membro dell'Istituto lombardo di scienze e lettere - e da Clara Anelli. Si [...] in questi suoi studi la denominazione di "atto di moto" per l'insieme delle velocità proprie dei punti di un ; Distribuzione dell'elettricità in equilibrio sopra due conduttori piani, indefiniti, paralleli, assoggettati all'induzione di un punto ...
Leggi Tutto
DAVISI (D'Aviso, Avvisi, De Aviso, De Avisus, Avisius), Urbano Giovan Francesco
Franco Aurelio Meschini
Nacque a Roma il 25 maggio 1618, quinto figlio di Giovanni Andrea, "berrettaro".
Compiuti gli [...] Serenissimo Doge di Venezia, in Raccolta d'autori che trattano del moto dell'acqua, Firenze 1723, I, pp. 301-305) sulla base di alcune esperienze romane, e seguendo il Borelli, un piano per ripulire la laguna.
Intanto, nel 1667, come attesta anche il ...
Leggi Tutto
ARMANDI, Pietro Damiano
Giovanni Di Peio
Nato a Faenza il 22 febbr. 1778 da Cesare, governatore pontificio, dopo un periodo di studi all'università di Bologna, durante il quale partecipò al movimento [...] ma non accrebbe le difese della fortezza né predispose un piano di difesa. A Bologna si inserì completamente nell'indirizzo moderato dalle altre province, impedì l'espansione e il rafforzamento del moto. D'accordo con gli altri colleghi di governo, s' ...
Leggi Tutto
PASSERINI, Giovanni Battista (Giambattista). – Nacque nella notte fra il 27 e il 28 settembre del 1793 a Casto, in Val Sabbia (Brescia)
Jonathan Salina
, da Giacomo e Lucia Zanetti.
La famiglia, attiva [...] ampio piano insurrezionale dei Confederati italiani del conte patriota Federico Confalonieri. Dopo il fallimento del moto, una tuttavia l’incapacità teorica della ‘deduzione’, del passaggio dal piano logico a quello reale.
Da allora in poi, Passerini ...
Leggi Tutto
DE GUBERNATIS, Teresa
Fiorenza Taricone
Nacque il 21 marzo 1832 a Torino da Giovanni Battista e da Maria Cleofe Turchetti, primogenita di undici figli, dei quali, oltre al ben noto Angelo, si può ricordare [...] di fatto aveva avuto una grossa risonanza, imprimendo un moto innovatore all'insegnamento della metodica per gli aspiranti maestri.
scopi prioritari dell'educazione, intesa questa più come piano propedeutico alla conoscenza e al perfezionamento di se ...
Leggi Tutto
LECHI, Luigi
Luciano Faverzani
Nacque a Brescia il 14 dic. 1786, penultimo figlio del conte Faustino e della contessa Doralice Bielli. Poco più che decenne assistette, il 18 marzo 1797, alla rivoluzione [...] arrestati che gli attribuirono il ruolo di esponente di primo piano dei federati lombardi. Arrestato nell'Isola il 5 luglio 1823 bresciane, pur non essendo coinvolto nella direzione del moto, fu costantemente a fianco di G. Sangervasio, divenendone ...
Leggi Tutto
GALLOTTI, Giuseppe
Giovanni Brancaccio
Nacque a Napoli nel marzo del 1803 da una famiglia di antica aristocrazia. Giovanissimo si distinse come "ardente settario" durante il nonimestre costituzionale [...] rappresentavano il pretesto tanto atteso dal re per mettere in moto la repressione e sconvolgere "la sicurezza e la libertà del anni seguenti, continuò a occupare un posto di primo piano nel gruppo conservatore-cattolico. Fu, infatti, fra i promotori ...
Leggi Tutto
INTERDONATO, Giovanni
Francesca Maria Lo Faro
Figlio di Stefano e Marianna Russo, nacque a Palermo il 25 febbr. 1810. Studiò diritto e si avviò all'avvocatura. Appartenne alla generazione che si sforzò [...] R. Pilo, G. Vergara Craco, e lanciò la preparazione di un moto in Sicilia che non ebbe luogo ma in vista del quale l'I il prefetto di Palermo, F.A. Gualterio, sostenne il piano di intervento che introduceva la politica dei poteri straordinari. Con ...
Leggi Tutto
CENAMI, Pietro
Michele Luzzati
Figlio di Giusfredo di Nicolò e di Filippa (Pippa) di Guglielmo Rapondi, nacque nella seconda metà del secolo XIV. Nell'anno 1382 era fattore della compagnia di arte della [...] raccolse l'eredità politica pur senza assumere quei ruoli di primo piano che erano stati dei fratelli. Nel 1491 si recò a gonfaloniere nel 1499, vissuto fino al 1522, quando fronteggiò il moto dei Poggi. Più che a Lucca, egli fu attivissimo in ...
Leggi Tutto
moto2
mòto2 s. m. [lat. mōtus -us, der. di movēre «muovere»]. – 1. L’atto, il fatto, l’effetto del muoversi, cioè dello spostarsi di un corpo da una posizione a un’altra; si contrappone a quiete ed è sinon. di movimento, a cui è però preferito...
piano2
piano2 s. m. [lat. planum «pianura» (propr. neutro sostantivato dell’agg. planus: v. la voce prec.); nel sign. 7 ricalca il fr. plan] (pl. ant. le piànora). – 1. Superficie piana, generalm. orizzontale, ma anche verticale o variamente...