BURGATTI, Pietro
Enzo Pozzato
Nacque a Cento (Ferrara) il 27 febbr. 1868 da Federico e da Marietta Biegoli. Aveva abbracciato negli anni giovanili la carriera militare, che abbandonò per l'interesse [...] del B. nel settore della meccanica razionale sono di primissimo piano ed ebbero lunghissimarisonanza. Tra esse sono da ricordare l'estensione al usato per la determinazione dei moti sismici (Sul moto di un pendolo verticale il punto di sospensione ...
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POLLINI, Cesare
Vitale Fano
POLLINI, Cesare. – Nacque a Padova il 13 luglio 1858, da Luigi de’ Pollini e da Luigia dei conti de’ Cassis-Faraone.
Fu pianista, compositore, direttore d’orchestra, didatta [...] casa editrice Lucca di Milano pubblicò i Frammenti per piano op. 2 di Pollini, elogiati da Filippo Filippi sul Altre composizioni: Padova, Biblioteca Pollini, scat. 2: Andante con moto in Fa diesis minore, abbozzo, 1910; [Polonaise] Milano e Venezia ...
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FREDDI, Stanislao
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Civitavecchia il 17 genn. 1782 da Francesco e da Anna Maria Gagliardi.
Lo stato di servizio compilato nel 1854, quando, settantaduenne, il F. lasciava [...] legato U.P. Spinola per sottoporre a giudizio sommario i protagonisti del moto di Savigno del 15 ag. 1843, il F. fu nominato presidente a Ferrara parvero convalidare l'ipotesi di un piano studiato proprio per bloccare la faticosa evoluzione del ...
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NARDI, Biagio
Fabio Zavalloni
– Nacque il 3 febbraio 1768 ad Apella (centro della Lunigiana appartenente al Ducato di Massa e Carrara) da Giambattista, piccolo proprietario terriero, e da Maria Santi, [...] ’interno della cittadinanza modenese, ebbe un ruolo di primo piano nei concitati eventi seguiti all’abbandono dei territori del Ducato dalle figure di Ciro Menotti e Enrico Misley) del moto rivoluzionario: la donazione ai figli di tutti i suoi averi ...
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MANNU, Francesco Ignazio
Luciano Carta
Nacque a Ozieri, presso Sassari, il 18 maggio 1758 da Giovanni Michele e Margherita Roig, entrambi appartenenti alla piccola nobiltà locale.
Terminato il corso [...] spiegare il motivo per cui, dopo il fallimento del moto antifeudale, il M., indicato tra i più accesi sardi dal 1746 al 1950, Oristano 1952, pp. 197 s.; V. Del Piano, Giacobini, moderati e reazionari in Sardegna, Cagliari 1996, pp. 274-276; F ...
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GIACCHI, Michele
Mario Di Napoli
Figlio primogenito di Biagio Maria e Maria Cristina Tiberio, nacque a Sepino, in Molise, il 10 apr. 1805 in una famiglia di proprietari e liberi professionisti che era [...] antica amicizia con il Romano gli valse un ruolo di primo piano nell'atto finale del Regno delle Due Sicilie e nella calma gli ambienti patriottici, sconsigliando l'organizzazione di un moto napoletano, che pure era stato sollecitato da Torino al ...
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GIORDANO, Vitale
Cesare Preti
Nacque a Bitonto, in terra di Bari, il 15 ott. 1633 da Francesco e Minerva Torriero. Passò l'infanzia e la giovinezza nella città pugliese, dove fu avviato alla carriera [...] agli studi, strinse rapporti con scienziati e matematici di primo piano, quali M. Ricci e G.A. Borelli; l' che in sostanza negava la possibilità di formulare una legge generale del moto, fu per il G. occasione di riflessione su quanto aveva sostenuto ...
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NASELLI, Diego
Domenico Cecere
– Nacque il 20 settembre 1754, quintogenito di Luigi, principe d’Aragona, e di Stefania Morso, dei principi di Poggioreale; il luogo di nascita è incerto: probabilmente [...] dal XIII secolo e s’era assicurato una posizione di primo piano nella feudalità isolana sin dagli ultimi secoli del Medioevo. Nel cadde in un momento poco propizio. Diffusesi le notizie del moto costituzionale scoppiato a Napoli, tra il 15 e il 16 ...
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FALCONE, Giovan Battista
Giuseppe Monsagrati
Nacque ad Acri (oggi in provincia di Cosenza), il 23 ott. 1834 da Angelo e da Maria Antonia Salvadio. Con l'idea di aprirgli la strada alla carriera ecclesiastica [...] giorno "in casa del Falcone, che abitava due camerette a un sesto piano di via Forno Vecchio" (De Cesare, I, p. 178) a progettare ostinazione di Pisacane, tutto sembrò pronto per dare il via al moto, il Fabrizi si risolse ad inviare il F. a Genova ...
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FARRO, Matteo
Giuseppe Masi
Nato a Bellosguardo (Salerno) il 13 marzo 1779 da Giuseppe e da Isabella Marmo, fece i suoi studi nel seminario di Diano (l'odierna Teggiano), dove ebbe come compagno di [...] il rapporto sulla situazione reale delle province.
Il piano da essi concordato e fatto conoscere a tutte le sospese l'assegno di partecipante.
Nel luglio 1820, allo scoppio del moto di Noia, il F. ritornò precipitosamente a Napoli. La rivoluzione ...
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moto2
mòto2 s. m. [lat. mōtus -us, der. di movēre «muovere»]. – 1. L’atto, il fatto, l’effetto del muoversi, cioè dello spostarsi di un corpo da una posizione a un’altra; si contrappone a quiete ed è sinon. di movimento, a cui è però preferito...
piano2
piano2 s. m. [lat. planum «pianura» (propr. neutro sostantivato dell’agg. planus: v. la voce prec.); nel sign. 7 ricalca il fr. plan] (pl. ant. le piànora). – 1. Superficie piana, generalm. orizzontale, ma anche verticale o variamente...