ZUBBOLI, Onofrio Luigi
Luca Di Mauro
Nacque a Ravenna nel 1783 da Giovanni e da Geltrude Romei.
Noto principalmente come Luigi, nome di un fratello premorto, mentre quello di battesimo venne utilizzato [...] logge riformate a Bologna, cosa che gli attirò non pochi sospetti di essere un ciarlatano quando non un confidente delle spie austriache.
Con lo scoppio della rivoluzione costituzionale delle Due Sicilie nel luglio 1820, tuttavia, il mondo carbonico ...
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CASELLI, Giovanni
Enrico Ferri
Nacque a Siena il 25 maggio 1815- Compiuti i suo' studi letterari e scientifici a Firenze, dove fu discepolo di L. Nobilì, nel 1836 il C., ricevuto il diaconato, ottenne [...] L. Sanvitale. Il C., durante la rivoluzione del 1848, fu tra coloro che avanzarono e sostennero la proposta di un voto popolare che proclamasse l'annessione di Parma al Regno sardo. Nel 1849, quando Carlo di Borbone fu reintegrato dagli Austriaci nel ...
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ARCIONI, Antonio
Mario Barsali
Nato a Corzoneso (Bellinzona) nel 1810 da una vecchia famiglia ticinese, nel 1832 era andato a combattere in Portogallo e Spagna a fianco dei costituzionali, ottenendo [...] , Milano 1913, 1, pp. 121 ss., 127 e passim; II, p. 155; G. Leti, La rivoluzione e la repubblica romana, Milano 1913, pp. 268. 324, 376, 410; S. Monti, Pagine di storia comasca contemporanea (821-1859), Como 1917, pp. 38. 45, 47, 50 ss. e passim; E ...
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BORELLI, Vincenzo
Bruno Di Porto
Nato a Modena il 5 genn. 1786 da Giulio e da Maria Malmusi, si laureò in giurisprudenza all'università di Bologna nel 1806 ed esercitò la professione di notaio. Verso [...] stornare l'attenzione dall'oscura fase preparatoria del moto e a dimostrare che i più pericolosi patria, Torino-Roma-Firenze 1883, pp. 92-95; G. Sforza, La rivoluzione del 1831nel ducato di Modena, Roma-Milano 1909, pp. 255 ss., 259, 285, 289, 310 ...
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LECHI, Teodoro
Luciano Faverzani
Nacque a Brescia il 16 genn. 1778, nono figlio del conte Faustino e della contessa Doralice Bielli. Poco più che diciottenne, fu con i fratelli Giuseppe, Giacomo, Angelo [...] marzo 1797 diedero vita alla rivoluzione antiveneta che portò alla nascita lo nominò generale d'armata a riposo e cavaliere di gran croce dell'Ordine dei Ss. Maurizio e Lazzaro suoi danni dall'Austria all'indomani del moto milanese del 6 febbr. 1853, ...
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BENTIVEGNA, Francesco
Francesco Brancato
Nato a Corleone (Palermo) il 4 marzo 1820, da Giliberto e da Teresa de Cordova dei marchesi della Giostra, appartenne a cospicua famiglia e, avviato dapprima [...] Filangieri.
Caduta la rivoluzione, il B. fu tra quei pochi che, rimasti in Sicilia, si rifiutarono di sottoscrivere la "disdetta" uomini, con il preciso proposito d'iniziare il moto al di fuori di Palermo così come il Mazzini aveva pure suggerito al ...
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NARDI, Anacarsi
Fabio Zavalloni
– Nacque ad Apella, frazione di Varano (Ducato di Massa e Carrara), il 21 dicembre 1800 da Gregorio e da Innocenza Varanini.
Nel 1813 fu inviato dalla famiglia a Modena [...] rivoluzione che sconvolse il Ducato di Modena nel febbraio 1831: in quel concitato frangente, come segretario particolare di Biagio Nardi, dittatore di probabilmente male informati sulla reale portata del moto avvenuto a Cosenza nel marzo 1844 ( ...
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ARMAROLI, Leopoldo
Umberto Coldagelli
Nato a Macerata il 4 maggio 1766 da Gaetano e Maddalena Muzi, originari di Bologna e di modeste condizioni, si laureò nel 1786 in diritto civile e canonico nell'università [...] che ha per titolo "Su la Rivoluzionedi Milano..."(Italia 1815), e di F. Confalonieri che con la Lettera Milano e la campagna militare nel 1814 per l'indipendenza italiana.I: Il moto del 20 aprile e l'occupazione austriaca,Modena 1936, pp. 54, 58, ...
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AGOSTINI, Cesare
Vittorio Emanuele Giuntella
Nacque a Foligno il 3 sett. 1803. Dedicatosi agli studi di diritto, ebbe, prima del 1848, modesti incarichi amministrativi, come quello di membro della commissione [...] politici che religiosi. Dopo il fallimento del moto milanese del 6 febbr. 1853, volle separare Ediz. Naz. degli scritti... di G. Mazzini, XXXVII, XL, XLIV, XLVII, LII, cfr. Indici; G. Spada, Storia della rivoluzionedi Roma e della restaurazione del ...
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ANSALDI, Guglielmo
Livia Bargilli Moscone
Nacque a Cervere (Cuneo) il 4 sett. 1776 da Andrea e Clara Marino. Nel 1793 entrò nell'esercito sardo partecipando alle sue campagne sino a che, annesso il [...] a Torino alla riunione dei capi liberali in cui, di fronte alle esitazioni di Carlo Alberto, fu deciso d'iniziare subito la rivoluzione in Alessandria, ove si avevano maggiori speranze di successo. L'A. partì immediatamente per Alessandria e qui ...
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rivoluzione
rivoluzióne s. f. [dal lat. tardo revolutio -onis «rivolgimento, ritorno», der. di revolvĕre: v. rivolgere]. – 1. Nell’uso scient., per un corpo in movimento intorno a un altro corpo, lo stesso che giro completo, e anche il relativo...
moto2
mòto2 s. m. [lat. mōtus -us, der. di movēre «muovere»]. – 1. L’atto, il fatto, l’effetto del muoversi, cioè dello spostarsi di un corpo da una posizione a un’altra; si contrappone a quiete ed è sinon. di movimento, a cui è però preferito...