FODERÀ, Michele
Chiara Ambrosoli
Nato ad Agrigento, da Antonino e da Paola Vullo, il 30 aprile 1792, studiò medicina e filosofia all'università di Catania, che all'epoca già vantava un'antica tradizione [...] penale - nelle vicende legate ai moti carbonari del 1820. Il soggiorno parigino del F. appare quindi anche dettato dall preparazioni chimiche da usare come strumenti bellici.
Nel gennaio 1848, quando era da poco scoppiata la rivoluzione siciliana, ...
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SANVITALE, Jacopo
Piergiovanni Genovesi
– Nacque a Parma il 28 dicembre 1785, primogenito di Vittorio Amedeo e della marchesa Camilla Bertoloni.
Appartenne al ramo cadetto dei Sanvitale di Fontanellato, [...] il giovane Goffredo.
Morto prematuramente il giovane Pallavicino, agli inizi del 1843 Sanvitale, in una situazione di sostanziale miseria, tornò in Francia dove restò fino al 1848, tranne una breve possibilità di soggiorno a Fontanellato. Oltralpe ...
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ROSSI, Cesare
Irene Scaturro
ROSSI, Cesare. – Nacque a Fano il 19 novembre 1829 da Nicola e da Caterina Lombardi, decimo figlio di una famiglia della piccola aristocrazia marchigiana.
Avviato allo [...] recitava a Fano e nelle zone limitrofe.
Nel 1848 partì clandestinamente insieme ai fratelli maggiori per difendere Vicenza accompagnata dall’eleganza del gesto, la grande spontaneità e la ricchezza di gradazioni nel ritrarre i moti dell’animo umano. ...
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VENERUCCI, Giovanni
Giuseppe Ferraro
– Nacque a Rimini il 2 novembre 1808, secondogenito di Carlo e di Francesca Manfroni.
Di estrazione popolana, sin da piccolo fu costretto a lavorare come operaio [...] Corfù, che era diventata, dopo i moti degli anni Trenta, terra di accoglienza del gruppo, fu sottoposto agli interrogatori e il 24 condannato a morte, pena che per otto di essi venne commutata in carcere, da cui sarebbero usciti tra il 1846 e il 1848 ...
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CAMPELLO, Paolo
Francesco Malgeri
Nacque a Spoleto il 18 maggio del 1829 dal conte Pompeo e dalla principessa Giacinta Ruspoli. Dopo aver perduta la madre in tenerissima età (9 apr. 1830), rimase a [...] anni. Il padre, che ebbe una parte importante nei moti liberali del 1831, era malvisto presso le autorità dello Stato romano . d.S., Pistoia 1918; A. Malatesta, Ministri, deputati, senatori dal 1848 al 1922, Milano 1940, I, p. 364. Per il ruolo svolto ...
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LAZZARO, Giuseppe
Silvana Musella
Nacque a Napoli il 6 apr. 1825 da Gaetano e Marianna Antonucci. Educato dai gesuiti, si dedicò agli studi letterari e fin da giovanissimo operò nel giornalismo. Per [...] e sociale. Nel 1874, dopo i moti anarchici in Emilia, a Firenze e legislatura; dal 1882 fu tra i rappresentanti del I collegio di Bari, fino alla nomina a 21-24, 28, 106, 108; A. Allocati, Napoli dal 1848 al 1860, ibid., IX, ibid. 1972, pp. 184-207; ...
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MARONGIU (Marongio) NURRA, Emanuele
Maria Corona Corrias
– Nacque a Bessude, piccolo paese presso Sassari, il 28 marzo 1794 da Diego Marongiu, giureconsulto discendente da una nobile famiglia di feudatari [...] dei moti costituzionali e alla concessione dello statuto albertino, da lui salutato con entusiasmo ma anche con qualche timore circa il possibile sconfinamento della libertà in «licenza, libertinaggio, arbitrio» (pastorale del 3 apr. 1848). Già ...
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FRISCIA, Saverio
Francesco M. Biscione
Nacque a Sciacca, nella provincia di Girgenti (oggi Agrigento), l'11 nov. 1813 da Michele e Michelangiola Sortino. Per volontà dei genitori, che volevano farne [...] barabisti (1823).
In contatto con i promotori dei moti messinesi del 1847, il F. organizzò la rivolta antiborbonica a Sciacca, vittoriosa prima ancora dell'insurrezione palermitana del gennaio 1848, e venne eletto deputato al Parlamento generale di ...
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PENDOLA, Tommaso
Angelo Gaudio
– Nacque a Genova il 22 giugno 1800, secondo di tre fratelli, da Giuseppe, agiato negoziante, e Ilaria Valle. La sua prima formazione umanistica avvenne alla scuola di [...] la figura di maggior rilievo era quella del p. Giovanni Inghirami, insigne scienziato, degli Scolopi dal 1845 al 1848.
Significativi furono i rapporti 254; A. Leoncini, L’ influenza cattolica nei moti risorgimentali. Il caso dell’Università di Siena, ...
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CANTALUPO, Benedetto
Francesco Di Battista
Nacque a Napoli il 30 maggio 1802 da Serafina Diana e da Francesco; il padre, di cui rimase presto orfano, era "negoziante", ma vantava titoli nobiliari e [...] carriera forense, fu colto sul finire degli studi dai moti liberali del 1820, in cui tentò la sua fortuna come " ; soprattutto dà col Sistema governativo delle Due Sicilie dal 1830 al 1848 (Napoli 1855)un efficace compendio di quella che fu la tipica ...
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quarantottista
s. m. e f. [der. di quarantotto] (pl. m. -i). – Sostenitore o seguace degli ideali che ispirarono i moti del 1848, o anche partecipe di tali moti; per estens., ribelle, rivoluzionario: parlava ... ma senza alzare la voce, per...
primavera dei popoli
loc. s.le f. 1. Denominazione, nata in ambienti mazziniani, dell’insieme dei moti rivoluzionari scoppiati in Europa tra il gennaio del 1848 e la primavera del 1849. 2. Per estensione, ogni moto di ribellione popolare contro...