MEUCCI, Filippo
Maria Temide Bergamaschi
– Nacque a San Polo dei Cavalieri, nei pressi di Roma, il 20 marzo 1805, da Vincenzo e da Lucia Forese.
Il padre, notaio, dopo aver lasciato la professione ricoprì [...] aveva partecipato ai motidel 1821, che rifiutava l’estremismo e si situava nell’area moderata liberale.
Nel capodanno del 1847 il M e contemporanei.
Alle prime notizie della rivoluzione siciliana del gennaio 1848, il M. scrisse un Inno italiano (Roma ...
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LINATI, Claudio
Luisella Brunazzi Menoni
Nacque a Parma il 1° febbr. 1790 dal conte Filippo e da Emanuella dei conti Cogorani, che morì dandolo alla luce. Per la sua formazione umanistica, più che il [...] di un gruppo di emigrati spagnoli; poi, allo scoppio dei motidel febbraio 1831 in Emilia e in Romagna, con E. Misley 1848; Dragoni ducali, 1816-1848. Il Fondo Micheli-Mariotti della Biblioteca Palatina di Parma conserva copiosa corrispondenza del ...
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CIONI FORTUNA, Giovanni Battista
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Buti (Pisa) il 5 giugno 1802 da Sebastiano, ricco proprietario terriero, e da Elisabetta Frullani, appartenente a una famiglia della nobiltà. [...] giuridici ed era poi divenuto consigliere del granduca Pietro Leopoldo). Dopo i motidel 1821 il C., ritenendosi compromesso sulla nostra politica ricostituzione, pubblicato a Firenze nel 1848.
Talune di queste operette poetiche sarebbero state edite ...
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ROSA, Gabriele.
Maurizio Bertolotti
– Nacque a Iseo il 9 novembre 1812, primo di cinque figli, da Giambattista e Giuseppina Caronni.
La panetteria che i genitori aprirono nel 1819 assicurò alla famiglia [...] Nel 1831 Giambattista Cavallini, uno degli iseani coinvolto nei motidel 1821, lo associò alla Giovine Italia: al giovane Rosa Fu sulla base di queste convinzioni che Rosa auspicò fin dal 1848 la nascita degli Stati Uniti d’Europa e fu richiamandosi a ...
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VIGLIANI, Paolo Onorato
Cristina Ivaldi
VIGLIANI, Paolo Onorato. – Nacque a Pomaro Monferrato, in provincia di Alessandria, il 24 luglio 1814, figlio di Luigi, medico del paese, e di Cristina Sesti.
Rimasto [...] era stato allontanato da Torino per le sue idee liberali dopo i motidel 1821, ebbe grande influenza sul nipote e si occupò anche dell’ di quegli stessi comuni avvenuta il 18 settembre 1848, finché il definitivo tracollo delle armi piemontesi a ...
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TRIPOTI, Antonio
Giulio Tatasciore
– Nacque il 5 giugno 1809 a Teramo, capoluogo dell’Abruzzo Ulteriore Primo, da Savino e da Anna Maria Salvatore, in una famiglia di commercianti.
Il padre, oppositore [...] 1846) e Carlo (6 novembre 1847).
Nel corso del1848 fu tra gli organizzatori della guardia nazionale. Collaborò inoltre fronte, Tripoti guidò i Cacciatori del Gran Sasso nella repressione dei moti reazionari di Roccaraso, Rivisondoli, Pescocostanzo ...
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CARTA, Giovanni Battista
Carla Filosa
Nacque a Modena il 17 genn. 1783 da Antonio e da Angiola Brancolini. Unico figlio superstite di una famiglia modesta (suo padre era barbiere), dopo aver frequentato [...] del duomo di Milano.
Nel marzo 1821, accusato d'aver partecipato a una congiura carbonara collegata ai moti ital., I, Torino 1860, pp. 189 ss.;V. Ottolini, La rivoluz. lombarda del1848-49, Milano 1887, p. 354;G. De Castro, I processi di Mantova e ...
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GIANNUZZI, Giuseppe Oronzio
Francesca Vannozzi
Nato ad Altamura, presso Bari, il 16 marzo 1838 da Ottavio e da Vitanicola Simone, dopo aver concluso gli studi liceali entrò in seminario, che lasciò, [...] la carriera accademica: dapprima aiuto di M. Schiff, il neurofisiologo tedesco esule per aver partecipato in patria ai moti rivoluzionari del1848 e approdato alla cattedra di fisiologia dell'Istituto di studi superiori di Firenze, fu poi, nel 1866 ...
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LACAVA, Pietro
Fulvio Conti
Nacque a Corleto Perticara, in Basilicata, il 21 ott. 1835 da Giuseppe Domenico e da Brigida Francolino. Il padre era un avvocato di idee liberali, che ebbe una parte di [...] rivoluzionario della Basilicata del1848 e poi nell'insurrezione lucana del 1860.
Il L. seguì le orme del padre: si basilicatese, Matera 1908, p. 85; G. Racioppi, Storia dei moti di Basilicata e delle provincie contermini nel 1860, prefaz. di P. ...
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SERGI, Giuseppe.
Elisa Montanari
– Nacque a Messina il 20 marzo 1841, secondogenito di Paolo, impiegato, e di Alessandra Brigandì.
La sua infanzia fu segnata dai moti siciliani del1848 e dalla loro [...] l’incarico di un corso di psicologia fisiologica e sperimentale. Non ottenne né l’uno né l’altro, e nel settembre del 1884 Sergi lasciò l’Università di Bologna per quella di Roma, dove due mesi più tardi inaugurò la cattedra di antropologia presso ...
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quarantottista
s. m. e f. [der. di quarantotto] (pl. m. -i). – Sostenitore o seguace degli ideali che ispirarono i moti del 1848, o anche partecipe di tali moti; per estens., ribelle, rivoluzionario: parlava ... ma senza alzare la voce, per...
primavera dei popoli
loc. s.le f. 1. Denominazione, nata in ambienti mazziniani, dell’insieme dei moti rivoluzionari scoppiati in Europa tra il gennaio del 1848 e la primavera del 1849. 2. Per estensione, ogni moto di ribellione popolare contro...