MAZZIOTTI, Matteo
Gianluca Fruci
MAZZIOTTI, Matteo. – Nacque a Napoli il 17 giugno 1851 da Francesco Antonio e da Marianna Pizzuti di Montecorvino Rovella, presso Salerno.
Il padre apparteneva a un [...] nel 1828 narrata su documenti inediti, Milano-Roma-Napoli 1906; Costabile Carducci ed i motidel Cilento nel 1848, ibid. 1909; La reazione borbonica nel Regno di Napoli. Episodi dal 1849 al 1860, ibid. 1912 (tutte e tre le opere riedite a cura ...
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NATOLI GONGORA di Scaliti, Giuseppe
Luciana Caminiti
NATOLI GONGORA di Scaliti, Giuseppe.– Nacque a Messina il 9 giugno 1815 da Giacomo e da Emanuela Cianciolo, ambedue di famiglie nobili da tempo presenti [...] alla nascita della Società economica del Vallo di Messina. Si adoperò per l’indipendenza della Sicilia dai Borbone e, sebbene contrario ai moti violenti, fu coinvolto nelle trame cospirative prequarantottesche. Nel gennaio 1848 con il fratello più ...
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PESCANTINI, Federico
Arianna Arisi Rota
PESCANTINI, Federico. – Nacque a Lugo, allora nel Dipartimento del Reno della Repubblica italiana, il 30 luglio 1802 da Francesco e da Ginevra Bedeschi.
Le condizioni [...] avvocati Francesco Orioli e Giovanni Vicini, protagonisti dei motidel 1831, ai quali lo stesso Pescantini prese parte militando con la visione pragmatica generata in lui dal fallimento del1848 rivoluzionario e tale da porlo in profondo, ma sempre ...
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PANTALEONI, Diomede
Riccardo Piccioni
– Nacque a Macerata il 21 marzo 1810, quartogenito di Pantaleone, avvocato, e di Marianna Petrucci, in una famiglia borghese fra le più facoltose della città.
Il [...] sociali, fino allo scioglimento del Consiglio dei deputati avvenuto nel dicembre del1848. Sulle colonne di Epoca combatté poi a Bologna insieme a d’Azeglio per coordinare i moti insurrezionali dell’Italia centrale. In seguito, in una serie di ...
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TENCA, Carlo
Marco Viscardi
– Nacque a Milano, il 19 ottobre 1816, da Giulio e da Caterina Casalini.
Benché versassero in modeste condizioni economiche, i genitori si preoccuparono della sua educazione, [...] convinto rimase fino alla triste fine del biennio rivoluzionario del1848-49. Ma anche negli anni moti mazziniani del 6 febbraio 1853, e per questo ricevette un’altra censura governativa.
I motidel 1853 segnarono il distacco definitivo di Tenca e del ...
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DE CONCILJ (De Concili, De Conciliì, De Concilij, De Conciliis), Lorenzo
Silvio De Majo
Nacque ad Avellino il 6 luglio 1776 da Donato e Maddalena Genovese.
Tra le varie forme dei cognome, delle quali [...] Calabria ed in Puglia. Anche il tentativo di partecipare ai moti di Ancona del 1830 andò a vuoto, perché il D. giunse quando trasferì a Parigi, dove rimase fino allo scoppio della rivoluzione del1848.
Tornato a Napoli nell'aprile di quell'anno fu ...
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UGDULENA, Gregorio Onofrio
Sebastiano Angelo Granata
UGDULENA, Gregorio Onofrio. – Nacque a Termini Imerese il 20 aprile 1815. Primogenito di Antonio, membro del Consiglio distrettuale di Termini, e [...] Queste posizioni non valsero a mettere in dubbio la sua adesione ai moti: continuò a partecipare ai lavori parlamentari, dove all’indomani del bombardamento di Messina (settembre 1848) presentò un progetto di legge per l’assistenza ai profughi della ...
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CITTADELLA VIGODARZERE, Andrea
Paolo Preto
Nacque a Treviso il 15 luglio 1804 da Giorgio, allora governatore della provincia, e Margherita Zacco, e ricevette un'ottima educazione classica permeata di [...] come uno dei più colti e "moderni" esponenti del patriziato di orientamento liberaleggiante. Tra il dicembre del 1847 ed il gennaio del1848 è il primo segno di una più vivace partecipazione ai moti e alle speranze liberali: insieme col letterato C ...
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SETTIMO, Ruggero
Sebastiano Angelo Granata
– Nacque a Palermo il 19 maggio 1778, da Traiano, principe di Fitalia e marchese di Giarratana, discendente da un antico casato di patrizi e banchieri pisani [...] 1846.
Si avvicinava intanto la cesura del1848, data della rottura definitiva del suo rapporto con la monarchia: Ruggero 1806-1815), Roma 2016, ad indicem. Sulla partecipazione ai motidel 1820: F. Renda, Risorgimento e classi popolari in Sicilia ...
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DE LIETO, Casimiro
Giuseppe Masi
Nacque a Roccella Jonica (Reggio Calabria) il 4 apr. 1803 da Antonio e da Lucia Vuolo, oriundi della costiera amalfitana. La famiglia, di idee liberali, apparteneva [...] : V. Visalli, C. D. e la Lega italica del1848, Roma 1919. Sulla sua partecipazione ai moti calabresi: Requisitorie ed atti di accusa del pubblico ministero nella causa degli avvenimenti politici del 15 maggio 1848, Napoli 1851, pp. 8, 22, 37, 52, 71 ...
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quarantottista
s. m. e f. [der. di quarantotto] (pl. m. -i). – Sostenitore o seguace degli ideali che ispirarono i moti del 1848, o anche partecipe di tali moti; per estens., ribelle, rivoluzionario: parlava ... ma senza alzare la voce, per...
primavera dei popoli
loc. s.le f. 1. Denominazione, nata in ambienti mazziniani, dell’insieme dei moti rivoluzionari scoppiati in Europa tra il gennaio del 1848 e la primavera del 1849. 2. Per estensione, ogni moto di ribellione popolare contro...