RATTAZZI, Urbano
Corrado Malandrino
RATTAZZI, Urbano. – Nacque ad Alessandria il 30 giugno 1808 da Giuseppe Giacomo, notaio, e da Isabella Bocca, sposata in terze nozze.
Gli antenati di Rattazzi emigrarono [...] da un altro ramo della famiglia Rattazzi (disgiunto fin dall’inizio del Settecento) e coinvolti con funzioni politiche di primo piano nei moti antisabaudi e antiaustriaci del1821.
All’epoca dell’insurrezione costituzionale Rattazzi era un tredicenne ...
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MAESTRI, Ferdinando
Luisella Brunazzi Menoni
Ultimo dei tre figli di Giuseppe e di Onorata Gerboni, nacque a Sala Baganza presso Parma il 6 luglio 1786. Malgrado le modeste condizioni della famiglia, [...] la famiglia, i successi nella professione giuridico-forense non lo preservarono dalle tentazioni della politica attiva: ebbe nei moti carbonari del1821 una parte non secondaria, che gli costò la prigionia nelle carceri cittadine di S. Elisabetta, la ...
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DALLOLIO (Dall'Ofio), Alberto
Alessandro Albertazzi
Nacque a Bologna il 28 genn. 1852, da Cesare - liberale minghettiano: sindaco di Pianoro (Bologna), deputato all'Assemblea costituente delle Romagne [...] Berti Pichat e di Augusto Aglebert, Bologna 1919; prefazione e cura di I motidel 1820 e 1821 nelle carte bolognesi, ibid. 1921; Minuzzoli di storia del, Risorgimento, I-IX, in Strenna delle Colonie scolastiche bolognesi, XXIXXXXVII (1926-1934); Il ...
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JATTA, Giovanni
Gianluca Schingo
, Nacque a Ruvo (oggi Ruvo di Puglia) il 21 ott. 1767 da Francesco, oriundo di Conversano, e da Lucia Jurilli, in una famiglia di modeste origini e limitate possibilità. [...] e naufragi.
Dette un'adesione sentimentale e di opinione ai motidel 1820; questa sua fase politica è delineata in un'opera jr., 1869, pp. 7 ss.). Lo J., che fino al 1821 non si era occupato di archeologia, fu coadiuvato dal fratello Giulio nella ...
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WELZ, Giuseppe
Maria Carmela Schisani
de. – Nacque il 5 aprile 1785 a Como, nella parrocchia di S. Fedele, da Pietro Velzi; nulla si sa riguardo alla madre.
Giuseppe de Welz è in realtà lo pseudonimo [...] che si susseguirono negli anni successivi.
Insieme a Viollier e Appelt, infatti, nel gennaio del1821, durante il nonimestre costituzionale che seguì i moti rivoluzionari nel 1820, si fece promotore di un progetto di prestito ventennale per sopperire ...
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MERLO, Felice
Gian Savino Pene Vidari
– Nacque il 17 sett. 1792 nella frazione San Vittore di Fossano, vicino Cuneo, da Gabriele e Giovanna Armittano, in una famiglia contadina di condizioni economiche [...] , nella classe di belle lettere, per conto della quale nel 1821 collaborò con un sonetto alla raccolta di Versi della Regia Accademia bene attento, tuttavia, nel clima sovreccitato dei motidel Quarantotto e della successiva guerra d’indipendenza, a ...
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TAZZOLI, Enrico
Costanza Bertolotti
Maurizio Bertolotti
– Nacque a Canneto sull’Oglio, in provincia di Mantova (allora dipartimento del Mincio), il 19 aprile 1812 da Pietro e da Isabella Arrivabene.
La [...] di circa 50 ettari, nacquero, tra il 1813 e il 1821, Teresa, Giacomo, Giacomo Teodoro, Eloisa e Sordello.
L’istruzione mutare con i motidel Quarantotto, se è vero che in uno scritto del 1850 (Memoria sugli avvenimenti mantovani del 1848, ibid., ...
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MISTRALI, Vincenzo
Giuseppe Monsagrati
– Figlio di Francesco e di Anna Manganelli, nacque a Parma il 3 luglio 1780.
Di famiglia umile (il padre era calzolaio, la madre casalinga), era molto giovane [...] Il governatore V. M. e la legislazione civile parmense (1814-1821), in Arch. stor. per le provincie parmensi, n.s., lui solo un «uomo desideroso di mantenersi sempre a galla» O. Masnovo, I motidel ’31 a Parma, Torino 1925, pp. 5, 9, 20, 27-29, ...
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SETTIMO, Ruggero
Sebastiano Angelo Granata
– Nacque a Palermo il 19 maggio 1778, da Traiano, principe di Fitalia e marchese di Giarratana, discendente da un antico casato di patrizi e banchieri pisani [...] nella giunta di governo e nel decurionato di Palermo (1821), partecipò alla commissione di salute pubblica (1832), fu (1806-1815), Roma 2016, ad indicem. Sulla partecipazione ai motidel 1820: F. Renda, Risorgimento e classi popolari in Sicilia 1820 ...
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DE LIETO, Casimiro
Giuseppe Masi
Nacque a Roccella Jonica (Reggio Calabria) il 4 apr. 1803 da Antonio e da Lucia Vuolo, oriundi della costiera amalfitana. La famiglia, di idee liberali, apparteneva [...] il maestro di quasi tutta la gioventù studiosa reggina.
Nel 1821, durante il regime costituzionale, il D., che si trovava provenienti dalle regioni meridionali, come F. Angherà, combattente dei motidel '48 nel Catanzarese.
Tra i membri più in vista ...
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ventuno
agg. num. card. [comp. di vénti e uno], invar. – Numero composto di due decine e una unità, successivo al venti (in cifre arabe 21, in numeri romani XXI): una salva di ventun colpi di cannone; il capitolo ventuno. Quando ha funzione...
moto2
mòto2 s. m. [lat. mōtus -us, der. di movēre «muovere»]. – 1. L’atto, il fatto, l’effetto del muoversi, cioè dello spostarsi di un corpo da una posizione a un’altra; si contrappone a quiete ed è sinon. di movimento, a cui è però preferito...