ANGIOJ (Angioy), Gian Maria
Renzo De Felice
Nacque, secondo di quattro figli, a Bono il 21 ott. 1751 da Pier Francesco, nobile possidente, e da Margherita Arras. Persi in giovane età entrambi i genitori, [...] chiesero a Torino il ripristino dei loro privilegi costituzionali, l'ammissione a tutti gli impieghi e Sulis, Dei moti liberali dell'isola di Sardegna dal 1793 al 1821, Torino 1858, passim; N. Bianchi, Storia della monarchia Piemontese dal 1773 sino ...
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VIGLIANI, Paolo Onorato
Cristina Ivaldi
VIGLIANI, Paolo Onorato. – Nacque a Pomaro Monferrato, in provincia di Alessandria, il 24 luglio 1814, figlio di Luigi, medico del paese, e di Cristina Sesti.
Rimasto [...] per le sue idee liberali dopo i moti del 1821, ebbe grande influenza sul nipote il definitivo tracollo delle armi piemontesi a Novara non ne impose ’Italia unita: profili sistematici e costituzionali della giurisdizione in una prospettiva comparata ...
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RAVINA, Jacopo Amedeo
Alessio Petrizzo
– Nacque il 30 marzo 1788 a Gottasecca, nel Cuneese, da Carlo Francesco Amedeo, medico di antica famiglia borghese, morto quando il figlio era bambino, e da Francesca [...] 127) si dichiarò apertamente a favore del regime costituzionale, prendendo però le distanze dal partito dei sedicenti . 829-853; G. Marsengo - G. Parlato, Dizionario dei Piemontesi compromessi nei moti del 1821, II, Torino 1986, p. 184; A. Bistarelli ...
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BONAFOUS, Ignazio
Carlo Francovich
Nacque, nel 1758 circa, da Francesco e da Elena Margherita, ad Alba, dove visse con la moglie Teresa Barelli da cui ebbe quattro figli, esercitando il commercio e [...] ritirato nelle sue terre. Nondimeno, durante i motipiemontesi del 1821, fu sospettato dalla polizia austriaca di -595; Id., Struttura sociale e realtà politica nel progetto costituzionale dei giacobini piemontesi, in Società, V (1949), pp. 436-475; ...
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TURINETTI DI PRIERO, Demetrio
Michele Cattane
TURINETTI DI PRIERO (Prié), Demetrio. – Marchese di Priero (Prié in piemontese e in francese, talvolta anche Priez), nacque a Torino il 18 febbraio 1789 [...] rifugiarsi di nuovo a Ginevra con la caduta del governo costituzionale, in seguito alla quale venne istruito a suo carico il 283 s.; G. Marsengo - G. Parlato, Dizionario dei Piemontesi compromessi nei moti del 1821, II, Torino 1986, p. 259; A. ...
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CHIAUDANO, Giuseppe
Andrea Camilletti
Nacque a Torino il 20 dic. 1858 da Giovanni Battista e da Catterina Raspi in una famiglia originaria di Chieri, imparentata con quella del teologo gesuita Giuseppe [...] molto legata agli ambienti gesuitici piemontesi. Il C. iniziò gli di un regime repubblicano.
Dopo i moti del '98 il C. intervenne nella costituzionali per la loro lotta, che riassumeva nella formula "azione sociale su terreno costituzionale ...
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TADINI, Francesco
Silvia Cavicchioli
– Nacque a Cameri, vicino a Novara, il 10 ottobre 1785, da Gaspare e da Francesca Paggiaro.
Il padre, medico-fisico nativo di Vespolate, lo mise in collegio a Miasino [...] di Cadice del 1812. Da qui le truppe costituzionali puntarono verso Novara. Precedendo San Marzano, la sera pp. 158-170, 484-488; G. Marsengo - G. Parlato, Dizionario dei piemontesi compromessi nei moti del 1821, II, Torino 1986, pp. 239 s. ...
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REGIS, Michele
Piero Del Negro
REGIS, Michele. – Nacque a Costigliole Saluzzo (Cuneo) il 22 dicembre 1777 da Giuseppe e da Giacoma Roberti.
La famiglia, stando alla professione di un fratello di Michele [...] aprile del 1848 non solo gli fu riconosciuto dal governo costituzionale di Cesare Balbo il grado di generale, ma fu , ad ind.; G. Marsengo - G. Parlato, Dizionario dei piemontesi compromessi nei moti del 1821, II, Torino 1986, ad vocem; V. Ilari ...
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FERRERO DELLA MARMORA, Alberto
Paola Casana Testore
Nacque a Torino il 6 apr. 1789, dal marchese Celestino e da Raffaella Argentero di Bersezio, secondogenito di tredici figli.
Celestino (7 luglio 1754-30 [...] sue parti.
Il 23 ott. 1821, in seguito ai motipiemontesi, venne dispensato dal servizio militare e confinato in Sardegna, perché mai mosso guerra né alle idee, né alle istituzioni costituzionali, anzi aveva sollecitato spesso il re per un generale ...
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RADICE, Evasio
Enrico Francia
– Nacque a Vercelli il 25 dicembre 1794 da Filippo e Anna Maria Apollonia Piacentini.
Trascorse pochi anni a Vercelli, dove il padre aveva un’attività commerciale. Nel [...] ufficiali più giovani, stavano maturando idee costituzionali e filopatriottiche, e anche Radice abbracciò questi Roma 1962, pp. 26, 50, 54, 79, 148; Dizionario dei Piemontesi compromessi nei moti del 1821, a cura di G. Marsengo - G. Parlato, Torino ...
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