Commediografo e regista cinematografico, nato a Milano il 4 agosto 1922. Laureato in scienze politiche a Ginevra, in legge a Milano, dopo un lungo apprendistato di giornalista (all'Europeo di A. Benedetti), [...] , qui e nei film successivi, B. mostra un'umbratile sensibilità nei confronti di segreti grovigli psicologici, di personaggi che recitano, prima ancora di viverle, sublimi passioni, di luoghi di elegante malinconia, pietrificati dalle sofferenze che ...
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Teorie del cinema
Francesco Casetti
Fin dalla sua prima apparizione, tra il marzo e il dicembre del 1895, il cinematografo sollecitò numerosi interventi. Vi furono presentazioni della nuova invenzione, [...] propri andamenti. Al contempo la presenza di un rappresentato, o la presenza di un mostrare, fanno sì che il cinema, nel .
J. Aumont, L'œil interminable, Paris 1989 (trad. it. Venezia 1991).
L. Mulvey, Visual and other pleasures, Bloomington (IL) 1989 ...
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Architettura
Alessandro Cappabianca
Il rapporto tra architettura e cinema
Spazialità del cinema e spazio dell'architettura
Il rapporto tra a. e cinema, ricco di implicazioni, scambi e sfumature, non [...] un Moloch divoratore di uomini.
M (1931; M, il mostrodi Düsseldorf) fu il primo film sonoro di Lang. Fin . Immagini urbane, in Il cinema e le altre arti, a cura di L. Quaresima, Venezia 1996.
D. Matheou, Building cities for the cinema, in "Architects ...
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Francesco Zippel
Colonna sonora
«La musica per film ha il gesto del bambino che canta nel buio per proteggersi»
(T.W. Adorno)
Intervista a Ennio Morricone
di
25 febbraio
Nell’annuale cerimonia di consegna [...] stato eseguito a Venezia al Teatro La Fenice, dopo nove mesi di lavoro mi diede solo 60.000 lire di diritti d’autore. sottile linea rossa (T. Malick, 1998) si mostra capace di risolvere in modo molto convincente ogni genere cinematografico, fondendo ...
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Russia
Ornella Calvarese
Cinematografia
di Ornella Calvarese
Pochi mesi dopo la sua prima apparizione al Grand Café di Parigi, il cinema dei fratelli Lumière fece il suo ingresso nella capitale dell'Impero [...] sčast′em (1917, Per la felicità), mostròdi essere un autore di grande originalità, sensibilità e intelligenza, il migliore G. Buttafava, Il cinema russo e sovietico, a cura di F. Malcovati, Venezia 2000, pp. 23-35.
L. Magarotto, Le cinématographe ...
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Corre una singolare fatalità fra l'invenzione dei fratelli Lumière e l'alba del cosiddetto secolo breve. Il cinema ha forse inventato il Novecento: o è stato il Novecento a inventare il cinema? In modo [...] di massa, un fine perseguito senza esclusione di colpi (non a caso la Repubblica di Salò decise di trasferire Cinecittà da Roma a Venezia Olympia (1936-1938; Olimpia), mostrano un'opposta esemplarità ‒ quella di un estetismo che azzera le ...
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Pittura
Antonio Costa
Il rapporto tra pittura e cinema
Il pittorico e il filmico
Das Cabinet des Dr. Caligari (1920; Dott. Calligari, noto anche come Il gabinetto del dottor Caligari) di Robert Wiene [...] in discussione delle abitudini percettive degli spettatori di un film (e di una mostra d'arte). Un particolare valore acquistano in sei volumi), Moskva 1963-1970 (trad. it. 7 voll., Venezia 1981-1997).
C.L. Ragghianti, Arti della visione, 1, Cinema, ...
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Teatro
Giorgio De Vincenti
Il rapporto tra teatro e cinema
Il rapporto del cinema con il t. è stato presente fin dalle origini della storia del nuovo linguaggio. Il t. ispira la dimensione spettacolare [...] soprattutto nel cinema hollywoodiano, e valgono a mostrare come questa modalità risulti tra le più rilevanti , Cinema e teatro, in Il cinema e le altre arti, a cura di L. Quaresima, Venezia 1996, pp. 135-44.
G. De Vincenti, Appunti sul rapporto tra ...
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Danza
Sergio Miceli
La danza nel cinema
Eventi, temi e modelli coreutici nel cinema subentrano alla gestualità 'naturale' ‒ così definita per necessità di distinzione, benché frutto essa stessa di un [...] film di Kelly mostra i di un'ineluttabile corrispondenza tra vita e arte.
Bibliografia
C. Salizzato, Ballare il film, Milano 1982; S. Miceli, Dal 'naturale' al coreutico. Cinema e danza, in Il cinema e le altre arti, a cura di L. Quaresima, Venezia ...
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Pubblicitario, film
Bruno Di Marino
Per f. p. (o short pubblicitario, o spot, o ancora, nei Paesi anglofoni, commercial) si intende un cortometraggio di pochi secondi o minuti, che ha la funzione di [...] Prima mostra internazionale della cinematografia al servizio della pubblicità, mentre dal 1953 la ISAS (International Screen Advertising Services) istituì un Grand prix del film pubblicitario, organizzato di volta in volta a Cannes o a Venezia.
Nel ...
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mostra-evento
loc. s.le f. Mostra che costituisce un grande evento culturale e mondano. ◆ Ma il fiore all’occhiello di questa edizione è la mostra-evento alla Rotonda della Besana di Milano «Stanze e segreti» su progetto di Luigi Settembrini...
mostra
móstra s. f. [der. di mostrare]. – 1. L’atto di mostrare, di far vedere, soprattutto nelle locuz. mettere in mostra qualche cosa, fare mostra di qualche cosa, rendere visibile, esporre alla vista altrui: quando ride mette in m. due...