Realismo
Sandro Bernardi
La nozione di realismo occupa un posto centrale non solo nella storia delcinema, ma anche nella storia dell'arte moderna, dalla prospettiva rinascimentale e dalla camera oscura [...] delcinema moderno, le inquadrature lunghe e la profondità di campo permettono dimostrare la maggior quantità possibile di interviste, a cura di A. Aprà, Venezia 1987.
J. Aumont, L'œil interminable, Paris 1989 (trad. it. Venezia 1991).
N. Burch ...
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Percorsi introduttivi - La forma cinema nella sua evoluzione storica
Francesco Casetti
La forma cinema nella sua evoluzione storica
Una realtà al plurale
Il cinema va pensato al plurale. È infatti [...] annualmente dalla Mostra Internazionale del Nuovo Cinemadi Pesaro.
Sul cinema postmoderno:
V. Melchiorre, L'immaginazione simbolica. Saggio di antropologia filosofica, Bologna 1972.
F. La Polla, Il nuovo cinema americano, 1967-1975, Venezia 1978 ...
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Montaggio
Pietro Montani
Con il termine montaggio si intende in genere l'operazione tecnica che consiste nel selezionare e combinare segmenti più o meno estesi di pellicola impressionata secondo diversi [...] molte opere di Abbas Kiarostami o di Wim Wenders o di Lars Von Trier ‒ la concezione vertoviana del m. mostra la sua eccezionale produttività. Più precisamente, essa denuncia la sua specifica vitalità narrativa, visto che il cinema ha saputo cogliere ...
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Piani, scala dei
Dario Tomasi
L'espressione scala dei piani indica le diverse possibilità di un'inquadratura dimostrare da una distanza variabile un determinato soggetto (personaggio, ambiente o oggetto [...] sono le osservazioni di Ejzenštejn sul valore del primo piano, sia esso di un volto sia di un oggetto. Al piano ravvicinato del viso, Ejzenštejn pensa soprattutto in relazione alla teoria del tipaž e alla possibilità delcinemadimostrare dei volti ...
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Neorealismo
Lino Miccichè
Composita e complessa dinamica culturale, che ha caratterizzato il cinema italiano dal dopoguerra (1945-46) sino ai primi anni Cinquanta (1953-1956), il N. è stato, sotto molti [...] . Testi e documenti 1939-1955, Quaderno informativo della 10a Mostra internazionale del nuovo cinemadi Pesaro 1974, 59.
Il neorealismo cinematografico italiano, a cura di L. Miccichè, Venezia 1975.
U. Barbaro, Neorealismo e realismo, a cura ...
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Film sull'arte
Paola Scremin
Cade sotto la definizione di f. sull'a. una varietà eterogenea di filmati dedicati alla cultura storico-figurativa: dal profilo biografico di un creatore di varia natura [...] les arts (1953), un catalogo di ben 1109 titoli, raccolti in una mappa di quasi trenta Paesi tra i quali 1992, 1994, 1996, 1998 (cataloghi delle mostre).
R. Campari, Il fantasma del bello, iconologia delcinema italiano, Venezia 1994, pp. 25-36.
P.A. ...
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Psicoanalisi
Lucilla Albano
Il rapporto tra psicoanalisi e cinema
Nel 1895, mentre a Vienna venivano pubblicati gli Studien über Hysterie di J. Breuer e S. Freud, atto di fondazione di una nuova disciplina [...] titolo Cinema e psicanalisi), nato in ambito semiotico e in particolare di quella semiologia delcinemadi cui . Psychanalyse et cinéma, Paris 1977 (trad. it. Cinema e psicanalisi, Venezia 1980).
Cinema/psicoanalisi, in "Cinema & cinema", 1977, 13 ...
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Effetti speciali
Paolo Marocco
La definizione classica data da Eustace Lycett (vincitore di due premi Oscar per la categoria) classifica gli e. s. (special effects o SFX) come tecnica, o trucco scenico, [...] .
Bibliografia
Gli effetti speciali da Coppola a Méliès, Mostra internazionale delcinema libero di Porretta Terme, a cura di S. Toni, Venezia 1983.
Carlo Rambaldi e gli effetti speciali, a cura di L. Pellizzari, San Marino 1987.
M. Bernardo, G ...
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BUFFA (in arte Nazzari), Amedeo
Sisto Sallusti
Nacque a Cagliari il 10 dic. 1907 da Salvatore, proprietario di mulini e di un pastificio, e da Argenide Nazzari. Morto il padre nel 1913, la madre si [...] ) di C. Campogalliani, vincitore della coppa del Partito nazionale fascista alla VII MostradiVenezia ( Milano 1955 (primo profilo biografico); G.C. Castello, Il divismo: mitologia delcinema, Torino 1957, pp. 407-409; Enc. dello spett., VII, Roma ...
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Ejzenštejn, Sergej Michajlovič
Pietro Montani
Regista e teorico delcinema, nato a Riga (Lettonia) il 22 gennaio 1898 e morto a Mosca l'11 febbraio 1948. Con i suoi film contribuì in modo determinante [...] cinema indirizzata a L.V. Kulešov.
Estetica e teoria delcinema
La teoria delcinemadi E. va inquadrata e compresa sullo sfondo di ), Moskva 1963-1970 (trad. it. 7 voll. Venezia 1981-1997).
Sull'opera di E. sono da ricordare almeno:
F. Albera, Notes ...
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incel (Incel) s. m. e f. Persona, generalmente di sesso maschile, che, pur desiderandolo, non riesce a instaurare relazioni affettive e sessuali e cova sentimenti di frustrazione e di rivalsa. ◆ Minassian, che su Facebook si dichiara un “incel”...
antonioniano
agg. Relativo al regista Michelangelo Antonioni (1912-2007), al suo stile cinematografico. ◆ Le amiche, tratto dal racconto Tre donne sole, che fa parte del trittico pavesiano della Bella estate, può apparire oggi forse datato,...