La breve primavera della radio locale
Marcello Lorrai
Fino ai primi anni Settanta in Italia la vicenda della radiofonia – così come quella della televisione – è caratterizzata da un regime di monopolio [...] cura del Comune diVenezia, Assessorato affari istituzionali, 1986, pp. 222-23).
Radio libera didi un impiego organico e di lunga lena della radio, mentre valorizza ampiamente il cinema militante e caldeggia la creazione di un circuito nazionale di ...
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Orientamenti dell’arte contemporanea
Stefano Chiodi
La condizione postmediale delle arti visive
All’inizio del 21° sec., le tendenze in atto nell’ambito delle arti visive si inscrivono in uno scenario [...] tendenza), la Biennale diVeneziadel 2007, curata dallo statunitense Robert Storr, sembrava cercare una nuova visione sintetica, come evidenziava il titolo Pensa con i sensi, senti con la mente. La suddivisione tematica della mostra, pur con qualche ...
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Il cinema postmoderno
Bruno Roberti
Tre linee di tendenza
Se nel Novecento il cinema inteso come espressione degli immaginari di massa ha costituito un compendio delle estetiche del moderno nel loro [...] ’ambiente e il paesaggio con un uso delcinema dislocato in spazi espositivi. In Seven intellectuals in a bamboo forest (realizzato tra il 2003 e il 2007 e presentato nel 2007 alla Biennale diVenezia), cinque film di media durata, girati in bianco e ...
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L’Ateneo Veneto
Giuseppe Gullino
A pronunciarli, o leggerli, i nomi dell’Ateneo Veneto e dell’Istituto Veneto possono far pensare a due realtà molto simili tra loro. La qual cosa, per quanto attiene [...] dell’Ateneo si finisce per far la storia dei problemi diVenezia, dei dibattiti, delle speranze, dei progetti, delle illusioni culturale di Volpi e Cini con la nascita della Mostradelcinema, del Casinò, del Golf agli Alberoni, con le grandi mostre ...
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Montaggio
Pietro Montani
Con il termine montaggio si intende in genere l'operazione tecnica che consiste nel selezionare e combinare segmenti più o meno estesi di pellicola impressionata secondo diversi [...] molte opere di Abbas Kiarostami o di Wim Wenders o di Lars Von Trier ‒ la concezione vertoviana del m. mostra la sua eccezionale produttività. Più precisamente, essa denuncia la sua specifica vitalità narrativa, visto che il cinema ha saputo cogliere ...
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Piani, scala dei
Dario Tomasi
L'espressione scala dei piani indica le diverse possibilità di un'inquadratura dimostrare da una distanza variabile un determinato soggetto (personaggio, ambiente o oggetto [...] sono le osservazioni di Ejzenštejn sul valore del primo piano, sia esso di un volto sia di un oggetto. Al piano ravvicinato del viso, Ejzenštejn pensa soprattutto in relazione alla teoria del tipaž e alla possibilità delcinemadimostrare dei volti ...
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MACCARI, Mino
Francesca Franco
– Nacque il 24 nov. 1898 a Siena, figlio primogenito di Latino e Bruna Bartalini.
Seguendo gli spostamenti del padre, professore di latino e greco e poi direttore di istituti [...] di tecniche incisorie all’Accademia di belle arti di Roma, il M. collaborò alla Mostradelcinema ordinata dalla VII Triennale di e la XXX Biennale internazionale diVeneziadel 1960, dove il M. espose un nutrito gruppo di opere su carta e incisioni, ...
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Neorealismo
Lino Miccichè
Composita e complessa dinamica culturale, che ha caratterizzato il cinema italiano dal dopoguerra (1945-46) sino ai primi anni Cinquanta (1953-1956), il N. è stato, sotto molti [...] . Testi e documenti 1939-1955, Quaderno informativo della 10a Mostra internazionale del nuovo cinemadi Pesaro 1974, 59.
Il neorealismo cinematografico italiano, a cura di L. Miccichè, Venezia 1975.
U. Barbaro, Neorealismo e realismo, a cura ...
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Film sull'arte
Paola Scremin
Cade sotto la definizione di f. sull'a. una varietà eterogenea di filmati dedicati alla cultura storico-figurativa: dal profilo biografico di un creatore di varia natura [...] les arts (1953), un catalogo di ben 1109 titoli, raccolti in una mappa di quasi trenta Paesi tra i quali 1992, 1994, 1996, 1998 (cataloghi delle mostre).
R. Campari, Il fantasma del bello, iconologia delcinema italiano, Venezia 1994, pp. 25-36.
P.A. ...
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Psicoanalisi
Lucilla Albano
Il rapporto tra psicoanalisi e cinema
Nel 1895, mentre a Vienna venivano pubblicati gli Studien über Hysterie di J. Breuer e S. Freud, atto di fondazione di una nuova disciplina [...] titolo Cinema e psicanalisi), nato in ambito semiotico e in particolare di quella semiologia delcinemadi cui . Psychanalyse et cinéma, Paris 1977 (trad. it. Cinema e psicanalisi, Venezia 1980).
Cinema/psicoanalisi, in "Cinema & cinema", 1977, 13 ...
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incel (Incel) s. m. e f. Persona, generalmente di sesso maschile, che, pur desiderandolo, non riesce a instaurare relazioni affettive e sessuali e cova sentimenti di frustrazione e di rivalsa. ◆ Minassian, che su Facebook si dichiara un “incel”...
antonioniano
agg. Relativo al regista Michelangelo Antonioni (1912-2007), al suo stile cinematografico. ◆ Le amiche, tratto dal racconto Tre donne sole, che fa parte del trittico pavesiano della Bella estate, può apparire oggi forse datato,...