GALLONE, Carmelo (detto Carmine)
Emanuele Del Monaco
Nacque a Taggia (Imperia) il 10 sett. 1885 da Pasquale e Rosa Langery. Nel 1911 si recò a Roma per partecipare al concorso drammatico nazionale bandito [...] Butterfly (1939, scritto da G. Cantini, con la Cebotari e Giachetti, premiato alla MostradelcinemadiVenezia con la coppa del ministero della Cultura popolare; anche in versione tedesca: Premiere der Butterfly); Amami Alfredo (1940, con S. Cantini ...
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Palestinese, cinema
Sergio Di Giorgi
Dopo i primi cortometraggi realizzati in maniera pionieristica tra il 1935 e l'inizio degli anni Quaranta dall'operatore Ibrahim Hasan Sarhan ‒ fondatore peraltro [...] arabo, con il suo primo lungometraggio di fiction Waqā᾽i῾ ih̠tifā᾽ (1996, Cronaca di una sparizione), presentato nella sezione Finestra sulle immagini della MostradelcinemadiVenezia. Il ritorno del regista (anche attore protagonista, come nei ...
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Festival
Ettore Zocaro
Bruno Roberti
Cenni storici e nascita dei festival cinematografici
Il termine festival (dal francese antico) è entrato nell'uso internazionale attraverso l'inglese. A partire [...] e proprie 'rivolte' con scontri di piazza ai Festival di Cannes e diVenezia). La FIAPF riconosce ufficialmente soltanto alcuni tra i f.: oltre alla MostradelcinemadiVenezia e al Festival di Cannes, che godono di un particolare rilievo a livel-lo ...
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Testimonianze - Francois Truffaut
Giorgio van Straten
François Truffaut
Un bambino corre. La cinepresa allarga il campo e si vede che sta correndo lungo l'argine di un canale. Il cielo è grigio, incombente [...] piano finale sarebbe diventato anni più tardi la chiusura della sigla per la MostradelcinemadiVenezia).
"Bisognava evidentemente impedire a Jean-Pierre Léaud di sorridere […]. Non si sorride quando si è soli".
Così François Truffaut spiegò, anni ...
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Junger Deutscher Film
Giovanni Spagnoletti
Movimento cinematografico tedesco, nato negli anni Sessanta del Novecento nella Bundesrepublik Deutschland sulla scia della Nouvelle vague francese, con l'intento [...] dello J. D. F.: Abschied von gestern (1966, Premio speciale della giuria alla MostradelcinemadiVenezia) di Kluge, Mahlzeiten (1967, altro Leone d'argento a Venezia) di Reitz, Der Brief di Kristl, Chronik der Anna Magdalena Bach (1968; Cronaca ...
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Drammatico, genere
Roberto Campari
Scrive G.W.F. Hegel nelle sue Vorlesungen über die Ästhetik (post. 1836-1838; trad. it. 1967, p. 1344): "Al centro fra la tragedia e la commedia si colloca un terzo [...] suoi film non desunti da Shakespeare, a cominciare dal pirandelliano Rashōmon, del 1950, che con il premio alla MostradelcinemadiVenezia rappresentò la scoperta in Occidente delle cinematografie asiatiche); si inseriscono tuttavia decisamente ...
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Indipendente, cinema
Serafino Murri-Bruno Roberti
Caratteristiche delcinema indipendente
Con l'espressione cinema indipendente si definisce un insieme di modalità realizzative, produttive e distributive, [...] fugitive, 1953, Il piccolo fuggitivo, premiato con il Leone d'argento alla MostradelcinemadiVenezia) affrontarono tematiche fino ad allora invise al codice di autoregolamentazione come la violenza, la droga e il razzismo, e si fecero portatori ...
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Stewart, James
Luigi Guarnieri
Nome d'arte di James Maitlandt, attore cinematografico statunitense, nato a Indiana il 20 maggio 1908 e morto a Los Angeles il 2 luglio 1997. Uno degli interpreti più [...] che valse a S. ‒ impeccabile e misurato nel ruolo dell'avvocato di provincia Paul Biegler ‒ la sua ultima nomination all'Oscar nonché la coppa Volpi alla MostradelcinemadiVenezia. Agente investigativo a fine carriera in The FBI story (1959; Sono ...
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MARGOTTI, Anacleto
Francesca Lombardi
– Nacque a San Potito di Lugo di Romagna il 2 ag. 1895, ultimogenito di Francesco, operaio, e di Filomena Bertuzzi.
A causa delle modeste condizioni economiche [...] inoltre il documentario Un uomo che dipinge, girato nel 1969 da E.G. Laura, direttore della MostradelcinemadiVenezia, e ambientato fra lo studio del M. a Imola e le campagne limitrofe che, come sempre, continuavano a offrirgli inesauribili spunti ...
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Cukor, George (propr. George Dewey)
Patrick McGilligan
Regista cinematografico statunitense, nato a New York il 14 luglio 1899 e morto a Los Angeles il 23 gennaio 1983. Sebbene non fosse molto noto al [...] gli venne consegnato il Leone d'oro alla carriera alla MostradelcinemadiVenezia.Figlio di immigrati ebrei di origine ungherese, crebbe in una famiglia della buona borghesia di New York che avrebbe desiderato vederlo avvocato. C., invece, trascurò ...
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incel (Incel) s. m. e f. Persona, generalmente di sesso maschile, che, pur desiderandolo, non riesce a instaurare relazioni affettive e sessuali e cova sentimenti di frustrazione e di rivalsa. ◆ Minassian, che su Facebook si dichiara un “incel”...
antonioniano
agg. Relativo al regista Michelangelo Antonioni (1912-2007), al suo stile cinematografico. ◆ Le amiche, tratto dal racconto Tre donne sole, che fa parte del trittico pavesiano della Bella estate, può apparire oggi forse datato,...