Kurosawa, Akira
Dario Tomasi
Regista e sceneggiatore cinematografico giapponese, nato a Tokyo il 23 marzo 1910 e morto ivi il 6 settembre 1998. A K. spetta innanzi tutto il merito di aver aperto al [...] Leone d'oro che il suo Rashōmon (1950; Rashomon) ottenne alla MostradelcinemadiVeneziadel 1951, inaugurando così una stagione di importanti riconoscimenti attribuiti ad altri film giapponesi in diversi festival internazionali. Appartenente ...
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Chiarini, Luigi
Paolo Bertetto
Critico e teorico, sceneggiatore e regista cinematografico, nato a Roma il 20 giugno 1900 e morto ivi il 12 novembre 1975. Uomo dicinema completo attraversò la cultura [...] (1959), iniziò nel 1961 a insegnare storia e critica delcinema nell'Università di Pisa. Nel 1962 pubblicò Arte e tecnica del film. Dal 1963 fu direttore della MostradelcinemadiVenezia, che contribuì a riqualificare e a rilanciare come festival ...
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Giachetti, Fosco
Silvio Alovisio
Attore cinematografico e teatrale, nato a Sesto Fiorentino il 28 marzo 1900 e morto a Roma il 22 dicembre 1974. Per le sue doti di interprete sobrio e rigoroso, capace [...] degli anni Trenta uno degli attori più amati dal pubblico italiano. Nel 1942 ottenne la Coppa Volpi alla MostradelcinemadiVenezia come miglior attore per Bengasi diretto da Augusto Genina.Si fece notare sulle scene teatrali dalla fine degli anni ...
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Villaggio, Paolo
Demetrio Salvi
Attore cinematografico e scrittore, nato a Genova il 31 dicembre 1932. Pur avendo dimostrato in molte occasioni di potersi identificare con vari generi e ruoli, il suo [...] 1989-90 per La voce della luna (1990) di Federico Fellini, il Nastro d'argento nel 1994 per Il segreto del bosco vecchio (1993) di Ermanno Olmi e il Leone d'oro alla carriera alla MostradelcinemadiVenezia nel 1992.
V. esordì nel cabaret alla fine ...
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Brignone, Guido
Italo Moscati
Regista e attore cinematografico, nato a Milano il 6 dicembre 1887 e morto a Roma il 5 maggio 1959. Abile uomo di spettacolo, tra i registi più noti e apprezzati durante [...] film italiano alla MostradelcinemadiVenezia con Teresa Confalonieri, protagonista Marta Abba. Appartenente a una famiglia di attori di origine torinese, figlio di Giuseppe, attore di teatro passato al cinema, e fratello di Mercedes, che debuttò ...
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Il cinema: ricezione, riflessione, rifiuto
Dario Edoardo Viganò
Il cinema, la modernità e la doppia pedagogia della Chiesa
L’atto solenne che sancisce il legame, complesso e mai del tutto al riparo [...] , l'Ocic e la gerarchia
Da Fellini a Pasolini: è il 1968 quando Teorema riceve il premio cattolico Ocic alla MostradelcinemadiVenezia. Pochi giorni dopo il Festival, il 14 settembre 1968, «L’Osservatore romano» pubblica il giudizio negativo ...
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La città delcinema
Gian Piero Brunetta
Il cinema arriva a Venezia
«Andémo, andémo alle vedute vive!»: come un gioioso grido di battaglia questa frase risuona nelle calli, rimbalza e guida la folla [...] pp. 9-34. Per quanto riguarda il periodo tra le due guerre, il saggio più documentato è Francesco Bono, La MostradelcinemadiVenezia: nascita e sviluppo nell’anteguerra (1932-1939), «Storia Contemporanea», 20, 1991, nr. 3, pp. 514-549. V. anche La ...
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Restauro e conservazione
Gianluca Farinelli
Davide Pozzi
La disciplina del restauro cinematografico è un territorio dai confini incerti, ancora privo di regole codificate, di metodologie condivise, [...] uscirà nelle sale. Federico Fellini per es., sotto la pressione del produttore Goffredo Lombardo ridusse Il bidone (1955) di venti minuti dopo la presentazione alla MostradelcinemadiVenezia, e, per motivi ancora non chiariti, sostituì l'ultima ...
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Allestire oggi
Beppe Finessi
Italo Lupi
Dagli anni Trenta del 20° sec. a oggi, una particolare propensione per i progetti di allestimenti ha contraddistinto la storia dell’architettura italiana. In [...] Maria Alessandra Segantini (n. 1967), fondatori dello studio C+S Associati, nel 2003 hanno realizzato per la MostradelcinemadiVenezia The wave, una spettacolare pedana/passerella che correva lungo tutto il fronte degli edifici in cui era ospitata ...
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New American Cinema
Franco La Polla
Se storicamente l'esperienza di Jonas Mekas e dei registi riuniti nel New American Cinema Group (NACG) viene identificata nell'etichetta di N. A. C., in un senso [...] , Ruth Orkin e Ray Ashley giravano The little fugitive (1953; Il piccolo fuggitivo), suscitando scalpore alla MostradelcinemadiVenezia, e Kenneth Anger realizzava Eaux d'artifice (1953) e Inauguration of the pleasure dome (1954-1956), scuotendo ...
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incel (Incel) s. m. e f. Persona, generalmente di sesso maschile, che, pur desiderandolo, non riesce a instaurare relazioni affettive e sessuali e cova sentimenti di frustrazione e di rivalsa. ◆ Minassian, che su Facebook si dichiara un “incel”...
antonioniano
agg. Relativo al regista Michelangelo Antonioni (1912-2007), al suo stile cinematografico. ◆ Le amiche, tratto dal racconto Tre donne sole, che fa parte del trittico pavesiano della Bella estate, può apparire oggi forse datato,...