LI VOLSI, Scipione (Simone, Simeone)
Gaetano Bongiovanni
Nacque a Tusa (nell'attuale provincia di Messina) da Giuseppe e Angelica Cardita, poco prima del 12 luglio 1588, giorno in cui fu battezzato. [...] vescovo M.A. Gussio per la messa in opera della decorazione del cappellone maggiore. Il suo intervento riguardò anche il restauro del mosaico di età normanna "nel choro e Titulo" (Marino-Termotto, p. 15 n. 1). Tali lavori nel bema della cattedrale si ...
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FABBRICATORE, Nicola
Isabella Valente
Nacque a Napoli il 1° apr. 1888 da Enrico e da Concetta Lella; autodidatta, si formò sul vedutismo di G. Casciaro e sulla pittura di A. Mancini. Nel 1915-16 partecipò [...] della Mostra d'Oltremare di Napoli, sede delle esposizioni dedicate alle colonie.
In tale occasione realizzò un mosaico in commessi marmorei applicati su cartoni per il frontone dell'arena Flegrea raffigurante personaggi del teatro e maschere ...
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GUANDALINI (Guanda), Ugo
Maria Iolanda Palazzolo
Nacque a Modena il 9 marzo 1905 da Cesare, ufficiale di cavalleria, e Maria Cornelia Bigone, insegnante di francese. Dopo aver conseguito la maturità [...] cui simbolo finì con l'identificare l'editrice stessa (un uccellino disegnato nel 1939 dal pittore C. Mattioli, ispirato a un mosaico della tomba di D.H. Lawrence a Vence). Tutte queste edizioni guadagnarono al G. fama di editore eterodosso, tanto da ...
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LEPOREO, Ludovico
Debora Vagnoni
Nacque nel 1582 a Brugnera, in Friuli sulla riva destra del Tagliamento, probabilmente da un Guerrino, cancelliere della Comunità dal 1562 al 1611. La famiglia si trasferì [...] o "cinquesillabi"); Leporeambi distici trisoni alfabetici nella notte natale di N. S. Giesù Cristo (Roma 1641); Leporeambo mosaico ottavario similitudinario alfabetico poetico (ibid. 1649); Leporeambo alfabetico in lode della città et vini di Albano ...
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LASAGNI, Bartolomeo
Dante Marini
Nacque a Roma il 25 ag. 1773 da Gioacchino e da Rosa Certi. Il padre, nato in provincia di Reggio Emilia, nel 1748 si era trasferito a Roma dove aveva intrapreso l'attività [...] e fu sepolto nella chiesa di S. Luigi dei Francesi dove, su un pilastro della navata sinistra, lo ricorda un medaglione in mosaico accompagnato da un'iscrizione in latino.
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato di Roma, Archivio Lasagni, bb. 6-11, 13; Roma ...
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CESA, Matteo de
Gabriella Dalla Vestra
Figlio di Donato, detto Giovanni, pittore, nacque a Belluno nell'anno 1425 circa, e ricevette probabilmente la prima educazione artistica nella stessa città, nella [...] altare, rappresentanti il Redentore benedicente tra cherubini e simboli degli Evangelisti su sfondo dorato dipinto a finto mosaico. L'opera lignea presenta infatti, in modoevidente, i caratteri dell'ultima pala di Berlino e complessivamente della ...
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Proust, Marcel
Alberto Beretta Anguissola
Rivivere il tempo perduto
La grandezza e l’originalità dello scrittore francese Marcel Proust nascono da una singolare mescolanza di due poetiche opposte: una [...] abbagliante. Stenta a riconoscerla, ma poi capisce: è Venezia. Nel Battistero di S. Marco, per meglio osservare un mosaico raffigurante il Battesimo di Cristo, era indietreggiato e aveva perso l’equilibrio allo stesso modo.
Stavolta il Narratore ha ...
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FERRANTI (Ferrante), Francesco
Gabriella Centi
Nacque a Tolentino (Macerata) il 27 nov. 1873 da Pasquale e da Ennia Staffolani. Mostrò precoce attitudine alla pittura e, con l'aiuto del conte Aristide [...] ad intervalli regolari, scanditi da medaglioni di santi e martiri, quattro angeli musicanti e cantori, su fondo a finto mosaico. Nella parete di fondo, sotto il Trionfo della Croce, la rappresentazione dell'Ultima cena (Bittarelli, 1978).
A Tolentino ...
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Visconti, Luchino
Marco Pistoia
Intrecciare il cinema con le altre arti
Luchino Visconti è stato uno dei più grandi registi italiani del Novecento e un maestro riconosciuto del cinema internazionale. [...] Mentre con La caduta degli dei (1969) Visconti scelse di affrontare gli anni bui dell’ascesa del nazismo.
Un mosaico di suggestioni
Nel cinema di Visconti s’incontrano e s’intrecciano innumerevoli suggestioni provenienti da altre forme artistiche e ...
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BOCCACCIO, Giovanni
Natalino Sapegno
Frutto di una libera relazione di Boccaccio, o Boccaccino, di Chellino con una donna di cui nulla sappiamo, nacque, forse a Certaldo, ma più probabilmente a Firenze, [...] (XIV, 8). Le grosse e numerose lacune che si aprono fra le scarse e un po' eterogenee tessere di questo mosaico di notizie possono e debbono essere integrate con gli elementi autobiografici che si ricavano da una lettura cauta degli scritti di questo ...
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mosaico1
moṡàico1 agg. [dal lat. tardo Mosaicus, variante di Moysaicus] (pl. m. -ci). – Di Mosè, relativo a Mosè, personaggio biblico, liberatore del popolo d’Israele dall’Egitto e suo legislatore nel deserto: legge m., v. legge, n. 1; patto...
mosaico2
moṡàico2 (o muṡàico) s. m. [dal lat. mediev. musaicus agg. (nella locuz. musaicum opus; cfr. l’ant. uso ital. come agg.: opera mosaica), alteraz. di musaeus o musēus, der. di Musa «Musa»] (pl. -ci). – 1. a. Tecnica decorativa con...