ambiente e cervello
Alessandro Sale
In parallelo all’azione dei geni, l’ambiente in cui l’individuo si sviluppa e dal quale riceve gli stimoli sensoriali nel corso della vita ha un’influenza notevole [...] di migrazione dei progenitori neuronali retinici e di morte naturale programmata, un effetto mediato dall’IGF-
L’importanza dell’esercizio fisico per il mantenimento delle funzioni cerebrali era già nota nell’antichità e riecheggia nel celebre detto ...
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Bulimia
Massimo Cuzzolaro
La bulimia, intesa come voracità smisurata, figura nelle letterature e nelle mitologie di tutte le epoche. Dalla medicina è stata considerata a lungo sintomo di varie malattie: [...] di bulimia nervosa. Sono descritti, anche in Italia, rari casi di morte per rottura dello stomaco durante una crisi. Il vomito ripetuto e l' con conseguenze pericolose a livello cardiaco, renale, cerebrale. Erosioni gravi dello smalto dei denti, ...
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cervello, sviluppo del
Alessandro Sale
Gli oltre cento miliardi di neuroni che compongono il cervello umano maturo appartengono a numerosi tipi anatomicamente e funzionalmente determinati e sono fittamente [...] e il differenziamento cellulari, la sinaptogenesi, la morte delle cellule neuronali e il riarrangiamento sinaptico, la del sistema nervoso adulto. Dal telencefalo si sviluppano gli emisferi cerebrali, i nuclei della base, l’ippocampo e l’amidgala; ...
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Fumo
Claudio Castellano
Silvia Franceschi
Comunemente utilizzato per designare sia l'atto sia l'abitudine di fumare, il termine, se non è accompagnato da altra determinazione, indica generalmente il [...] laboratorio, mentre dosi più elevate determinano convulsioni e morte. All'atto dell'autopsia gli organi emanano un forte odore di tabacco. Gli effetti principali della nicotina interessano aree cerebrali come la corteccia, la sostanza reticolare e l ...
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Aggressività
Alfonso Troisi e Gian Vittorio Caprara
Per aggressività si intende una tendenza a comportamenti ostili verso qualcuno o qualcosa. Al di là degli aspetti distruttivi, o di reazione a situazioni [...] che mediano il comportamento aggressivo. Le regioni cerebrali coinvolte nel controllo dell'aggressività sono l'ipotalamo vissuto ed espresso come carica aggressiva o come angoscia di morte, è fondamentale valutare le privazioni e le frustrazioni che ...
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BARTALI, Gino
Mimmo Franzinelli
Nacque il 18 luglio 1914 a Ponte a Ema (Firenze), terzogenito (Anita e Natalina, il quarto e ultimo figlio, Giulio, nacque nel 1916), da Torello e Giulia Sizzi. Dal [...] Vecchioni, a Grosseto, il 24 maggio 1934, subì una commozione cerebrale e si ruppe il naso: l’operazione chirurgica gli provocò la bilancio degli scontri tra manifestanti e polizia: una quindicina di morti e oltre 200 feriti. E, il 16 luglio, il ...
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La grande scienza. Epidemiologia
Paolo Vineis
Epidemiologia
L'epidemiologia è lo studio della distribuzione e dei determinanti della salute e della malattia nelle popolazioni. La semplice descrizione [...] allora era la principale causa di morte in molti paesi europei) causava circa 4000 morti per milione di abitanti nell'Inghilterra 26% dei tumori della mammella, del 41% dell'ictus cerebrale, del 113% delle embolie polmonari, a fronte di una ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Ettore Marchiafava
Germana Pareti
Marchiafava recò un contributo originale allo studio della malaria, malattia dalle forti conseguenze sociali. Egli si distinse inoltre per l’impostazione innovativa [...] malaria, Roma 1928.
Altre ricerche:
Sulla sifilide delle arterie cerebrali, «Atti della Regia accademia medica di Roma», 1877, 3 di psichiatria», 1915, 2, pp. 97-110.
Sulla morte improvvisa nella sifilide del cuore e dell’aorta, «Rivista ospedaliera ...
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BANTI, Guido
Mario Crespi
Nacque a Montebicchieri, nei pressi di S. Romano Montopopoli, in Val d'Arno, l'8 giugno 1852. Studiò a Pisa e a Firenze, ove, nel luglio 1877, conseguì a pieni voti la laurea [...] università ed effettivo ospedaliero; conservò, tuttavia, fino alla morte, il titolo di primario onorario dell'ospedale di S . Brigidi), ibid.,XXXV (1881),pp.337-359; Meningite cerebrale con schizomiceti (in collaborazione con V. Brigidi), ibid., XXXVI ...
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FACCIO, Francesco Antonio, detto Franco
Raoul Meloncelli
Nacque a Verona l'8 marzo 1840 da Giovanni, albergatore, comproprietario dell'albergo Riva S. Lorenzo di Verona, e da Teresa Carezzato. Ferventi [...] anche il padre del F., da anni demente e che il direttore non fu in grado di riconoscere. La morte sopraggiunse per paralisi cerebrale il 21 luglio 1891, forse causata da una infezione d'origine luetica non dissimile da quella che aveva colpito G ...
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morte
mòrte s. f. [lat. mŏrs mŏrtis]. – 1. a. La cessazione delle funzioni vitali nell’uomo, negli animali e in ogni altro organismo vivente o elemento costitutivo di esso: è in lutto per la m. di un fratello; l’afta epizootica ha causato...
premorte2
premòrte2 (pre-morte) s. f. Condizione di morte clinica, in cui il battito del cuore è da poco cessato, ma, secondo alcune esperienze esaminate dalla scienza medica, si registrerebbe ancora un’attività cerebrale con elementi di coscienza....