Febbre
Giovanni Federspil
Roberto Vettor
Con il termine febbre (dal latino febris) si indica un fenomeno morboso nel quale la temperatura interna dell'organismo subisce un innalzamento stabile a causa [...] dell'ipotalamo determinando l'insorgenza della febbre.
I biologi e i medici hanno a lungo discusso sul significato affetto da infezioni meno gravi e che, invece, acceleri la morte degli individui più malati, riducendo in questo modo il pericolo ...
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GIGLIOLI, Enrico Hillyer
Maurizia Alippi Cappelletti
Nacque a Londra il 13 giugno 1845 da Giuseppe, esule originario di Brescello (Reggio nell'Emilia), avvocato, medico e naturalista, e dalla londinese [...] "Porcupine" e altre, per conoscere le condizioni fisiche e biologiche dei grandi bacini oceanici. Nel '70, sul "Porcupine ne fece un centro operoso, dedicandovisi fino a pochi giorni dalla sua morte, a Firenze il 16 dic. 1909.
Fonti e Bibl.: L'elenco ...
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DEVOTO, Luigi
Francesco M. Biscione
Nacque a Borzonasca (Genova) il 23 ag. 1864 da Giacomo e Candida Marrè. Compiuti gli studi medi e classici a Chiavari, presso le scuole degli scolopi, si iscrisse [...] di Genova.
Nel 1889-90 frequentò gli istituti di chimica biologica e di clinica medica di Praga. Nel periodo 1891-98 fu fu eletto presidente, carica che mantenne fino alla morte. Fu inoltre consulente igienista dell'Associazione internazionale di ...
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ANGIULLI, Andrea
Eugenio Garin
Nacque a Castellana, in provincia di Bari, il 12 febbr. 1837, di famiglia agiata. Studiò a Molfetta e a Bari; intorno al 1857, e forse prima, andò a Napoli, ove seguì [...] opere filosofiche, scientifiche e letterarie, che visse fino alla sua morte (tentarono di continuarla, nel '90, G. A. pedagogiche", l'A. ricostruiva "la storia del progresso della biologia, della psicologia e dell'etica". Si trattava, tuttavia, di ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Renata Pilati
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il Seicento è un secolo che si apre sotto il segno dell’ambiguità, specialmente in Italia, [...] primo profilarsi della pestilenza che sarebbe costata a Milano 60 mila morti, “quando altri medici la negavano o ne dubitavano, avvisarono il tifo esantematico, anche la malaria dipende dalla guerra biologica tra l’uomo e gli insetti, in questo caso ...
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neurodegenerazione
Fabrizio Chiti
Roberto Sitia
Con l’aumento dell’età media della popolazione, più frequenti si fanno le malattie neurodegenerative. Pur se assai diverse dal punto di vista clinico, [...] rituale, che prevedeva di cibarsi del cervello del congiunto morto per permetterne la sopravvivenza dell’anima, erano affette amminoacidi, la sequenza dei quali determina una certa funzione biologica. Nella seconda metà del secolo scorso, sono stati ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giancarlo Lacerenza
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel Cinquecento il sistema demografico europeo è ancora caratterizzato da tassi [...]
La crescita demografica
Eppure, nonostante la fragilità biologica ed economica delle popolazioni europee come di tutto spesso, in effetti, nelle città dell’Europa moderna le morti superano le nascite. Questo dipende in parte dalle condizioni ...
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Colera
Augusto Panà
Riccardo De Sanctis
Il colera è una malattia infettiva acuta, caratterizzata da violente scariche diarroiche, vomito, crampi muscolari, e infine eventuale collasso cardiocircolatorio, [...] a Genova e in Piemonte, poi a Napoli dove fece 15.000 morti, mentre a Messina le vittime furono 20.000.
Le pandemie si susseguirono anni ci si pose il problema della variabilità morfologica, biologica e patologica dei vibrioni, e si scoprì che alcuni ...
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COMES, Orazio
Maurizia Alippi Cappelletti
Nacque a Monopoli (Bari) l'11 nov. 1848 da Onofrio, e da Caterina Pignatelli; frequentò all'università di Napoli il corso di scienze naturali e si laureò con [...] poi il C., portarono ad un rigoglio, venuto poi meno alla morte di quest'ultimo. Anche la pubblicazione del catalogo dei semi, da quella di botanica generale. Iniziò quindi come botanico e biologo e continuò come fitopatologo ed agrario: le sue ...
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La cultura del corpo in vivo
Giorgio Ricci
Lo studio dell'anatomia nel cadavere, per lungo tempo esercitato in clandestinità o semiclandestinità (affondare il bisturi nel cadavere era considerato un [...] del prelievo di sangue e di altri campioni biologici hanno portato all'estrema diffusione della medicina di laboratorio parti di cadavere a scopo di trapianto terapeutico. Per morte si intende infatti la cessazione irreversibile di tutte le funzioni ...
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morte
mòrte s. f. [lat. mŏrs mŏrtis]. – 1. a. La cessazione delle funzioni vitali nell’uomo, negli animali e in ogni altro organismo vivente o elemento costitutivo di esso: è in lutto per la m. di un fratello; l’afta epizootica ha causato...
morto
mòrto agg. e s. m. [part. pass. di morire; lat. mŏrtuus, part. pass. di mŏri «morire»]. – 1. agg. a. Di persona o di animale, che ha cessato di vivere: lo trovarono m.; seppellire i soldati m.; rimase m. sul terreno; Gesù m. o Cristo...