PIO, Alberto
Fabio Forner
PIO, Alberto. – Nacque nel castello avito a Carpi, il 23 luglio 1475, primogenito di Leonello e Caterina Pico, sorella del più famoso Giovanni. Solo due anni dopo, nel 1477, [...] dopo, aVenezia, per le cure di Francesco Florido Sabino (Tres et viginti libri in locos locubrationum variarum D. Erasmi Rotterdami, Parisiis, Badius Ascensius, 1531, e Venetiis, in Aedibus Lucae Antonii Iunte, 1531). Erasmo, dopo la morte di Pio ...
Leggi Tutto
CONTI (de' Conti, de Comitibus, Comes, Comitius), Sigismondo
Roberto Ricciardi
Nacque a Foligno nel 1432 da Astorello, della nobile famiglia dei Conti (della madre si ignora il nome e l'origine).
Nessun [...] dal fatto che egli fu inviato nel 1482 in missione aVenezia, onde far cessare la Repubblica dalla guerra contro Ferrara: la le proteste del Collegio fu confermato in tale ufficio, che tenne fino alla morte, il 29 genn. 1506 (Reg. Vat. 925, f. 62). ...
Leggi Tutto
GIBERTI, Gian Matteo
Angelo Turchini
Nato a Palermo il 20 sett. 1495, era figlio naturale del mercante genovese Franco Giberti e di una certa Maddalena. Il padre tornò a Genova e quindi si trasferì [...] protetto; la morte del cardinale Contarini lo privava di un sostegno importante e, infine, il 13 sett. 1542 fu denunciato al Consiglio dei dieci con l'accusa gravissima di spionaggio a favore della Francia. Convocato aVenezia, scrisse un importante ...
Leggi Tutto
DELLA VIGNA (De Vinea, De Vineis, Delle Vigne), Raimondo (Raimondo da Capua)
Katherina Walsh
Nacque a Capua verso il 1330, da Pietro e da tale Maria, probabilmente di nobile famiglia, il cui cognome [...] tedeschi e la introdusse nel convento abbandonato di S. Domenico aVenezia.
Durante l'inverno del 1391-1392 fu legato papale che venne recato in Italia da fra' Tommaso da Nocera dopo la morte del D., si sono perdute le tracce); ma anche dal fatto che ...
Leggi Tutto
DIODATI, Pompeo
Mario Turchetti
Figlio di Niccolò di Alessandro e di Elisabetta (Zabetta) di Girolamo Arnolfini, nacque a Lucca il 14 ag. 1542.
Le scarse notizie sulla sua giovinezza indicano che fu [...] dei suoi viaggi aVenezia nel 1563, a Lione nel 1564, in compagnia di Turco e Arrigo Balbani, e a Genova nel 1565. attività, tanto più che dopo la morte del padre gli "eredi di Nicolao Diodati" avevano esercitato a Lione in società col Buonvisi in ...
Leggi Tutto
GIROLAMO Miani (Emiliani), santo
Filippo Crucitti
Nacque nel 1486 aVenezia, presso S. Vitale, da una famiglia patrizia di condizioni economiche non particolarmente floride che esercitava la mercatura [...] di Eustachio Tron (1469) era nata (1471) Cristina, morta nel 1511. Il padre di G., senatore della Repubblica, nel che, scampata al sacco di Roma (maggio 1527), aveva trovato rifugio aVenezia, dove, sotto la guida di Gaetano Thiene e di Gian Pietro ...
Leggi Tutto
DI CAPUA, Pietro Antonio
Andrea Gardi
Nacque nel 1513 da una grande famiglia feudale napoletana, secondo figlio di Annibale e Lucrezia Arcamone; il fratello maggiore Vincenzo ottenne per matrimonio [...] ai gruppi "spirituali" del Norditalia) e da lì aVenezia, ove fu ospitato insieme con Giannetti in casa di Donato Rullo; qui incontrò Germano Minadois e Carnesecchi per la prima volta dopo la morte di Valdés e, dietro raccomandazione loro e di Rullo ...
Leggi Tutto
MADRUZZO, Cristoforo
Rotraud Becker
Nacque il 5 luglio 1512 nel castello di Madruzzo nella Valle di Cavedine, secondogenito di Giovanni Gaudenzio ed Eufemia von Sporenberg.
I suoi antenati, originari [...] Asburgo. Brevi ambascerie per conto di re Ferdinando lo condussero aVenezia nel 1539 e nel 1542 (al secondo di questi soggiorni , fratello di Giovanni Federico. Quando il 26 dic. 1559, dopo la morte di Paolo IV, fu eletto papa, con il nome di Pio IV, ...
Leggi Tutto
BURALI, Scipione (Paolo d'Arezzo), beato
Gaspare De Caro
Nacque nel 1511 a Itri, secondogenito di Paolo e Vittoria Oliverez. Il padre, di famiglia di piccola nobiltà, originaria di Arezzo (di qui il [...] napoletano offertagli dal capitolo generale della congregazione, riunitosi aVenezia nel marzo, carica rinnovatagli tre volte negli moriendi, indicò la morte del B. come un "exemplum satis utile". Qualche decennio dopo la morte, vennero iniziate le ...
Leggi Tutto
DONZELLINI (Donzellino, Donzellinus), Girolamo
Anne Jacobson Schutte
Nacque intorno al 1513 a Orzinuovi (Brescia). Il padre, Buonamonte, appartenente a una importante famiglia veronese, era venuto via [...] è possibile che in seguito si trasferisse a Firenze. In ogni caso sembra sia morto dopo breve tempo.
All'incirca in quello in Gesnerus, XXX (1973), pp. 1-6; P. Preto, Peste e società aVenezia nel 1576, Vicenza 1978, pp. 62 s., 120, 127, 180, 183, ma ...
Leggi Tutto
morto
mòrto agg. e s. m. [part. pass. di morire; lat. mŏrtuus, part. pass. di mŏri «morire»]. – 1. agg. a. Di persona o di animale, che ha cessato di vivere: lo trovarono m.; seppellire i soldati m.; rimase m. sul terreno; Gesù m. o Cristo...
acqua
àcqua (ant. àqua) s. f. [lat. aqua]. – 1. Composto chimico di formula H2O (costituito cioè di idrogeno e ossigeno in rapporto di 2:1), diffuso in natura nei suoi tre stati d’aggregazione: solido, liquido e aeriforme; nel linguaggio corrente...