DE SABATA, Victor
Raoul Meloncelli
Nacque a Trieste il 10 apr. 1892 da Amedeo, maestro di canto d'origine friulana, e da Rosita Tedeschi, di famiglia israelita. Dal padre, maestro del coro all'Opéra [...] scena per il Mercante di Venezia di W. Shakespeare che eseguì in prima assoluta aVenezia il 18 luglio 1934 con e R. Vinay), Messa di requiem di Verdi per il cinquantenario della morte del compositore (con R. Tebaldi e G. Prandelli), La Traviata di ...
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COCCHI, Gioacchino (detto il Napoletano)
Raoul Meloncelli
Incerti sono la data e il luogo di nascita, avvenuta forse a Padova nel 1715 o nel 1720 (secondo quanto sostenuto dal Fétis), ma più probabilmente [...] cui manoscritto autografo è conservato nella Oesterreichische Nationalbibliothek di Vienna (ms. 19.084). Incerta è la data di morte avvenuta aVenezia dopo il 1788.
Tra le sue opere teatrali, oltre quelle citate, si ricordano: Merope, dramma in tre ...
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LUCCHESI (Luchesi), Andrea
Silvia Gaddini
Nacque a Motta di Livenza, nel Trevigiano, il 23 maggio 1741. Dal 1757 fu allievo, per la musica operistica, di G. Cocchi, maestro di cappella all'ospedale [...] direzione della musica sacra. La notizia della morte dell'elettore di Colonia Massimiliano Federico von Königsberg Requiem per la sepoltura del duca di Montealegre, ambasciatore spagnolo aVenezia (Venezia 1771); messa per S. Lorenzo (ibid., prima del ...
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PISTOCCHI, Francesco Antonio Mamiliano
Francesco Lora
PISTOCCHI, Francesco Antonio Mamiliano (detto il Pistocchino o il Pistocco). – Figlio di Giovanni, violinista cesenate, nacque a Palermo nel 1659.
L’assunzione [...] vassalli di Tomaso Albinoni).
Una satira diffusa aVenezia nel 1704 informa del declino vocale del cantante a esibirsi nelle chiese e nei palazzi patrizi, perlopiù a Bologna (per esempio, in funzioni dell’Arciconfraternita di S. Maria della Morte; a ...
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CATALANI, Angelica
Raoul Meloncelli
Nata a Senigallia il 10 maggio 1780 da Antonio, commerciante in pietre preziose e primo della cappella del duomo della città, e da Antonia Summi, anconetana di umili [...] S. Mayr (Lauso e Lidia e Gli Sciti), G. Nasolini (Morte di Cleopatra, nuova versione con musiche di G. Marinelli, primavera 1800 attraverso l'Europa; fu aVenezia e in altre città italiane, continuando a riscuotere grandi consensi, sebbene la ...
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GABRIELI, Giovanni
Rossella Pelagalli
Nacque aVenezia tra il 1554 e i primi mesi del 1557 (1556 more veneto) da Pietro di Fais e da Paola Gabrieli, sorella di Andrea (i figli della coppia assunsero [...] penisola (G. e F. Guami, M. Trojano, O. Romano, I. de Vento, F. Cornazzani).
Dopo il rientro aVenezia (presumibilmente nel 1579, dopo la morte del duca Alberto) le notizie sulla sua attività divengono scarse fino al 1584, anno in cui figura come ...
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D'INDIA, Sigismondo
Eleonora Simi Bonini
Nato a Palermo, non si conosce la data esatta della sua nascita che si presume sia avvenuta intorno agli anni 1580-82. Non si hanno notizie sulle sue origini [...] sia recato dopo la sua partenza; possiamo ipotizzare un viaggio aVenezia per contatti con l'editore Vincenti, che stava curando nell'Archivio di Stato di Modena, fa supporre che la morte sia avvenuta a Modena poco prima (Mompellio, 1956, pp. 73 s.). ...
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ALESSANDRI, Felice
Silvana Simonetti
Compositore, nato a Roma il 24 nov. 1747 da Stefano e Angiola-Maria Ruggieri. Secondo il Fétis, compila sua educazione musicale a Napoli e iniziò giovanissimo a [...] finta Principessa, o I due fratelli Pappamosca, che l'A. fece rappresentare aVenezia nell'autunno del 1782 al teatro S. Moisè, fu sue fame nel dicembre 1798 quell'opera dell'A. che, a causa della recente sua morte, non poteva essere se non l'ultima ...
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BAINI, Giuseppe Giacobbe Baldassi
Raoul Meloncelli
Nacque a Roma il 21 ott. 1775 da Antonio, sarto di origine veneziana, e da Caterina Nesi, senese. Rimasto orfano in giovanissima età, fu affidato dal [...] la sua prima educazione. Un suo zio, Lorenzo, noto aVenezia e a Roma come compositore, lo iniziò forse agli studi musicali; con è stato detto. Soltanto due anni dopo la sua morte il sacerdote P. Alfieri pubblicava una scelta (quasi completa ...
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PICCININI, Alessandro
Dinko Fabris
PICCININI, Alessandro. – Nacque a Bologna il 30 gennaio 1566 da Leonardo Maria e Cassandra de Mussolini.
Esponente principale di una famiglia bolognese che produsse [...] estense (cfr. Newcomb, 1980; Durante-Martellotti, 1989). Morto il duca nell’ottobre 1597, i tre fratelli Piccinini noto di Alessandro e Cornelia, nato probabilmente a Bologna dopo il 1611, morì aVenezia nel 1645 senza aver fatto testamento: lo ...
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morto
mòrto agg. e s. m. [part. pass. di morire; lat. mŏrtuus, part. pass. di mŏri «morire»]. – 1. agg. a. Di persona o di animale, che ha cessato di vivere: lo trovarono m.; seppellire i soldati m.; rimase m. sul terreno; Gesù m. o Cristo...
acqua
àcqua (ant. àqua) s. f. [lat. aqua]. – 1. Composto chimico di formula H2O (costituito cioè di idrogeno e ossigeno in rapporto di 2:1), diffuso in natura nei suoi tre stati d’aggregazione: solido, liquido e aeriforme; nel linguaggio corrente...