BORGHI, Giovanni Battista
Raoul Meloncelli
Nato a Macerata il 25 ag. 1738, si presume che in giovanissima età si sia trasferito a Roma, poiché il Florimo lo annovera tra i compositori della scuola romana; [...] Roma (1779-80 e 1782), Firenze (1790 e 1783), Mantova (1780), Venezia (1781), Vicenza (1784), Milano (1790-91) e a Bologna (1791). Conservò fino alla morte, avvenuta a Loreto il 26 febbraio del 1796, la direzione della cappella della S. Casa.
Artista ...
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DELFINO, Domenico Giovanni Battista, detto Menotti
Teresa Maria Gialdroni
Nato a Fiumicello (Udine) il 9 dicembre 1858 da Giulio, medico, e da Vittoria Aita, frequentò le scuole di lingua italiana dove [...] Jenuski. Nel 1881 fu chiamato al teatro Malibran di Venezia e nell'82 a Berlino. Nello stesso anno avvenne il debutto milanese al in Argentina.
Nel frattempo apprese la notizia della morte di Oberdan e a Torino (dove si trovava nel 1883 per cantare ...
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BASTIANELLI, Giannotto
Raoul Meloncelli
Nato a Fiesole (Firenze) il 20 luglio 1883, praticamente autodidatta, raggiunse assai presto una salda e seria preparazione musicale, tanto da divenire insegnante [...] il saggio La traduzione nella musica per la morte del musicista francese Alberic Magnard (poi inserito in 817; A. Della Corte, L'interpretazione musicale e gli interpreti, Torino 1951, pp. 40 s.; L. Ronga, Bach, Mozart, Beethoven, Venezia 1956, ...
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PERI, Achille
Federico Fornoni
– Nacque a Reggio nell’Emilia il 20 dicembre 1812 dall’avvocato Antonio e da Beatrice Marchi.
Intrapresi in un primo momento gli studi umanistici, si formò musicalmente [...] maestro di cappella, incarico che, mantenuto sino alla morte, stimolò una ricca produzione di musica sacra, , I maestri di musica italiani del secolo XIX, Venezia 18843, pp. 136 s.; G. Grasselli, Il maestro cav. A. P. (1812-1880), in Strenna del pio ...
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DE CARO, Giulia (detta Ciulla)
Elisa Mele
*
Nacque a Vieste (Foggia) il 13 luglio del 1646, da Tommasino, che era cuoco o taverniere. Dopo una infanzia infelice nel paese natale, trascorsa tra privazioni [...] delle sue doti di intelligenza, riuscì perfino in breve tempo a rendere le sue interpretazioni non prive di una certa raffinatezza.
A Napoli, in quel periodo, si era venuto diffondendo da Venezia il teatro in musica e si venivano costituendo anche le ...
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FREDI, Rodolfo
Alessandra Cruciani
Nacque a Todi il 18 giugno 1861 da Fabio (Todi 1845 - Roma 1894), professore di matematica, buon cultore di musica e stimato liutaio, e da Diomira Giorgi, donna colta [...] "B. Marcello" di Venezia. Nello stesso anno fu nominato cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia; nel 1927 fu a capo della comunità dei di bronzo.
Il F. morì a Roma il 22 febbr. 1950.
Alla sua morte il laboratorio di liuteria, divenuto anche ...
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PENNA, Lorenzo
Francesco Lora
PENNA, Lorenzo. – Nacque a Bologna nel 1613. Lorenzo era probabilmente il nome da religioso, mentre rimane ignoto quello al secolo; si può ipotizzare l’identificazione [...] solo libro I), 1678 (Venezia, Gioseppe Sala, il solo libro II), 1679 (Bologna, Monti, i tre libri; a tergo della quarta carta (Sartori, 1952 e 1968).
Verosimilmente tornato a Bologna e lì rimasto fino alla morte, il 23 aprile 1676 Penna fu aggregato ...
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GIORDANI (Giordano), Giuseppe, detto Giordaniello
Rossella Pelagalli
Nato a Napoli, rimane incerta la data di nascita, risalente per alcuni biografi al 1753 (Fétis), per altri al 19 dic. 1751 (Bossa [...] Regio, carnevale 1792); Ines de Castro (C. Giotti, Venezia, teatro La Fenice, carnevale 1793).
Rilevante fu anche il in Napoli, Bibl. del Conservatorio di S. Pietro a Majella); La morte di Abelle (Metastasio, Jesi, autunno 1785; Bologna, teatro ...
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DE GRECIS, Nicola
Cecilia Campa
Nacque a Roma nel 1773. Nulla ci è noto circa l'apprendimento del canto e la sua formazione musicale, così come anche circa il suo debutto e l'inizio della sua carriera [...] parte alla stagione del teatro S. Moisè di Veneziaa fianco di Rosa Morandi, Tommaso Ricci, Luigi Raffanelli ha notizia di interpretazioni successive al 1826. Si colloca perciò la data di morte tra il 1827 ed il 1830.
Fonti e Bibl.: Stendhal, Vies de ...
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CIMA, Gian Paolo (Giovanni Paolo)
Alberto Iesuè
Nacque a Milano verso il 1570. Fu organista e maestro di cappella in S. Maria presso S. Celso a Milano (1606-1610). Nelle sue composizioni, come in quelle [...] l'anno e il luogo di morte.
Delle opere del C. ricordiamo le seguenti edizioni: Mottetti a 4 voci, Milano 1599; Ricercato per Floridi Virtuosi d'Italia il terzo libro de' madrigali a cinque voci, Venezia, G. Vincenzi, 1586.
Antonio, fu musico alla ...
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morto
mòrto agg. e s. m. [part. pass. di morire; lat. mŏrtuus, part. pass. di mŏri «morire»]. – 1. agg. a. Di persona o di animale, che ha cessato di vivere: lo trovarono m.; seppellire i soldati m.; rimase m. sul terreno; Gesù m. o Cristo...
acqua
àcqua (ant. àqua) s. f. [lat. aqua]. – 1. Composto chimico di formula H2O (costituito cioè di idrogeno e ossigeno in rapporto di 2:1), diffuso in natura nei suoi tre stati d’aggregazione: solido, liquido e aeriforme; nel linguaggio corrente...