CARAFA, Michele Enrico
Raoul Meloncelli
Nacque a Napoli il 17 nov. 1787. figlio cadetto di Giovanni principe di Colubrano e duca d'Alvito e di Teresa Lembo, divenuta in seconde nozze principessa di [...] recò a Milano per la rappresentazione di Adele di Lusignano (libretto di F. Romani, teatro alla Scala, 27 sett. 1817). Fu poi aVenezia e ; nel 1837 successe a J. F. Lesueur come membro dell'Académie des Beaux-Arts, e nel 1838, alla morte di F. Beer, ...
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GUAMI
Rossella Pelagalli
Famiglia di musicisti, originaria di Guamo di Capannori, in Lucchesia: il capostipite fu Giuseppe (Gioseffo), figlio di Domenico, nato a Lucca, ove venne battezzato il 27 genn. [...] affidato da Orlando di Lasso, in viaggio da Monaco aVenezia nel 1567. Il servizio presso la cappella musicale bavarese 10 scudi mensili.
Egli mantenne tale incarico fino alla morte, avvenuta a Lucca il 30 genn. 1602.
Apprezzato sia come strumentista ...
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BERNACCHI, Antonio Maria
Raoul Meloncelli
Nacque a Bologna il 23 giugno 1685 daAngelo e Maria Maddalena Rossi. Rivelando una singolare tendenza alla musicalità, iniziò prestissimo l'attività di cantante, [...] e di un'arte raffinate.
Nel 1710 il B. cantò ancora aVenezia nel Teatro S. Cassiano, dove s'esibì nel Tamerlano di F. fu pubblicato un anno dopo la sua morte. Fu amico anche del Metastasio: a testimonianza della loro amicizia restano due lettere ...
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BUINI (Bovina, Buina), Giuseppe Maria
Ariella Lanfranchi
Nacque a Bologna tra il 1680 e il 1695. Non si conosce molto sulla vita e sulla formazione artistica di questo compositore, organista, poeta [...] . XVIII. Sembra che nel 1719 si stabilisse aVenezia, dove, nello stesso anno e in quello Venezia 1732, teatro S. Angelo) e Gli amici, "pastoraleper musica" (libretto di P. J. Martelli, Bologna 1734, teatro Formagliari). Solo la notizia della morte ...
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PARABOSCO, Girolamo
Daniele Ghirlanda
Luigi Collarile
PARABOSCO (Paraboschi), Girolamo (Gerolamo). – Figlio di Vincenzo, nacque a Piacenza probabilmente nel 1524 e comunque prima del 1526, anno in [...] una in versi e una tragedia. Le prime commedie, tutte edite aVenezia, si susseguirono nel giro di pochi anni (La notte, Botietta, 1546 di organista nel duomo di Brescia, vacante dopo la morte di Vincenzo Parabosco. Il 9 aprile 1557 Girolamo fece ...
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GUI, Vittorio
Nadia Carnevale
Nacque a Roma il 14 sett. 1885 da una famiglia originaria della Savoia. Dopo aver ricevuto i primi insegnamenti musicali dalla madre, una pianista che era stata allieva [...] che il G. portò poi anche a Roma nel 1927, aVenezia nel 1928, e a Firenze nel 1930), oltre alla liriche per canto e pianoforte di S. Mallarmé - Quattro canti della morte da poesie popolari greche tradotte da N. Tommaseo, in Riv. musicale ...
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DE AMICIS, Anna Lucia
Bianca Maria Antolini
Nacque a Napoli probabilmente nel 1733 (nel 1771, in occasione delle nozze del fratello Gaetano, dichiarò di avere 38 anni) da Domenico e Rosalba Baldacci.
Domenico, [...] furono sospese dal 21 al 25 ottobre per la mortea Vienna dell'arciduchessa; riprese il 28 ottobre, terminarono il 27 novembre.
Nell'autunno 1768 la D. comparve al teatro S. Benedetto di Venezia nell'Alessandro in Armenia di G. B. Borghi con ...
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FARINEL (Farinelli, Farinello, Farinet)
Michele Francolino
Famiglia di musicisti italiani di origine francese, trasferitasi a Torino, intorno al 1620, al servizio dei Savoia.
Francesco (François) è considerato [...] d'Angleterre ..." (ibid.). Nel 1688 rientrò a Parigi, qualche mese prima della morte della giovane regina spagnola, e, in innalzato al grado di nobiltà e nominato agente diplomatico aVenezia, ricoprendo il prestigioso incarico dal 14 marzo 1714 fino ...
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CONTIN (C. di Castelseprio), Giuseppe
Raoul Meloncelli
Figlio di Francesco e di Eleonora Förster, nacque aVenezia il 1° genn. 1835. Avviato allo studio del pianoforte e della teoria dalla madre, che [...] orchestra, sebbene in parte eseguiti aVenezia, rimasero manoscritte.
Ritornato aVenezia, il C. riprese la carriera casa di Wagner a palazzo Vendramin Calergi, ove più volte suonò accompagnato da Liszt al pianoforte; alla morte dei grande compositore ...
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GAZZANIGA, Giuseppe
Raoul Meloncelli
Nato a Verona il 5 ott. 1743, fu destinato dal padre alla vita sacerdotale ma, assecondando la sua attitudine naturale, si dedicò di nascosto allo studio della musica, [...] seriamente e senza impedimenti soltanto nel 1760, dopo la morte del padre. Si recò dapprima aVenezia per studiare con A. Porpora che, presolo a benvolere, lo condusse con sé a Napoli, facendogli ottenere un posto gratuito nel conservatorio di ...
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morto
mòrto agg. e s. m. [part. pass. di morire; lat. mŏrtuus, part. pass. di mŏri «morire»]. – 1. agg. a. Di persona o di animale, che ha cessato di vivere: lo trovarono m.; seppellire i soldati m.; rimase m. sul terreno; Gesù m. o Cristo...
acqua
àcqua (ant. àqua) s. f. [lat. aqua]. – 1. Composto chimico di formula H2O (costituito cioè di idrogeno e ossigeno in rapporto di 2:1), diffuso in natura nei suoi tre stati d’aggregazione: solido, liquido e aeriforme; nel linguaggio corrente...