CIAMPI, Sebastiano
Domenico Caccamo
Nacque a Pistoia il 30 ott. 1769 da famiglia povera; compì gratuitamente i primi studi nel seminario della sua città e a ventisei anni fu ordinato sacerdote, senza [...] governo toscano, partì alla volta di Varsavia. AVenezia si fermò a salutare l'amico I. Morelli, bibliotecario della -31- Un primo lavoro biogr. sul C. fu compilato a circa un, decennio dalla sua morte da F. L. Polidori, un letterato di provincia in ...
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LAMPRIDIO, Giovanni Benedetto
Stefano Benedetti
Nacque a Cremona nel 1478 dal notaio Leonardo Bellintendi, assumendo poi il cognome di Lampridio (forse coniato sul greco αῶ ἰδέα, "bell'intendere"; [...] alla fine del 1526, avrebbe svolto ricerche di codici provenzali aVenezia per conto di Angelo Colocci).
Il carteggio superstite, conservato lo portò alla morte, a Mantova, il 4 giugno 1540.
Fu sepolto nella chiesa di S. Andrea a Mantova; ricevette l ...
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GALANTI, Giuseppe Maria
Antonello Pizzaleo
Nacque il 25 nov. 1743 a Santacroce di Morcone nel contado di Molise (oggi Santa Croce del Sannio) da Giambattista e da Agata Musaccio. Primo di dodici figli, [...] un saggio sulla decadenza del foro napoletano, che divenne il Testamento forense (pubblicato, in due voll., aVenezia, qualche mese prima della sua morte, nel 1806).
Con la guerra alle porte si prospettava per il G. un incarico alla direzione delle ...
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BALBI, Girolamo
Gerhard Rill
Nato aVenezia nel dicembre di un anno imprecisato verso la metà del sec. XV, appartenne alla oscura famiglia Accellini (Azalini), ma si chiamò sempre Balbi (nome di una [...] Mattia Corvino, il De laudibus bellicis regis Pannoniae. Ma la morte del re ungherese, avvenuta il 6 apr. 1490, lasciò questo settembre dello stesso anno si trattenne alcuni giorni aVenezia, come ambasciatore dell'arciduca Ferdinando, proseguendo ...
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DI BLASI (Blasi), Francesco Paolo
Cinzia Cassani
Nacque a Palermo nel 1755, secondogenito di Vincenzo ed Emanuela D'Angelo.
La famiglia, patrizia, era al centro della vita culturale palermitana. Vincenzo, [...] dell'abate A. Pepi, Dell'inegualità naturale fra gli uomini, comparso aVenezia, nel 1771e riedito a Palermo in i feudi dovevano tornare nel caso in cui il signore fosse morto senza legittimi successori.
Lo scritto ebbe l'approvazione del Simonetti ...
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BECCUTI, Francesco, detto il Coppetta
Claudio Mutini
Nacque a Perugia il venerdì santo del 1509 (come egli stesso dichiara nel sonetto "Oggi s'io ben raccolgo il giorno e l'ora") da Giovanni e da Vincenza [...] appresso questa e scorni", il B. compose un'egloga che ne piangeva la morte ("Nel mese più nocivo ai nostri armenti / I dei, che irati forno ma la più importante fu la terza edizione stampata aVenezia dal Pitteri nel 1751: Rime di Francesco Beccuti ...
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FERRETI, Ferreto de'
Sante Bortolami
Nacque verso la fine del secolo XIII, con tutta probabilità a Vicenza, da Giacomo e da Costanza.
Resta incerto l'anno di nascita, da collocare, in base ad alcuni [...] lombardo, il suo ritorno verso Nord, la sua mortea Buonconvento. Poi, tornando indietro, riassumeva le principali II,Roma 1971, p. 844; L. Gargan, Il preumanesimo a Vicenza. Treviso e Venezia, in Storia della cultura veneta, II, Il Trecento, Vicenza ...
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BONDI, Clemente Donnino Luigi
Gennaro Barbarisi
Nacque il 27 giugno 1742 nel villaggio di Mezzano Superiore (e non Mozzano) in provincia di Parma, da Ranuccio e da Lisabetta Gennari: una modesta famiglia [...] a Padova, dove fu precettore nella famiglia dei conti Da Rio, fu a Parma e aVenezia, e si stabilì infine a pp. 78-80; Lettera del sig. G.Carpani al sig.G. Acerbiconcernente la morte delpoeta C. B., Vienna 24 giugno 1821, in Bibl. ital., XXIII (1821 ...
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ARTEAGA, Stefano
Nino Borsellino
Nacque il 26 dic. 1747 a Moraleja de Coca presso Segovia in Spagna, come dichiarò egli stesso iniziando il suo noviziato di gesuita, o a Madrid, come si dovrebbe dedurre [...] dell'Ero e Leandro di Museo in castigliano, e pubblicando aVenezia nel 1787 alcune lettere intorno alla traduzione cesarottiana dell'Odissea. e del ritmo muto presso gli antichi. Ma la morte, sopravvenuta dopo pochi mesi di permanenza nella capitale ...
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CITTADINI, Celso
Gianfranco Formichetti
Nacque il 1º apr. 1553 a Roma da nobile famiglia che vantava tra i propri avi Cecco Angiolieri; il padre Francesco era procuratore della corte romana dove si [...] sola opera vide la luce circa un secolo dopo la sua morte: Della antichità delle armi gentilizie, curata e annotata da G. popolare dei sec. XIV e XV.
Nel 1601 veniva pubblicata aVenezia la prima delle due opere filologiche del C., il Trattato della ...
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morto
mòrto agg. e s. m. [part. pass. di morire; lat. mŏrtuus, part. pass. di mŏri «morire»]. – 1. agg. a. Di persona o di animale, che ha cessato di vivere: lo trovarono m.; seppellire i soldati m.; rimase m. sul terreno; Gesù m. o Cristo...
acqua
àcqua (ant. àqua) s. f. [lat. aqua]. – 1. Composto chimico di formula H2O (costituito cioè di idrogeno e ossigeno in rapporto di 2:1), diffuso in natura nei suoi tre stati d’aggregazione: solido, liquido e aeriforme; nel linguaggio corrente...