FERRETI, Ferreto de'
Sante Bortolami
Nacque verso la fine del secolo XIII, con tutta probabilità a Vicenza, da Giacomo e da Costanza.
Resta incerto l'anno di nascita, da collocare, in base ad alcuni [...] lombardo, il suo ritorno verso Nord, la sua mortea Buonconvento. Poi, tornando indietro, riassumeva le principali II,Roma 1971, p. 844; L. Gargan, Il preumanesimo a Vicenza. Treviso e Venezia, in Storia della cultura veneta, II, Il Trecento, Vicenza ...
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BONDI, Clemente Donnino Luigi
Gennaro Barbarisi
Nacque il 27 giugno 1742 nel villaggio di Mezzano Superiore (e non Mozzano) in provincia di Parma, da Ranuccio e da Lisabetta Gennari: una modesta famiglia [...] a Padova, dove fu precettore nella famiglia dei conti Da Rio, fu a Parma e aVenezia, e si stabilì infine a pp. 78-80; Lettera del sig. G.Carpani al sig.G. Acerbiconcernente la morte delpoeta C. B., Vienna 24 giugno 1821, in Bibl. ital., XXIII (1821 ...
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ARTEAGA, Stefano
Nino Borsellino
Nacque il 26 dic. 1747 a Moraleja de Coca presso Segovia in Spagna, come dichiarò egli stesso iniziando il suo noviziato di gesuita, o a Madrid, come si dovrebbe dedurre [...] dell'Ero e Leandro di Museo in castigliano, e pubblicando aVenezia nel 1787 alcune lettere intorno alla traduzione cesarottiana dell'Odissea. e del ritmo muto presso gli antichi. Ma la morte, sopravvenuta dopo pochi mesi di permanenza nella capitale ...
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CITTADINI, Celso
Gianfranco Formichetti
Nacque il 1º apr. 1553 a Roma da nobile famiglia che vantava tra i propri avi Cecco Angiolieri; il padre Francesco era procuratore della corte romana dove si [...] sola opera vide la luce circa un secolo dopo la sua morte: Della antichità delle armi gentilizie, curata e annotata da G. popolare dei sec. XIV e XV.
Nel 1601 veniva pubblicata aVenezia la prima delle due opere filologiche del C., il Trattato della ...
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BARZONI, Vittorio
Giuseppe Nuzzo
Nacque a Lonato (Brescia) il 17 dic. 1767 da Cristoforo, possidente, e da Giustina Biemmi, nipote dello storico bresciano Giovanni Maria Biemmi. Fu presto avviato agli [...] di questo secolo, Torino 1853, pp. 52-59). Sino al 1834 il B. visse fra Venezia, Milano, Crema, Lodi, Brescia; poi si stabilì a Lonato, dove restò sino alla morte, che lo colse il 22 apr. 1843.
Oltre alle opere sopra citate, si possono ancora ...
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COSTO, Tommaso
Vera Lettere
Nacque a Napoli. Si ignora l'anno di nascita e quello di morte.
Morto il padre innanzi tempo, la madre si risposò con un certo Montorio, dal quale ebbe altri figli. Finiti [...] il testo tansilliano: e nel 1606 darà alle stampe aVenezia una nuova edizione delle Lagrime, preceduta da un Discorso Piccoli, il quale, nella presentazione Ai lettori, accenna alla morte del Costo. Scrisse anche un Memoriale delle cose più notabili ...
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CORNIANI, Giambattista
Paolo Preto
Nato a Orzinuovi (Brescia) il 28 febbr. 1742 da Giovanni Francesco e Ortensia Peri, studiò lettere nel collegio di S. Bartolomeo di Brescia, dove ebbe come maestri [...] Fedro e scrisse poemi, La vera filosofia (Brescia 1782) e I fonti (edito aVenezia nel 1790 in Poemetti e sciolti del secolo XVIII), tragedie a soggetto classico, Morte di Socrate, Il Decemvirato, Dario in Babilonia (Brescia 1765-1775) e melodrammi ...
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BORGIA (Borgio), Girolamo
Gianni Ballistreri
Nacque nel 1475 da Antonio e Girolama Rufolo a Senise in Lucania, donde poi si trasferì con la famiglia a Napoli, di dove erano originari i genitori.
Assai [...] dell'accademia che intorno a lui si riuniva; dopo la sua morte seguì, come letterato e fors'anche come soldato, Bartolomeo d'Alviano, che allora combatteva nel Meridione al servizio della Spagna. Nel 1507 si recò aVenezia col condottiero, ed ebbe ...
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CRUDELI, Tommaso
Magda Vigilante
Nacque a Poppi nel Casentino (prov. Arezzo) nel 1703, da Atto e Antonia Ducci.
Dopo aver compiuto i primi studi nel paese natale sotto la guida di Torello Vangelisti, [...] invece per l'Italia settentrionale e si trattenne per nove mesi aVenezia, ospite della famiglia Contarini, che l'aveva assunto come più indulgente cardinale Lambertini al soglio pontificio, dopo la morte di Clemente XII (6 febbr. 1740), alimentò la ...
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DE LOLLIS, Cesare (Olindo Giulio Cesare)
Leandro Angeletti
Nacque a Casalincontrada (prov. di Chieti) il 13 sett. 1863, da Alceste e da Filomena Colalongo. Nella primissima formazione una notevole influenza [...] nel '21 riusciva, da solo, a creare una rivista più vitale e duratura.
Vi condurrà fino alla morte un'intensa attività di recensore, pubblicando saggi il Prati de La mia vita, il Tommaseo di AVenezia, e soprattutto l'Aleardi, che fu "d'importanza ...
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morto
mòrto agg. e s. m. [part. pass. di morire; lat. mŏrtuus, part. pass. di mŏri «morire»]. – 1. agg. a. Di persona o di animale, che ha cessato di vivere: lo trovarono m.; seppellire i soldati m.; rimase m. sul terreno; Gesù m. o Cristo...
acqua
àcqua (ant. àqua) s. f. [lat. aqua]. – 1. Composto chimico di formula H2O (costituito cioè di idrogeno e ossigeno in rapporto di 2:1), diffuso in natura nei suoi tre stati d’aggregazione: solido, liquido e aeriforme; nel linguaggio corrente...