ERRICO (Enrico), Scipione
Rosario Contarino
Nacque nel 1592 a Messina, come si può anche rilevare da numerosi passi della sua stessa opera. Il padre, di nobile condizione, era originario di Napoli; [...] e commensale del cardinale B. Spada, e aVenezia, dove frequentò G. F. Loredano, P. Michiele e A. Aprosio (con cui entrò in rapporti epistolari ) e celebrativo (come il Nettuno dolente, per la morte del principe Filiberto di Savoia, e il poemetto in ...
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D'ALESSANDRO (Alessandri), Alessandro
Mauro De Nichilo
Nacque nel 1461 a Napoli e quasi certamente appartenne alla nobile famiglia dei D'Alessandro, del sedile di Porto, che aveva già dato alla città [...] Lettere di Andrea Alciato giureconsulto, Firenze 1953, pp. 29 ss.), sarebbe mortoa Roma il 2 ott. 1523 secondo l'anonimo annotatore del cod. Vat. in errores Antonii Raudensis annotationes furono ristampati aVenezia nel 1543 "per Alouisium de Tortis ...
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ANTONIANO, Silvio
Paolo Prodi
Nacque a Roma il 31 dic. 1540 da Matteo, agiato mercante di pannilani originario di Castello in provincia di Chieti, e da Pace Colella, romana. Sin dalla più tenera infanzia [...] mondo letterario italiano. Nello stesso anno 1555 seguì Ercole II aVenezia, ove il duca si era recato per incontrare la regina Clemente VIII fu nominato maestro di camera e, alla morte di Antonio Boccapaduli, segretario dei brevi: compose così come ...
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CALOGERÀ, Angelo (al secolo Domenico Demetrio)
Cesare De Michelis
Nacque a Padova il 7 sett. 1696 da Liberale, gentiluomo di Corfù, e Giustina Labarvellon, di origine francese.
Il padre che al comando [...] di S. Giovanni Battista alla Giudecca, si stabilì a S. Michele in Isola, aVenezia, dove restò per il resto della sua vita. dallo Zane e poi da Simone Occhi, continuò fino alla sua morte e anche oltre, mutando il titolo dopo il cinquantesimo tomo, nel ...
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CIAMPI, Sebastiano
Domenico Caccamo
Nacque a Pistoia il 30 ott. 1769 da famiglia povera; compì gratuitamente i primi studi nel seminario della sua città e a ventisei anni fu ordinato sacerdote, senza [...] governo toscano, partì alla volta di Varsavia. AVenezia si fermò a salutare l'amico I. Morelli, bibliotecario della -31- Un primo lavoro biogr. sul C. fu compilato a circa un, decennio dalla sua morte da F. L. Polidori, un letterato di provincia in ...
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LAMPRIDIO, Giovanni Benedetto
Stefano Benedetti
Nacque a Cremona nel 1478 dal notaio Leonardo Bellintendi, assumendo poi il cognome di Lampridio (forse coniato sul greco αῶ ἰδέα, "bell'intendere"; [...] alla fine del 1526, avrebbe svolto ricerche di codici provenzali aVenezia per conto di Angelo Colocci).
Il carteggio superstite, conservato lo portò alla morte, a Mantova, il 4 giugno 1540.
Fu sepolto nella chiesa di S. Andrea a Mantova; ricevette l ...
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GALANTI, Giuseppe Maria
Antonello Pizzaleo
Nacque il 25 nov. 1743 a Santacroce di Morcone nel contado di Molise (oggi Santa Croce del Sannio) da Giambattista e da Agata Musaccio. Primo di dodici figli, [...] un saggio sulla decadenza del foro napoletano, che divenne il Testamento forense (pubblicato, in due voll., aVenezia, qualche mese prima della sua morte, nel 1806).
Con la guerra alle porte si prospettava per il G. un incarico alla direzione delle ...
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BALBI, Girolamo
Gerhard Rill
Nato aVenezia nel dicembre di un anno imprecisato verso la metà del sec. XV, appartenne alla oscura famiglia Accellini (Azalini), ma si chiamò sempre Balbi (nome di una [...] Mattia Corvino, il De laudibus bellicis regis Pannoniae. Ma la morte del re ungherese, avvenuta il 6 apr. 1490, lasciò questo settembre dello stesso anno si trattenne alcuni giorni aVenezia, come ambasciatore dell'arciduca Ferdinando, proseguendo ...
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DI BLASI (Blasi), Francesco Paolo
Cinzia Cassani
Nacque a Palermo nel 1755, secondogenito di Vincenzo ed Emanuela D'Angelo.
La famiglia, patrizia, era al centro della vita culturale palermitana. Vincenzo, [...] dell'abate A. Pepi, Dell'inegualità naturale fra gli uomini, comparso aVenezia, nel 1771e riedito a Palermo in i feudi dovevano tornare nel caso in cui il signore fosse morto senza legittimi successori.
Lo scritto ebbe l'approvazione del Simonetti ...
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BECCUTI, Francesco, detto il Coppetta
Claudio Mutini
Nacque a Perugia il venerdì santo del 1509 (come egli stesso dichiara nel sonetto "Oggi s'io ben raccolgo il giorno e l'ora") da Giovanni e da Vincenza [...] appresso questa e scorni", il B. compose un'egloga che ne piangeva la morte ("Nel mese più nocivo ai nostri armenti / I dei, che irati forno ma la più importante fu la terza edizione stampata aVenezia dal Pitteri nel 1751: Rime di Francesco Beccuti ...
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morto
mòrto agg. e s. m. [part. pass. di morire; lat. mŏrtuus, part. pass. di mŏri «morire»]. – 1. agg. a. Di persona o di animale, che ha cessato di vivere: lo trovarono m.; seppellire i soldati m.; rimase m. sul terreno; Gesù m. o Cristo...
acqua
àcqua (ant. àqua) s. f. [lat. aqua]. – 1. Composto chimico di formula H2O (costituito cioè di idrogeno e ossigeno in rapporto di 2:1), diffuso in natura nei suoi tre stati d’aggregazione: solido, liquido e aeriforme; nel linguaggio corrente...