MASSIMO, Innocenzo
Stefano Tabacchi
– Nacque a Roma il 16 nov. 1581, quarto degli otto figli di Alessandro, appartenente al ramo della famiglia Massimo detto di Aracoeli, e di Olimpia di Girolamo De [...] Ludovico Zuccolo, che, di lì a qualche anno, gli dedicò una nuova edizione dei suoi Dialoghi (Venezia 1625) e, in qualità di rinunciato ai suoi tentativi di penetrazione nell’area. La morte di Baltazar Zúñiga e la definitiva affermazione di G. ...
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CIAFFI (Cassus, Ciafari, Graffi, Criffi, Zacci, Zaffi, Ziaffa, Ziaffi), Andrea (Andrea da Pisa)
Maria Teresa Napoli
Nacque a Pisa, nella seconda metà del secolo XIII, da una nobile famiglia, le cui [...] -, il C.avrebbe studiato a Bologna come discepolo di Dino da Mugello; alla morte di questo, avendo avuto notizia -critica, in Raccolta d'opuscoli scient. e filologici, a cura di A. Calogerà, XXI, Venezia 1740, p. 20; R. Tempesti, Discorso accad. ...
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MONTESPERELLI, Giovanni
Stefania Zucchini
MONTESPERELLI, Giovanni (Iohannes Petrutii de nobilibus de Montesperello). – Figlio di Petruccio, nacque a Perugia intorno al 1390 e si distinse nella prima [...] a Perugia Nicola Varano, futura sposa di Fortebracci. In seguito lo stesso Braccio gli affidò la carica di podestà di Todi. Nel 1424, alla morte nobilibus de Monte Sperello Perusini, Liber primus, Venezia 1590; Documenti di storia perugina editi da ...
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LORENZINI, Antonio
Stefano Tabacchi
Nacque a Montepulciano nel 1514, da Domenico, in una famiglia di agiate condizioni economiche. Sulla sua giovinezza non si hanno notizie, se non che studiò diritto [...] pontificato.
Con la morte del suo protettore, le prospettive del L. si fecero assai incerte. Pur avendo a lungo collaborato con un , Epistolarum pars prima, ibid. 1965, ad ind.; Nunziature di Venezia, VI, a cura di F. Gaeta, Roma 1967, pp. 100, 113; ...
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FERRI DE SAINT-CONSTANT, Giovanni Lorenzo
Paolo Alvazzi Del Frate
Nacque a Fano (Pesaro e Urbino) il 31 ott. 1755 da Cristoforo Ferri e Maria Teresa Martinelli. Destinato alla carriera ecclesiastica, [...] di Roma.
Gli ultimi anni furono rattristati nel 1822 dalla morte della moglie, che si trovava in Francia per preparare il Venezia 1835, pp. 414-418; L. Madelin, La Rome de Napoléon. La domination française à Rome de 1809 à 1814, Paris 1906, p. 531; A ...
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LAMBERTAZZI, Giovanni Ludovico
Fiammetta Cirilli
Detto anche Corvo per via del soprannome attribuito alla famiglia (Corvi), il L. nacque da Pietro Paolo presumibilmente a Padova, intorno alla metà del [...] Discordi sono le notizie relative alla data di morte: sebbene la Cronaca carrarese lo includa nel gruppo (1222-1318), I, a cura di A. Gloria, Venezia 1884, pp. 146-153; Monumenti della Università di Padova(1318-1405), a cura di A. Gloria, Padova 1888, ...
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FOGLIATA (Foliata, de Foliatis), Uberto (Osberto da Cremona, Osbertus de Foliano)
Martino Semeraro
Nacque a Cremona, da illustre famiglia, intorno al 1260. Studiò diritto, forse a Bologna presso la [...] a sostituire il Belviso.
Il 30 ott. 1325 il F. era confermato per un altro anno, con un salario di 300 fiorini d'oro: è questa l'ultima traccia che possediamo della sua vita: ignoriamo luogo e data di morte e veronese, VIII, Venezia 1788, pp. 142-145 ...
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CENNI, Giacomo Maria
Ilio Calabresi
Nacque il 10 maggio 1651 ad Asinalunga (oggi Sinalunga) nella Valdichiana senese, dal sergente Niccolò del fu Giacomo Cenni e da Laura Maffei.
La famiglia era una [...] il 1675 e soprattutto se sia restato a Roma a lungo. In questa città continuò a coltivare la letteratura e la poesia, Not. ist. degli Arcadi morti, I,Roma 1720, pp. 170-172; G.M. Crescimbeni, Dell'istoria della volgar poesia, VI,Venezia 1730, p. 363; ...
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FEDERIGHI, Carlo
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze nel 1380 da Francesco di Lapo e dalla sua prima moglie, Bice di Domenico Rucellai.
La famiglia Federighi, originaria di Sovigliana, piccolo borgo sulla [...] marinari di Genova e Venezia, la possibilità di stabilire un consolato ad Alessandria d'Egitto e uno a Beirut e, soprattutto, economica vanno forse ricercate nel fatto che, a distanza di sedici anni dalla morte del padre, l'eredità era ancora rimasta ...
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MASSINI, Filippo
Filippo Ciri
– Nacque a Perugia il 1° maggio 1559, da Innocenzo e da Lodovica Carbonchi. Ebbe due fratelli, Fabrizio e Flaminio, alla cui prematura scomparsa dedicò alcuni componimenti [...] 1602 prese in moglie una nobile perugina, Virginia Narducci (mortaa Pavia nel 1608), con cui ebbe cinque figli (il . Composto probabilmente in anni anteriori è il Candore amoroso (Venezia 1609; Pavia 1610; «corretto et accresciuto», Perugia 1610). ...
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morto
mòrto agg. e s. m. [part. pass. di morire; lat. mŏrtuus, part. pass. di mŏri «morire»]. – 1. agg. a. Di persona o di animale, che ha cessato di vivere: lo trovarono m.; seppellire i soldati m.; rimase m. sul terreno; Gesù m. o Cristo...
acqua
àcqua (ant. àqua) s. f. [lat. aqua]. – 1. Composto chimico di formula H2O (costituito cioè di idrogeno e ossigeno in rapporto di 2:1), diffuso in natura nei suoi tre stati d’aggregazione: solido, liquido e aeriforme; nel linguaggio corrente...