BATTAGLIA, Felice
Franco Polato
Nato a Palmi (Reggio di Calabria) il 23 maggio 1902 da Antonio e Luisa Zetera, studiò a Roma dove si laureò in giurisprudenza nel 1925, avendo altresì frequentato corsi [...] uccide se stesso e la sintesi conclusa è la morte della storia" (p. 154); e con la atto "è sempre valorativo" (p. 26), ed è l'atto a fare la storia, "anch'essa è nel segno del valore" ( La crisi del diritto naturale, Venezia 1929; Diritto e filosofia ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Francesco Filomusi Guelfi
Pasquale Beneduce
Il contributo originale di Filomusi Guelfi alla cultura giuridica nazionale consiste nell’aver rivisitato la tradizione enciclopedica, con il suo ambizioso [...] diritto, ora in Lezioni e saggi di filosofia del diritto, a cura di G. Del Vecchio, 1949, p. 169) anniversario nella morte di P.E. Bensa, Milano 1969.
S. Lanaro, Nazione e lavoro, saggio sulla cultura borghese in Italia. 1870-1925, Venezia 1979, pp ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Il salto compiuto da Lodovico Barassi nel 1901 dall’esegesi delle norme locatizie al contratto di lavoro non passa inosservato, anche perché il fallimento della via legislativa attribuisce alla prima monografia [...] cose e dei diritti reali (1940).
Dal 1943 sino alla morte, sopraggiunta a Milano il 6 febbraio 1961, Barassi continuò a partecipare alle iniziative dell’ateneo milanese, e soprattutto a mantenersi attivo come studioso. Nel 1954, in due volumi, uscì ...
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BUONGUGLIELMI, Sallustio (Bongugliemi Sallustio, de' Guglielmi Sallustio, Sallusti Sallustio, Sallustio da Perugia)
Paolo Mari
Nacque a Perugia (a Montemortino [Montemorcino?] di Perugia nel ms. Vat. [...] (Sozomenus, p. 5).
Alla morte di Ladislao (agosto 1414), il B. si recò a Firenze per sollecitare aiuti in favore Dell'historia di Perugia, II, Venezia 1664, pp. 146, 149, 157, 159, 169, 191, 193, 197, 20 3, 225; A. F. Gori, Florilegium noctium ...
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AZZOLINI (Azzolino), Decio
Gaspare De Caro
Nacque a Fermo l'11 apr. 1623 da Pompeo, di famiglia patrizia, che aveva già dato alla Chiesa due cardinali, Gerolamo nel sec. XV e Decio seniore nel XVI, [...] amicizia che lo aveva legato a Lorenzo Azzolini, morto nel frattempo, prese a proteggere il giovane, lo chiamò a Roma non appena addottorato e al soccorso dell'Impero e di Venezia in lotta contro i Turchi.
L'A., malgrado i tanti aspetti mondani della ...
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NERUCCI, Gherardo
Chiara Di Giorgio
NERUCCI, Gherardo. – Nacque a Pistoia il 18 maggio 1828 da Ferdinando, funzionario di dogana proveniente da una nobile famiglia di Montale, e da Elisabetta Niccolini, [...] Ragionamenti sulla lingua italiana (Venezia 1868).
Si inseriva così, a suo modo, nel dibattito poi scomparso a soli tre anni per una difterite; nel 1877 nacque il secondo, morto anch’egli prematuramente, a 19 anni.
Oltre a dedicarsi alla scuola ...
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CAPOGRASSI, Giuseppe
Vittorio Frosini
Nacque a Sulmona il 21 marzo 1889 da Vincenzo e da Concetta Faraglia. La famiglia, insignita del titolo marchionale, era di antico lignaggio: nel XV secolo un Paolo [...] ; B. Petrocelli, G. C., Roma 1957; P. Piovani, G. C., in Enc. filos., I, Venezia-Roma, 1957, pp. 885 s.; W. Cesarini Sforza, Commemor. dei soci G. Solari,G. C., A.Ravà, in Rend. dell'Acc. naz. dei Lincei, classe di scienze morali, stor. e filologiche ...
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ACHILLINI, Claudio
Alberto Asor Rosa
Nacque a Bologna il 18 sett. 1574 da Clearco e da Polissena de' Buoi. Come suo primo maestro è ricordato Angelo Pagnoni. Studiò medicina e filosofia sotto la guida [...] fama grandissima in vita e nei primi decenni dopo la morte. I contemporanei lo giudicarono il più degno seguace del Marino dell'A, si vedano: Le glorie degli Incogniti (Venezia 1647), che si trova unita a molte edizioni delle Rime e prose a partire ...
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CERVOTTO (Cervotus, Cerbotus, Cirvotus, Zervoctus, Zerbottus) d'Accorso
Onofrio Ruffino
Nacque a Bologna dal celebre giurista Accorso e dalla sua seconda moglie Aichina sul finire del 1240 o all'inizio [...] avesse alcun figlio.
C. - secondo la cronologia tradizionale - sarebbe morto esule non più tardi del 1287; esiste tuttavia un documento del VIII, X, XI, ad Indices; A. Gloria. Monumenti dell'Università di Padova(1222-1318), Venezia 1884, p. 234; G. N. ...
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AVERANI, Giuseppe
Nicola Carranza
Nacque a Firenze il 20 marzo 1662. Celebrato interprete del diritto romano, rinnovatore degli studi giuridici nell'ateneo pisano, fu considerato dai contemporanei il [...] un suo ritratto sul frontespizio del volume. Alla sua morte, avvenuta a Firenze il 24 ag. 1738, lasciò le sostanze 1805, p. 54; E. De Tipaldo, Biografia degli italiani illustri, II, Venezia 1838, p. 433; F. Forti, Istituz. Civili, I, Firenze 1840, ...
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morto
mòrto agg. e s. m. [part. pass. di morire; lat. mŏrtuus, part. pass. di mŏri «morire»]. – 1. agg. a. Di persona o di animale, che ha cessato di vivere: lo trovarono m.; seppellire i soldati m.; rimase m. sul terreno; Gesù m. o Cristo...
acqua
àcqua (ant. àqua) s. f. [lat. aqua]. – 1. Composto chimico di formula H2O (costituito cioè di idrogeno e ossigeno in rapporto di 2:1), diffuso in natura nei suoi tre stati d’aggregazione: solido, liquido e aeriforme; nel linguaggio corrente...