DAVANZATI, Giuliano
Roberto Barducci
Figlio di Roberto di Niccolò e di Antonia de' Bischeri, nacque a Firenze nel 1390. Rampollo di una famiglia ben assestata tra la classe dirigente fiorentina (il [...]
Nel 1438 fu inviato aVenezia con il difficile compito di convincere la Serenissima a iniziare trattative di pace e i figli, con i genitori e le famiglie dei fratelli. Alla morte dei padre (intorno al 1442) la struttura familiare si sfasciò e il D ...
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MATAFARI, Nicolò
Andrea Labardi
– Nacque a Zara alla fine del XIII secolo dal nobile Guido, e fu avviato molto giovane alla carriera ecclesiastica, non è noto se presso i francescani o i domenicani.
Probabilmente [...] ungherese.
Il 30 ott. 1331 il M. era aVenezia quale vicario di Angelo Dolfin, presule di Castello; sembra a un ignoto dalmata dimorante in Padova, sembri evocare il Matafari.
In seguito l’assassinio di Giacomo da Carrara, protettore del M., la morte ...
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FRANCHI(Della Franca), Filippo
Cristina Bukowska Gorgoni
Figlio di Andrea di ser Nuto, nacque a Perugia nel secondo decennio del Quattrocento. Con tutta probabilità studiò nella sua città natale dove, [...] a insegnare a Perugia.
Nonostante queste minacce, il F. rimase a Ferrara fino all'anno accademico 1469-70. Rientrò a Perugia poco prima della morte era lettore ordinario a Pavia. La stessa opera apparve aVenezia nel 1499 (GW, n. 10250), a cura di B. ...
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FERUFFINI, Giovanni
Marina Spinelli
Figlio di Antonio detto lo Zoppo, nacque negli ultimi decenni del XIV secolo, probabilmente ad Alessandria. Il padre, feudatario, ottenne nel 1417 la cittadinanza [...] pace indette da Niccolò V. La morte del duca, avvenuta il 14 ag. 1447, lo sorprese a Ferrara, dove era anche presente, itinerario che favorisse i porti di Genova e di Livorno rispetto aVenezia; di superare le difficoltà del duca di Milano di porre ...
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BARTOLOMEI, Francesco Stefano
Gian Franco Torcellan
Nato a Pergine (Trento), il 13 genn. dell'anno 1738, studiò nella locale scuola dei gesuiti, percorrendo il consueto corso di studi umanistici, ma [...] . Aveva stampato aVenezia nel 1781 la sua prolusione ferrarese, De vitiis publicae educationis, e a Ferrara, nello trovava anche consolazione personale alla propria tormentata vicenda terrena.
La morte lo colse, nella piccola città natale, il 9 ag. ...
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CAMPESANO, Alessandro
Claudio Mutini
Nacque a Campese (Bassano) il 9 apr. 1521 da famiglia agiata che si era stabilita nella cittadina veneta verso la metà del sec. XIV. L'immagine del padre, Pietro, [...] soggiorno campestre. Presso il Betussi, che aVenezia faceva parlare di sé nei circoli letterari più virtuoso, cortese, affabile, liberale, osservator degli amici fin dopo morti, caritativo, magnanimo, conosciuto e stimato da infiniti" (Padova 1573 ...
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LADERCHI, Camillo
Giuseppina Lupi
Nacque il 20 apr. 1800 a Bologna dal conte Giacomo e da Caterina Missiroli. Compì i primi studi a Camerino e ad Ascoli, dove il padre tra il 1808 e il 1813 ricoprì [...] bb. 66, f. 2079; 71, f. 2201; L. Busi, In morte del professore C. L.: cenno necrol., Ferrara 1867; C. Cantù, Alcuni italiani , Mantova 1910, pp. 90, 302; G. Sforza, Silvio Pellico aVenezia (1820-1822), Venezia 1917, pp. 14, 26, 54, 140-143, 147 s., ...
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BREGOLINI, Ubaldo
Nereo Vianello
Nacque a Noale (Venezia) il 15 maggio 1722 da Andrea e da Anna Tibaldi. A nove anni fu mandato dal padre, uomo non digiuno di lettere, dalla natia Noale, allora nel [...] Riccati (Treviso 1823), che gli fu amico a Treviso (e a cui dovette legarlo una sua iniziale inclinazione per lo studio della matematica), e con le sue orazioni latine per la morte del patriarca Giovanni Bragadin (Venezia 1776) e di Angelo Emo. È ...
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MONTERENZI, Giulio
Stefano Tabacchi
MONTERENZI, Giulio. – Nacque a Bologna, da Innocenzo e da Elena Razzari, nel 1560. Apparteneva a una famiglia patrizia di legisti, resa illustre da suo nonno Annibale, [...] suo allievo. Dopo un’insoddisfacente istruttoria aVenezia, la causa fu avocata dal S. Uffizio a Roma, dove Bruno fu tradotto la condanna amorte del filosofo (febbraio 1600), Monterenzi rivestì invece un ruolo minore, limitandosi a coadiuvare, con ...
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DESCALZI, Ottonello
Benjamin G. Kohl
Nato alla metà del sec. XIV, probabilmente ad Este (prov. di Padova), da una ricca famiglia di mercanti di lana, che risiedeva in Padova nella contrada S. Matteo, [...] inviato dal signore di Mantova, con Filippo Molza, al letto di morte del marchese di Ferrara Niccolò II, e in una lettera del 18 aderito alla causa dei Visconti, era fuggito aVenezia dove morì poco dopo. Fu anche presente a un atto del 24 genn. 1391 ...
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morto
mòrto agg. e s. m. [part. pass. di morire; lat. mŏrtuus, part. pass. di mŏri «morire»]. – 1. agg. a. Di persona o di animale, che ha cessato di vivere: lo trovarono m.; seppellire i soldati m.; rimase m. sul terreno; Gesù m. o Cristo...
acqua
àcqua (ant. àqua) s. f. [lat. aqua]. – 1. Composto chimico di formula H2O (costituito cioè di idrogeno e ossigeno in rapporto di 2:1), diffuso in natura nei suoi tre stati d’aggregazione: solido, liquido e aeriforme; nel linguaggio corrente...