GOZZADINI, Gozzadino
Giorgio Tamba
Nacque a Ferrara intorno al 1370 da Simonino di Gabione e da Francesca di Bartolomeo Constabili. Non si hanno notizie di suoi fratelli o sorelle.
Simonino, stabilitosi [...] di sempre maggiore responsabilità: fu ambasciatore aVenezia nel 1416; preposto all'Ufficio di condotta anche una duplice serie di novità nella sua vicenda familiare e professionale. Morta il 30 sett. 1428 la moglie Costanza, il 2 sett. 1431 ...
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DANDOLO, Fantino
Giuseppe Gullino
Nacque da Leonardo aVenezia, a S. Luca, nel 1379.
Il padre - uno dei quattro "amici" ricordati dal Petrarca nel De sui ipsius et multorum ignorantia - era allora cavaliere [...] della dominazione carrarese. Ad interrompere una carriera così promettente sopraggiunse, nel 1406, la morte del padre, che lo costrinse a tornare aVenezia per occuparsi, assieme con i suoi fratelli, dell'amministrazione del patrimonio familiare.
Fu ...
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FOSCARARI (Foscherari), Egidio
Cristina Bukowska Gorgoni
Nato in data imprecisata nella prima metà del secolo XIII fu il primo laico che insegnò diritto canonico presso l'università di Bologna.
Intorno [...] ghibellini e guelfi; nel 1270 fu mandato come oratore aVenezia con il compito di esprimere il rammarico dei Bolognesi rogato nell'aprile 1267 e fu sostituito poco prima della sua morte da un secondo atto, nel quale istituiva eredi in parti uguali ...
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MARANTA, Roberto
Marco Nicola Miletti
Nacque nel 1476 a Venosa, probabilmente da un Bartolomeo originario di Tramonti in Principato Citra. Ebbe una sorella, Elisabetta detta Giovanna, che sposò il giurista [...] Caesarea decisio" per dirimere la questione della liceità della condanna amorte laddove la legge prescriva la pena arbitraria. La X contiene Sicilia Ferrante Gonzaga principe di Molfetta, apparsa aVenezia nel 1540 "ex impressione Baptista de Tortis ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Graziano
Giovanni Minnucci
Definito il padre del diritto canonico, Graziano è figura, da un lato, misteriosa per la mancanza di fonti dirette e certe, dall'altro, estremamente presente nella tradizione [...] ecclesiastiche, al cospetto del cardinale legato di Innocenzo II, a S. Marco aVenezia (Cortese 1995, pp. 200-01).
Inoltre, muovendo F-I-2, f. 5v), che attesta la data di morte di un «gratianus episcopus clusinus» in data 10 agosto senza precisarne ...
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LUSERNA MANFREDI, Carlo
Andrea Merlotti
Nacque tra il 1508 e il 1510, forse a Torino, da Giovanni e da Bianca Vagnone di Trofarello.
Il padre fu uno dei principali giuristi sabaudi del primo Cinquecento. [...] erano ancora in minore età al momento della morte del padre.
Alla morte di Giovanni, la guida della famiglia fu Ducato.
Dopo il matrimonio la coppia lasciò le Fiandre e si trasferì aVenezia, dove il L. era stato nominato ambasciatore da Carlo II. ...
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MANFREDI, Manfredo (Manfredo Emanuele)
Raffaella Catini
Nacque a Piacenza il 16 apr. 1859 da Giuseppe e da Paolina Giuditta Bertani. Il padre, avvocato e docente di diritto civile presso la locale università, [...] , impegnato aVenezia, non avrebbe potuto curarne assiduamente gli sviluppi. Dal 1908, ottenuto il trasferimento della docenza a Roma, il M. più degli altri poté dedicarsi pienamente ai lavori del Vittoriano che seguì fino alla morte, "sensibile ...
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LUCA da Penne (Lucas de Penna)
Emanuele Conte
Nacque a Penne in una data posta da taluno verso il 1320 (Ullmann), da altri al 1310 sulla scorta dell'affermazione di Filippo Di Giovanni, un biografo locale [...] (designata con l'equivalente termine Commentaria) fu ristampata aVenezia, con la citata correzione della patria meridionale di intorno al 1374, come rivela un accenno alla recente morte di Petrarca, l'opera è dedicata allo stesso Pierre Roger ...
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HINDERBACH, Johannes
Daniela Rando
Nacque il 15 ag. 1418 a Rauschenberg, città dell'Assia Superiore a nord di Marburgo.
Il padre, Johann Scheib, era scabino, la madre proveniva da una famiglia di discreto [...] procurator e nel 1443 fece parte della delegazione inviata aVenezia per la conferma degli statuti dello Studium, statuti con la tortura, gli ebrei furono riconosciuti colpevoli e condannati amorte. Il processo e le sentenze suscitarono vasta eco: un ...
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LUDOVICO da Bologna
Paolo Evangelisti
Figlio di Antonio di Severo (m. entro il 1438), nacque a Ferrara, in data collocabile intorno al terzo decennio del Quattrocento.
L'appellativo "da Bologna" si [...] gli interlocutori europei.
Dopo essere stati ricevuti aVenezia, gli oratori giunsero a Firenze, accolti il 14 dic. 1460; profondamente mutato.
Uzūn Ḥasan era infatti morto l'anno precedente e a Bruxelles Massimiliano d'Asburgo, succeduto all'ultimo ...
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morto
mòrto agg. e s. m. [part. pass. di morire; lat. mŏrtuus, part. pass. di mŏri «morire»]. – 1. agg. a. Di persona o di animale, che ha cessato di vivere: lo trovarono m.; seppellire i soldati m.; rimase m. sul terreno; Gesù m. o Cristo...
acqua
àcqua (ant. àqua) s. f. [lat. aqua]. – 1. Composto chimico di formula H2O (costituito cioè di idrogeno e ossigeno in rapporto di 2:1), diffuso in natura nei suoi tre stati d’aggregazione: solido, liquido e aeriforme; nel linguaggio corrente...