JOLI (Jolli), Antonio
Anna Coccioli Mastroviti
Figlio di Ludovico, nacque intorno al 1700 a Modena ove, secondo il Tiraboschi (pp. 229 s.), si formò nella bottega del pittore Raffaello Rinaldi detto [...] della Repubblica di Veneziaa Roma. (ibid., p. 27). Nell'autunno del 1756 lo J. dovette partire alla volta di Napoli (ibid., p. 29).
L'attività svolta a partire dalla metà degli anni Cinquanta del Settecento fino alla morte dello J. registra ...
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CAVEDONI (Cavedone), Giacomo
Maria Angela Novelli
Figlio di Pellegrino, di Sassuolo, modesto decoratore garzone di Domenico Carnevale (Vedriani, p. 121), venne battezzato a Sassuolo il 14 apr. 1577. [...] Gid il Tiraboschi (1786, p. 361)aveva fatto cenno a un suo viaggio aVenezia e non par dubbio che esso ci sia stato, anche fa parte del Consiglio dell'arte dei pittori e alla morte di Ludovico Carracci (1619) è nominato caposindaco dell'Accademia ...
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BROZZI, Renato
Livia Velani
Nacque il 10 ag. 1885 a Traversetolo (Parma) da Igino, barbiere, e da Anna Martini.
Nel 1900 il B., finite le scuole, entrò a lavorare nella locale fonderia artistica di [...] Venezia Giulia e Dalmazia, il 16 settembre dello stesso anno, aVenezia, donò a Gabriele D'Annunzio. Questi lo conobbe nel 1919 aVenezia Annunzio ed il B. che fino al 1938, anno di morte del poeta, svolse quasi tutta la sua attività su sua ...
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DE MUSI (Di Musi, De Musis, Musi), Agostino, detto Agostino Veneziano
Donata Minonzio
Nacque in Veneto, forse aVenezia, intorno al 1490, periodo fissato approssimativamente dagli studiosi in base alle [...] di documenti (vana è stata una ricerca d'archivio svolta aVenezia) non ha permesso neppure di definire con precisione l'esatta Marcantonio seguirono probabilmente anni più difficili dovuti alla morte di Raffaello nel 1520 e all'imprigionamento dello ...
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BONZAGNI, Aroldo
Luciano Caramel
Nacque a Cento (Ferrara) il 24 sett. 1887 da Felice e Angela Gilli. A Cento, dove poteva vedere gli affreschi giovanili del Guercino, ebbe i primi insegnamenti da un [...] terminò i corsi all'Accademia, ottenendo un viaggio-premio aVenezia.
In questo primo periodo milanese, oltre che dedicarsi con Crocifissione (trafugata dallo studio dell'artista subito dopo la sua morte: v. Corriere della Sera, 31 genn. 1919), pure ...
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BELLANO (Vellano), Bartolomeo
Francesco Cessi
Figlio di Giovanni Bellano (il cognome del B. non deriva quindi da un toponimo) e di una Anna, nacque a Padova probabilmente poco prima del 1435.
La patavinità [...] concluso nel 1498, quando il B. era già morto, dall'allievo Andrea Briosco: smembrato ora in due .s., III (1927), pp. 118 ss.; G. Fiocco, Ancora di Agostino di Duccio aVenezia, in Riv. d'arte, XII(1930), pp. 470 s.; L. Planiscig, Piccolibronzi ital ...
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CALAMATTA, Luigi
Sandra Vasco
Figlio di Vincenzo e di Fermina Natale, nacque a Civitavecchia il 21 giugno 1801. Notizie sulla sua vita si ricavano dal volume del Corbucci, che si è servito delle "Memorie" [...] disegno assai ammirato da Ingres, che lo acquistò e alla morte lo lasciò in legato testamentario all'italiano come segno di un G. Bruzzesi. Combatté a Storo ed asistette commosso all'entrata di Vittorio Emanuele II aVenezia (lettera al Mercuri del ...
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CAIRO (del Cairo), Pier Francesco
Giovanna Grandi
Nacque in Santo Stefano in Brivio, presso Varese, il 26 sett. 1607, da Pietro Martino. La famiglia si trasferi poi, per poco tempo, a Varese, e non [...] di Francia, vedova di Vittorio Amedeo. Ma intanto, dopo la morte del duca (1637) e dopo aver lavorato anche per il 1648, quando il C. si stabilisce a Milano, sono intesi in chiave veneta: certo un viaggio aVenezia era presto fatto, e anche più d ...
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PASINI, Alberto
Anna Chiara Fontana
– Nacque a Busseto, in provincia di Parma, il 3 settembre 1826 da Adelaide Crotti Balestra e da Giuseppe, funzionario dell’amministrazione pubblica del Comune parmense, [...] francese e tedesco (6 maggio 1876),i due si diressero da Vienna aVenezia (Botteri Cardoso, 1991, p. 95).
Nel 1879, e poi di della nascita di Alberto Pasini e nel XXV anniversario della morte di Giuseppe Verdi, nel 1926; Mostra tenutasi presso ...
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BONSIGNORI, Francesco
Ursula B. Schmitt
Nato a Verona nel 1460 circa, era il maggiore dei figli di Alberto di Bonsignorio che, come dice il Vasari, pare si sia a sua volta dilettato di pittura.
Il cognome [...] tempo, e solo poco dopo il 1480 si spostò aVenezia. Inizia allora il decennio più continuativamente documentato della poco tempo prima, dunque, della morte del Bonsignori.
Il B. sarebbe morto, secondo il Vasari, a Caldiero presso Verona il 12 luglio ...
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morto
mòrto agg. e s. m. [part. pass. di morire; lat. mŏrtuus, part. pass. di mŏri «morire»]. – 1. agg. a. Di persona o di animale, che ha cessato di vivere: lo trovarono m.; seppellire i soldati m.; rimase m. sul terreno; Gesù m. o Cristo...
acqua
àcqua (ant. àqua) s. f. [lat. aqua]. – 1. Composto chimico di formula H2O (costituito cioè di idrogeno e ossigeno in rapporto di 2:1), diffuso in natura nei suoi tre stati d’aggregazione: solido, liquido e aeriforme; nel linguaggio corrente...