. È una tecnica speciale dell'arte metallica, per la quale si ottiene un effetto policromo mediante l'incrostazione di diversi metalli. Il nome proviene da ‛Agiam, nome della Persia presso gli Arabi, e [...] degli amorini che dànno spettacolo davanti a Venere della morte di Adone; gran parte dei nudi delle figure sono l'edera e la vite, questi l'acanto e gli animali.
Anche a Venezia si fecero piccoli lavori di ferro di tal genere, senza rilievi, per lo ...
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Composizione vocale-strumentale, intesa di solito all'espressione di più momenti spirituali e assai varia nelle forme secondo la scuola e soprattutto secondo i generi: da camera e da chiesa. - La cantata [...] l'opera si diffonde nel corso del secolo a Roma e a Venezia; verso la fine del sec. XVII e per gran parte del cantate in stile recitativo è degna di essere ricordata quella per la morte di Gustavo Adolfo re di Svezia (1632): Un ferito cavalier. Un ...
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TORRE
Giuseppe LUGLI
Guido ZUCCHINI
. Antichità. - Gli avanzi delle antiche città assire e babilonesi (Khorsābād, Warkā', el-Muqayyar, Babele, Ninive, ecc.) dimostrano che i popoli di quelle regioni [...] che tenevano rinchiusi, qualche volta fino alla loro morte, rei di particolari delitti, furono aperte gallerie per nel 1435 a campanile); Brescia (della Pallata e del Castello); Venezia (dell'orologio, costruita dal Coducci nel 1499); Verona (del ...
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. Nome tradizionale del fanciullo che, col suo gesto di ribellione, accese la prima scintilla dell'insurrezione che scacciò gli Austriaci da Genova, nel 1746. Il governo repubblicano della città, durante [...] , e di L. 10.000 alla famiglia in caso di morte dell'assicurato.
Alla formazione della coscienza e del pensiero dei giovani solo e grande edificio i marinaretti che ora sono sparsi tra Venezia e Bari, tra Napoli e Cagliari, nelle vecchie navi-scuola ...
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Il 30 luglio 1783 fu battezzato nella cattedrale di Caracas (Venezuela) il quarto figlio (nato 6 giorni prima) di don Giovanni Vincenzo Bolívar e di Maria Concetta Palacios, al quale furono dati i nomi [...] egli lo scrisse dopo nel suo Diario de Bucaramanga: "Se non fosse morta la mia buona sposa, io non avrei fatto il mio secondo viaggio 'incoronazione di Napoleone I a re d'Italia (26 maggio), a Venezia, a Firenze, a Roma e a Napoli. Proprio in Italia, ...
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Da Giovanni II d'Aragona e da Giovanna Henríquez principessa castigliana di sangue reale e figlia di Federico Enríquez ammiraglio di Castiglia, nacque a Sos (Aragona) il 10 marzo 1452. La sua educazione [...] ragione che - ove si escluda il breve periodo limitato dalla morte di Isabella e dall'inizio della seconda reggenza di F., quando Spagna, l'Austria, il Papa, lo Sforza, la Repubblica di Venezia, l'Aragonese di Napoli, e ancora le armi di Gonzalo ...
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Benché il nome Cadore non sia in uso nella toponomastica ufficiale se non nell'appellativo di sette comuni (Lozzo di Cadore, Pieve di Cadore, San Pietro di Cadore, San Stefano di Cadore, San Vito di Cadore, [...] 7 maggio), a Rivalgo-Runovo (8 maggio), al passo della Morte (24 maggio), a Rindimera (28 maggio). Ma il 4 Talamini, Una pagina di storia a proposito della lite fra due comuni, Venezia 1907; G.L. Andrich, Statuta de Cadubrio per illos de Camino (1245 ...
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VITTORIO VENETO (A. T., 24-25-26)
Vittorio MOSCHINI
Ugo CAVALLERO
Elio Migliorini
VENETO Città della provincia di Treviso, posta in posizione ridente presso il versante meridionale delle Prealpi Bellunesi, [...] sepolcro di Rizzardo VI da Camino, eseguito poco dopo la sua morte (1335), con statue e altre sculture di scuola veneta. Nel .
Bibl.: D. M. Federici, Memorie trevigiane, ecc., Venezia 1803; L. Crico, Lettere sulle belle arti trivigiane, Treviso ...
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STENDHAL
Pietro Paolo Trompeo
. Sotto questo pseudonimo, non si sa bene per quale ragione adottato, è universalmente noto lo scrittore francese Henri Beyle, nato a Grenoble il 23 gennaio 1783, morto [...] , ancora un dolce autunno in Italia: Milano, Venezia, i laghi lombardi, Angela Pietragrua. Al ritorno allo St. dalla recente avventura d'un giovane seminarista omicida e morto sul patibolo. Ma con gli elementi della cronaca trasfigurati alla luce ...
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TIVOLI (lat. Tibur; A. T., 24-25-26 bis)
Roberto ALMAGIA
Gioacchino MANCINI
Vincenzo GOLZIO -Vincenzo PACIFICI
Roberto CAGGIANO
Antichissima città del Lazio, situata su un ripiano (175-230 m.) calcareo, [...] (1354) e di cui accolse la famiglia dopo la tragica morte. A fianco del papa Urbano VI guerreggiò, con un proprio composta da M. Giuliano Tiburtino da Tievoli, Musico Eccellentiss., ecc. (Venezia, G. Scotto, 1549).
Il sec. XVI vide lo splendore di ...
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morto
mòrto agg. e s. m. [part. pass. di morire; lat. mŏrtuus, part. pass. di mŏri «morire»]. – 1. agg. a. Di persona o di animale, che ha cessato di vivere: lo trovarono m.; seppellire i soldati m.; rimase m. sul terreno; Gesù m. o Cristo...
santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...