(XII, p. 59; App. I, p. 491; II, I, p. 736; III, I, p. 457; IV, I, p. 556)
Con la nuova costituzione (1976) si è provveduto a modificare la divisione amministrativa del paese, che è stato ripartito in [...] e malversazione; tra i quattro militari condannati a morte e fucilati in luglio vi era il popolare A artes plásticas en Cuba, L'Avana 1954; Catalogo della Biennale di Venezia 1966, Venezia 1966; AA. VV., Enciclopedia del arte en América, 5 voll., ...
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MESSINA (gr. Ζάγκλη; Μεσσάνα; lat. Messana; A. T., 27-28-29)
Giuseppe CARACI
Guido LIBERTINI
Enrico MAUCERI
Guido LIBERTINI
Nino CORTESE
Tammaro DE MARINIS
Giuseppe CARACI
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Città della Sicilia [...] (oltre il 90% degli edifici venne distrutto), causando la morte di oltre 30 mila persone (in città). Ciò nonostante, e urbanistica: G. C. Bonfiglio, Messina città nobilissima descritta, Venezia 1606; P. Samperi, Messana illustrata, Messina 1742; P. ...
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(II, p. 451; App. I, p. 86; II, I, p. 128; III, I, p. 64; IV, I, p. 90)
In apertura degli anni Ottanta l'A. è pervenuta a una migliore definizione dei lunghi confini ereditati dal periodo coloniale, firmando [...] da una grave malattia, che lo doveva portare alla morte il 27 dicembre dello stesso anno.
L'avvenimento più : Algeria, a cura di A. Bernardini e R. Redi, La Biennale di Venezia 1981; Settimana del cinema algerino, a cura di G. De Vincenti, Roma, ...
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URUGUAY (XXXIV, p. 831; App. I, p. 1104; II, 11, p. 1077; III, 11, p. 1059)
Pier Luigi Beretta
Renato Piccinini
Dario Puccini
Samuel Montealegre
Popolazione. - Secondo l'ultimo censimento effettuato [...] praticamente si diluì in seguito alla repressione e alla scomparsa o morte dei suoi principali capi: R. Sendic e P. Larena la ciudad de Montevideo, ivi 1971; Plasticos uruguayos, ivi 1975. V. anche: Cataloghi della Biennale di Venezia del 1966 e 1968. ...
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Piante di assai differente natura, che comprendono forme unicellulari e pluricellulari, le ultime morfologicamente anche molto differenziate. In queste sono riconoscibili organi d'adesione, organi assili [...] nel sec. XII la saga narra di Egillo salvato dalla morte da sua figlia col Sol, l'elegantissima fronda rossa della G. B. De Toni e D. Levi, Notarisia. Commentarium phycologicum, Venezia 1886-1890; J. B. De Toni, Sylloge Algarum omnium hucusque ...
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Nella sua prima origine, risalente agli albori dell'umanità, è la forma embrionale, rudimentale di guerra, il mezzo brutale a cui ricorre l'individuo isolato contro il suo simile nella lotta per l'esistenza. [...] ; non è ammesso tra parenti prossimi, tra parentí o amici del morto o ferito e il suo avversario; tra gli stessi avversarî senza una de duello, Torino 1525; A. Alciati, De singulari certamine, Venezia 1541; G. Muzio, Duello, Venzia 1550; J. Savaron, ...
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Renato Descartes du Perron, ritenuto dai più l'iniziatore della filosofia moderna, nacque a La Haye in Turenna il 31 marzo 1596, morì a Stoccolma l'11 febbraio 1650. Nel 1604 fu messo nel collegio dei [...] 1623 al 1625 Cartesio aveva viaggiato in Italia, visitando Roma, Venezia e Firenze, e aveva compiuto anche un pellegrinaggio a Loreto ebbe un attivo carteggio.
Cinquant'anni circa dopo la morte di Cartesio vennero alla luce due suoi trattati latini, ...
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NORVEGIA
Claudio Cerreti
Giannandrea Falchi
Emma Ansovini
Alda Castagnoli Manghi
Aase Bak
Ada Francesca Marcianò-Stefano Ray
Nicola Balata
Angela Prudenzi
(XXIV, p. 944; App. I, p. 899; II, II, [...] e I. Karlsen (n. 1952), i temi della vita, della morte e dei cicli della natura sono affrontati con intenso impegno. Lo scultore B O. Einarson (che con X ha vinto un premio speciale a Venezia nel 1986), N. Gaup (Veiviseren, L'arciere di pietra, 1987 ...
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. È il nome specifico delle compilazioni di leggi, ovvero di consuetudini. Si trovano di codeste compilazioni presso tutti i popoli che hanno raggiunto un grado determinato di evoluzione, per quanto appartenenti [...] universale, che dalla guerra annibalica si fa giungere fino alla morte di Alessandro Severo (235 d. C.), la fonte più 1751, e il Codice feudale della Serenissima Repubblica Veneta (Venezia 1780), formato dal Memmo con la riunione delle leggi feudali ...
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(fr. barbe; sp. barba; ted. Bart; ingl. beard).
Antico Oriente e mondo musulmano.
L'uso di radersi la barba è antichissimo in Egitto, poiché già nei monumenti delle prime dinastie le figure maschili compaiono [...] Valeriano, Pro sacerdotum barbis, in app. agli Hieroglyphica, Venezia 1604).
Le storie pie narrano persino di monache, o sicura,
Gli è ver, tu meni a casa di Plutone,
Ove benché sii morto,
Fai la barba ad Omero ed a Platone.
Ma lasso!, qual conforto
...
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morto
mòrto agg. e s. m. [part. pass. di morire; lat. mŏrtuus, part. pass. di mŏri «morire»]. – 1. agg. a. Di persona o di animale, che ha cessato di vivere: lo trovarono m.; seppellire i soldati m.; rimase m. sul terreno; Gesù m. o Cristo...
santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...