NIETZSCHE, Friedrich Wilhelm
Giuseppe GABETTI
Rodolfo PAOLI
Giuseppe GABETTI
Pensatore, nato a Röcken presso Lützen il 15 ottobre 1844, morto a Weimar il 25 agosto 1900: nel quale tutte le contrastanti [...] editore; e da allora in poi "eterno viandante" fra la Riviera, Venezia, Napoli, Roma, il Garda e l'Engadina, - senza nessun della vita tragica, nel sentimento del suo eterno mistero di morte continua e continua generazione, e l'inno al dio che della ...
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Nell'unirsi dei suoni in sillabe, delle sillabe in parole e delle parole in proposizioni, si produce una gradazione ritmica dipendente dalla varia forza e durata della corrente espiratoria, e una gradazione [...] "ucciso dalla madre", κρατερός "forte" Κράτερος "Cratero", ϑνητός "mortale": ϑάνατος "morte", sanscr. dê-man- n. "il dare": dā-mán m. "dono, nel suo scritto Institutionum grammaticarum libri IV (Venezia 1508, più volte ristampato). Domina in queste ...
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SCHERMA (fr. escrime; sp. esgrima; ted. Fechten; ingl. fencing)
Jacopo GELLI
Nedo NADI
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È l'insieme delle nozioni relative al maneggio delle armi bianche, e specialmente della sciabola e della spada. [...] Saragozza a Bologna, ov'egli abitò sino alla sua morte. Suo contemporaneo fu Antonio Manciolini, bolognese anch'egli, vissuto quasi sempre nel Veneto e a Bologna, fece stampare a Venezia la Ragione di adoperar securamente l'arme. Il Grassi fu ...
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Nella sua più larga accezione, significa così l'arte di trattare i negozî di stato, e in ispecie quelli attinenti alla politica estera, come il complesso delle persone (diplomatici o agenti diplomatici) [...] quale discute le maggiori questioni di politica estera. Un inviato veneziano ce ne fa conoscere la composizione in un suo rapporto del ad hoc, dell'estinzione dell'uno o dell'altro stato, della morte dell'agente) sono: a) il richiamo dell'agente: in ...
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Le origini del feudo racchiudono molti problemi non ancora interamente risolti. Chiara non è neppure l'origine della parola, che nelle sue prime menzioni appare nel Mezzogiorno della Francia con la forma [...] volevano costringere ad annunziare a Romualdo la sconfitta e la morte del padre, per farsi condurre sotto le mura di ai suoi baroni dazî e gabelle abusive; la repubblica di Venezia ordinò nel 1596 ai rettori delle sue provincie di terraferma ...
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S'intende sotto questo nome la scienza che s'occupa dello studio dei farmaci.
Storia. - Antichità. - Considerata sotto l'aspetto d'un semplice empirismo, la farmacologia è antica quanto l'umanità: i resti [...] libri di materia medica: nel 1471 si pubblica a Venezia un'edizione latina di G. Mesuè e subito riuscivano a rimettere in movimento non solo il cuore degli animali morti, ma anche quello di uomini appiccati. Molti esperimenti sulla sopravvivenza ...
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Detta anticamente Amstelredamme, Amsteldam; lat. Amstelodamum, cioè "argine dell'Amstel", dal fiume che sbocca nell'antico lago Het IJ, è la capitale effettiva dei Paesi Bassi, essendo l'Aia soltanto residenza [...] da centinaia di ponti. Perciò Amsterdam è detta la Venezia del Nord. Tutte le costruzioni poggiano su palafitte, Amsterdam nel 1657. Da fuori venne anche J. van der Heyden (morto nel 1712) i cui nitidi quadri e disegni ci fanno conoscere così bene ...
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CINEMATOGRAFIA (cinematografo: X, p. 335; App. I, p. 420; II, 1, p. 592; III, 1, p. 384)
Innovazioni tecniche. - Dal 1960 a oggi non si registrano innovazioni tecniche di rivoluzionaria importanza, tuttavia [...] e in Italia, oltre allo stesso Amarcord (1973) e Casanova (1976), di F. Fellini, gli ultimi film di L. Visconti (Morte a Venezia, 1970; Ludwig, 1973; Gruppo di famiglia in un interno, 1974; L'innocente, 1976), Cadaveri eccellenti (1976) di F. Rosi e ...
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Le origini. - Le origini degli A., che hanno preso il nome definitivo da un loro castello situato in Svizzera sul fiume Aar (il castello di Habichtsburg, donde Hapsburg e Habsburg), non sono molto chiare. [...] potenza della casa fu dato da Rodolfo (II come conte di A., morto nel 1232) figlio di Alberto, perché ebbe la contea di Argovia, hanno durevoli conseguenze, si possono così riassumere: acquisto della Venezia (1797), che in tal modo allarga la sfera d' ...
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Compositori od esecutori sul clavicembalo e strumenti affini (spinetta, virginale, clavicordo, ecc.): strumenti essenzialmente domestici, usati nelle case, nelle sale, nei conventi, specialmente i più [...] 1613 a Bruxelles; dal 1617 alla sua morte - 1628 - ad Anversa). Anthoni von Noordt (morto nel 1675) è il solo autore degno di quale parleremo più innanzi, che introduce il nuovo stile veneziano, ma è un debole compositore, e finalmente F. Emanuele ...
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morto
mòrto agg. e s. m. [part. pass. di morire; lat. mŏrtuus, part. pass. di mŏri «morire»]. – 1. agg. a. Di persona o di animale, che ha cessato di vivere: lo trovarono m.; seppellire i soldati m.; rimase m. sul terreno; Gesù m. o Cristo...
santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...