BIANCHINI, Giuseppe
Sergio Cardarelli
Nacque a Cremona il 14 febbr. 1876 da Eterledo e da Maria Martinazzi in una famiglia benestante e, almeno per parte di madre, di origine nobiliare. Vincitore di [...] gli altri, R. Bachi, G. Borgatta, C. Bresciani-Turroni, G. Del Vecchio, L. Einaudi, B. Griziotti, R. Mattioli, G. Mortara, G. Prato.
In considerazione della carica ricoperta e delle sue riconosciute capacità tecniche, il B. in questi anni fu anche ...
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GIUSTI, Ugo
Dora Marucco
Nacque il 16 sett. 1873, da Pietro e da Assunta Puliti, a Firenze, dove frequentò l'istituto commerciale, diplomandosi ragioniere.
Il suo nome comparve per la prima volta sull'Illustrazione [...] con gli incarichi direttivi svolti presso vari uffici allo sviluppo della statistica, la commissione composta da R. Benini, G. Mortara e U. Ricci lo ammise alle prove per la libera docenza di demografia, conseguita con una dissertazione sui "Criteri ...
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GINI, Corrado
Nora Federici
Nacque a Motta di Livenza (Treviso) il 23 maggio 1884 da Luciano e da Lavinia Locatelli, in una famiglia agiata di alta borghesia agraria.
La sua preparazione culturale fu [...] si aprì un approfondito dibattito che coinvolse statistici sia italiani (G. Pietra, F.P. Cantelli, B. De Finetti, G. Mortara), sia stranieri (W. Lexis, E. Czuber, A.L. Bowley).
I contributi sulla "variabilità e mutabilità" consentirono, inoltre, di ...
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FRIGNANI, Giuseppe
Nicola De Ianni
Nato a Ravenna il 14 apr. 1892 da Angelo e da Eugenia Savinio, conseguì nel 1909 il diploma di ragioniere, si iscrisse alla facoltà di giurisprudenza e contemporaneamente [...] , 175, 225, 227, 239 e n.; A. Scialoja, Arturo Osio, in I protagonisti dell'intervento pubblico in Italia, a cura di A. Mortara, Milano 1984, pp. 372-374; N. De Ianni, Operai e industriali a Napoli tra grande guerra e crisi mondiale, Gèneve 1984, pp ...
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ARDISSONE, Vincenzo Andrea
Luciano Segreto
Nato a Nizza da Giovanni Battista e Carlotta Torre il 2 nov. 1885, giovanissimo si trasferì a Genova con la famiglia. Ottenuto il diploma di ragioniere, all'età [...] . 241-249; P. Rugafiori, Agostino Rocca (1895-1978), in I protagonisti dell'intervento pubblico in Italia, a cura di A. Mortara, Milano 1984, p. 394; G. Toniolo, Oscar Sinigaglia (1877-1953), ibid., pp. 420-421; L. Scalpelli, Francesco Giordani (1896 ...
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ARENA, Celestino
Guido Melis
Nacque a Pizzoni (Catanzaro) il 7 nov. 1890, da Vincenzo, possidente, e Clementina Scandale. Secondo di cinque figli, frequentò le scuole medie a Vibo Valentia, per poi [...] Roma; S. Steve, Necrol., in Riv. di diritto finanziario e scienza delle finanze, XXVI (1967), n. 1, pp. 328-330; A. Zanni, Mortara e Del Vecchio nel 1938, in Note economiche, 1977, n. 5-6, pp. 82, 84s; P. Bini, Il dibattito attraverso le riviste, in ...
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FACCONI, Michelangelo Abdon
Alberto Gottarelli
Nacque a Novara il 9 sett. 1867 da Pietro, originario di Pianello Val Tidone (Piacenza), e da Angela Tronchi, di Parma. Il padre, già quarantottenne, lavorava [...] . R. Mattioli alla BCI, Milano-Napoli 1983, pp. 69 s.; I protagonisti dell'intervento pubblico in Italia, a cura di A. Mortara, Milano 1984, pp. 560, 577; E. Conti, Dal taccuino di un borghese, Milano 1986, p. 327. Sono comunque da prendere in ...
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BOLDRINI, Marcello
Giuseppe Locorotondo
Nacque a Matelica (Macerata) il 9 febbr. 1890 da Vincenzo, insegnante elementare e poi ispettore scolastico e rinomato poeta dialettale, e da Seconda Galconi. [...] di E. Mattei, Bari 1979, passim; Id., E. Mattei (1906-1962), in Protagonisti dell'intervento pubblico in Italia, a cura di A. Mortara, Milano 1984, pp. 685-714 e passim; L. Bazzoli-R. Renzi, Il miracolo Mattei, Milano 1984, ad Indicem; G. Cosmacini ...
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CARLI, Filippo
Silvio Lanaro
Nacque a Comacchio (Ferrara), l'8 marzo 1876, da Lorenzo e da Aventina Gentili. Laureatosi in giurisprudenza, fu nominato giovanissimo segretario della Camera di commercio [...] dei costi comparati - e rivelò una spiccata sensibilità per la tipologia dell'imperialismo contemporaneo.
Sulle orme di Giorgio Mortara e di Corrado Gini - cioè nel solco di un rifiuto del neomalthusianismo con cui si stava allora saggiando la ...
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JUNG, Guido
Nicola De Ianni
, Nacque a Palermo il 1° febbr. 1876 da Mario, discendente da una famiglia israelita d'origine svizzero-tedesca, e Natalìa Randegger.
Dal gennaio 1867 il padre era stato [...] di Roma, III, Roma 1983, p. 85; G. Malagodi, R. Mattioli, in I protagonisti dell'intervento pubblico in Italia, a cura di A. Mortara, Milano 1984, pp. 543-606; F. Bonelli, A. Beneduce, il credito industriale e l'origine dell'IRI, in A. Beneduce e i ...
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business center
loc. s.le m. inv. Edificio, o settore di edificio, destinato a ospitare uffici e sedi di rappresentanza per attività imprenditoriali. ◆ Il nuovo piano industriale [dell’aeroporto di Bologna] prevede, inoltre, l’espansione del...
mortaio
mortàio (ant. mortaro) s. m. [lat. mortarium, con il sign. 1, da cui derivano gli altri per somiglianza di forma]. – 1. Recipiente di metallo, pietra dura, marmo, legno, vetro, porcellana, usato in cucina, in farmacia e nei laboratorî...