BOLDRINI, Stefano
Emilio R. Papa
Nato a Vigevano l'11 sett. 1810 da Giuseppe, avvocato, e da Rosa Ferrari, studiò giurisprudenza ed esercitò la professione forense nello studio paterno. Scrisse una [...] breve storia di Vigevano ed un dramma, Lucrezia de' Bastici (Mortara 1885); suoi sono anche Brevi cenni intorno aiCongressi generali degli operai, Firenze 1861; Brevi cenni sul Congresso IX [delle società operaie] in Firenze e sull'adunanza del 1º ...
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I due punti introducono una pausa intermedia tra il punto e la virgola e vengono usati per ottenere diverse funzioni sintattiche e testuali, come quelle dichiarativa, presentativa e argomentativa, o per [...] (Dante Isella, in «Corriere della sera» 5 settembre 1997)
oppure di tipo regressivo se procede dall’effetto alla causa (Mortara Garavelli 2003: 103):
(5) Infatti, se fosse vero che la ricchezza rende felici, allora chiunque fosse ricco sarebbe anche ...
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Nella retorica classica e nella linguistica testuale moderna il termine anadiplosi (lat. conduplicatio, adiectio, reduplicatio, e in greco anche epanidiplōsis «reduplicazione», epanastrophē «ritorno», [...] l’espressione che si ripete all’inizio del secondo, in base alla formula [… X / X …] (Laus-berg 1969: 250; Mortara Garavelli, 1997: 191).
Come espediente per legare due frasi o due clausole, il meccanismo è stato definito «effetto copia» (ripetizione ...
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MARZOTTO, Gaetano
Industriale, nato a Valdagno l'11 ottobre 1894. Assunse a 27 anni la direzione dell'azienda paterna per la produzione dei filati e tessuti di lana, dandole notevolissimo impulso.
Gli [...] stabilimenti M. oltre che a Valdagno si trovano a Maglio di Sopra Manerbio, Brugherio, Mortara, Brebbia, Pisa e, in seguito all'estensione dell'industria anche alle confezioni, a Noventa e a Salerno. Inoltre il M. ha costruito 51 alberghi (Jolly ...
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CUZZI, Alessandro
Franco Crainz
Nacque a Suna, (ora comune di Verbania, provincia di Novara), il 18 apr. 1849, da Giuseppe, negoziante e imprenditore, e da Mariarma Rattazzi. Compì gli studi elementari [...] in parte privatamente e in parte a Pallanza, e quelli medi a Pallanza, a Mortara, a Novara, a Torino; in questa città, infine, frequentò i corsi universitari e si laureò in medicina e chirurgia il 5 ag. 1873. Fu assistente nelle cliniche ostetriche ...
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Rivista fondata a Padova nel 1875 e proseguita a Bologna da A. Zorli (dal 1886); la seconda serie fu edita a Roma (dal 1890) sotto la direzione di A. De Viti De Marco, U. Mazzola, M. Pantaleoni e A. Zorli; [...] G. degli economisti e Rivista di statistica), diretta da M. Pantaleoni, A. Beneduce e G. Mortara; la quarta a Roma (dal 1923), diretta da A. Beneduce, G. Mortara e G. Del Vecchio (dopo la morte di M. Pantaleoni, 1924). La nuova serie, risultante ...
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BERNARDO
Giovanni Nicolaj
Di questo Vescovo di Pavia non si conoscono né la data né il luogo di nascita. L'Ughelli (I, col. 1090) sulle orme del Bossi lo dice appartenente alla nobile famiglia dei Lonati, [...] allo Spelta (p. 25).
In effetti già per l'anno 1105 si ha notizia in Robolini (III, p.231) di un Bernardo preposito di Mortara, il quale mantiene la medesima carica ancora nel 1115, anno in cui Pasquale II gli invia una bolla in data 3 aprile (Jaffè ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
La giustizia civile
Massimo Meccarelli
Le coordinate teoriche del discorso giuridico sulla giustizia civile in età liberale
La giustizia civile costituisce un oggetto di indagine privilegiato per cogliere [...] verso l’oralità e la concentrazione del procedimento. Si sarebbe trattato in realtà di un «naufragio», come ricorda Lodovico Mortara nel suo Manuale della procedura civile (1887-1888, 19168, p. 299). A seguito di forti proteste del mondo forense ...
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L’antifrasi (lat. contrarium e, in senso allargato alle figure di pensiero, ironia) è nella tradizione retorica l’uso di una parola o un’espressione con l’intento di negarne il significato, sia per riprendere [...] vari modi, sia per ottenere un effetto emotivo o comico sull’uditorio (Lausberg 1960: § 585; Lausberg 1969: 127, 129, 239; Mortara Garavelli 1997: 168-169). In questo senso, essa appartiene alle figure di parola e consiste nel far intendere l’opposto ...
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Giurista (Napoli 1881 - Roma 1961). Magistrato, dal 1927 direttore dell'ufficio legislativo del ministero di Grazia e Giustizia, diede preziosa opera per la redazione dei nuovi codici. Ministro di Grazia [...] Giustizia (1943-44), dal 1955 fu giudice della Corte costituzionale, di cui fu presidente dal 1957. Opere princ.: Dell'esercizio delle azioni commerciali e della loro durata (1933, con L. Mortara) e Problemi attuali di diritto costituzionale (1952). ...
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business center
loc. s.le m. inv. Edificio, o settore di edificio, destinato a ospitare uffici e sedi di rappresentanza per attività imprenditoriali. ◆ Il nuovo piano industriale [dell’aeroporto di Bologna] prevede, inoltre, l’espansione del...
mortaio
mortàio (ant. mortaro) s. m. [lat. mortarium, con il sign. 1, da cui derivano gli altri per somiglianza di forma]. – 1. Recipiente di metallo, pietra dura, marmo, legno, vetro, porcellana, usato in cucina, in farmacia e nei laboratorî...