MADRUZZO, Carlo Emanuele
Rotraud Becker
Nacque nel 1599, il 5 (Vareschi, p. 70) o il 7 novembre (Gelmi, p. 290) nel castello di Issogne, nella contea di Challant in Savoia, da Emanuele Renato marchese [...] con la sua corte in Spagna come moglie di re Filippo IV, fu salutato con una serie di solenni festeggiamenti. Anche il passaggio 1630 infierì la peste, a causa della quale morì il vescovo eletto Pietro Belli, responsabile dell'amministrazione della ...
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BORGIA, Giovanni
Gaspare De Caro
Nacque a Játiva, presso Valenza, da Pedro Guillen Lanzol de Romani, barone di Villalonga, e da Juana Borja, nipote di Alonso, poi papa Callisto III, e sorella di Rodrigo, [...] in Spagna le sue prime cariche ecclesiastiche, quelle di rettore della villa di Ontiñente, di canonico della metropolitana didi ottenere altri importanti benefici e titoli, tra cui quello di patriarca di Costantinopoli, il 24 apr. del 1503.Morì a ...
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ASTALLI, Camillo
Gaspare De Caro
Nacque a Sambuci, presso Tivoli, il 21 ott. 1616 da Fulvio e da Caterina Pinelli; studiò al Collegio romano e seguì i corsi di diritto civile ed ecclesiastico alla Sapienza, [...] al govemo di Madrid, col quale si manteneva in contatto attraverso il nunzio in Spagna Camillo Massimo, A. morì a Catania il 21 dic. 1663 e fu seppellito nella cappella di S. Agata della cattedrale.
Fonti e Bibl.: Relazioni di Roma di Giovanni ...
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JACOPO da Varazze (o de Voragine, de Varagine)
P. Réfice
Scrittore domenicano, nato tra il 1228 e il 1230, J. entrò nell'Ordine nel 1244 e fu provinciale di Lombardia nel 1267-1277 e poi nel 1281-1286; [...] sei anni più tardi egli accettò la cattedra arcivescovile di Genova, città dove morì nel 1298.Tra gli anni cinquanta e sessanta del sec. e ancora da Parigi attraverso tutta la Francia e la Spagna, per ritornare infine in Italia (Fleith, 1990). Tale ...
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CICOGNANI, Gaetano
Luciano Osbat
Nato a Brisighella (Ravenna) il. 26 nov. 1881 da Guglielmo e da Anna Cecioni, fu fratello di Amleto; frequentò il seminario a Faenza, e fu ordinato sacerdote il 24 dic. [...] segretario di Stato.
Il 16 maggio 1938 egli ebbe la carica di nunzio in Spagna, di Faenza di una ricca biblioteca che ora è intitolata al suo nome.
Morì a Roma il 5 febbr. 1962. È sepolto nella chiesa di S. Michele, a Brisigliella, presso l'altare di ...
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Domenico di Guzmán, san
Raffaele Savigni
Il fondatore dell'ordine dei domenicani, detti predicatori
Lo spagnolo Domenico di Guzmán, nel 12° secolo, raccolse intorno a sé un gruppo di preti poveri ma [...] che nel corso dei secoli ha fornito alla Chiesa numerosi uomini di cultura, impegnati nella lotta contro l'eresia e nello studio papa, Domenico si recò più volte in Spagna e a Bologna, fondando diversi conventi. Morì a Bologna il 6 agosto 1221.
La ...
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Jimenez de Cisneros, Francisco
Jiménez de Cisneros, Francisco
Cardinale e politico spagnolo (Torrelaguna 1436-Roa 1517). Dopo essere stato impiegato a Roma nei tribunali ecclesiastici fino al 1465, [...] in Spagna. Fattosi (1484) francescano, nel 1492 divenne confessore di Isabella di Castiglia e nel 1495 arcivescovo di Toledo settentrionale che condussero alle grandi vittorie contro i mori. Alla morte di Ferdinando il Cattolico fu reggente (1516) e ...
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Acosta, Jose de
Acosta, José de
Gesuita spagnolo (Medina del Campo 1539-Salamanca 1600). Missionario nel Perù e in Messico, prese parte al Concilio di Lima e collaborò alla pubblicazione di catechismi [...] in lingua quechua, aymará e castigliana. Tornato in Spagna nel 1567, tentò invano di rendere i gesuiti spagnoli indipendenti dal generale della Compagnia; morì rettore del collegio di Salamanca. Le sue opere sono notevoli per la descrizione ...
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Nome di alcuni fra i più venerati santi della cristianità: 1. Francesco Borgia (sp. Francisco de Borja). - Quarto duca di Gandía e terzo generale della Compagnia di Gesù (Gandía 1510 - Roma 1572). Pronipote [...] Filippo II, lo chiamò a Roma, dove divenne assistente diSpagna, vicario generale e nel 1565 generale della Compagnia, per e vibrante come l'animo suo. Morìdi apoplessia, accompagnando le corti di Savoia e di Francia all'incontro tra Carlo Emanuele I ...
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Cardinale e uomo politico inglese (Ipswich 1475 circa - Leicester 1530). Arcivescovo di York (1514), cardinale e Lord cancelliere (1515), legato pontificio (1518), riunì nelle proprie mani le giurisdizioni [...] in seguito anche l'imperatore Massimiliano, Leone X e il re diSpagna Carlo d'Asburgo, W. negoziò la pace con la Francia e Aragona: caduto in disgrazia (1529) e privato dei suoi beni, W. fu poi accusato di alto tradimento, ma morì prima del processo. ...
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cognatismo s. m. Forma di nepotismo caratterizzata dal fatto che chi favorisce e chi è favorita o favorito sono, tra di loro, cognati. ♦ Il potere personale di cui godeva Olimpia [Maidalchini, cognata di papa Innocenzo X] venne stigmatizzato...
moresco
morésco agg. [dallo spagn. morisco, der. di moro «moro1»] (pl. m. -chi). – Dei Mori, cioè dei musulmani che, a partire dall’anno 711, occuparono la maggior parte della penisola iberica, rimanendovi fino al 1492: il capo pescatore era...