CADES, Giuseppe
Antonhy M. Clark
Figlio di Giovanni, nacque a Roma l'8 dic. 1750, Come risulta da una scritta anonima sul retro del suo Autoritratto giovanile, oggi nella Galleria dell'Accademia di [...] come per esempio quelli che figurarono alla vendita Natoire del 1778 (Bénézit) e il bellissimo disegno del Museo di Montpellier, datato 1776, con Achille e Briseide.
Caratteristica dello stile di queste opere è quella nuova tendenza a un classicismo ...
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PIETRO da Rimini
Alessandra Rullo
PIETRO da Rimini. – Ignote sono le date di nascita e morte di questo artista riminese documentato tra il 1324, data del polittico, perduto, realizzato insieme a Giuliano [...] il dittico con Storie di Cristo dell’Alte Pinakothek di Monaco e la Dormitio Virginis del Musée Fabre di Montpellier (Volpe, 1965; Boskovits, 1988; Benati, 1992b, 1995).
Maggior consenso suscita l’inclusione nel catalogo di Pietro dell’impresa a ...
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SANTARELLI, Giovanni Antonio
Benedetta Matucci
– Nacque a Manoppello (Pescara) il 20 ottobre 1758 da Francesco, agricoltore, e da Maria Angela Casagena (Bindi, 1883, p. 258).
Dopo aver superato le resistenze [...] incisione di uomini illustri del passato: Nicolas Poussin per Fabre, e per Alfieri il profilo di Dante Alighieri (Montpellier, Bibliothèque municipale), incastonato in un anello che il poeta era solito indossare quale sigillo e con il quale venne ...
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DORIA, Oberto
Giovanni Nuti
Nacque a Genova nella seconda metà del sec. XII da Pietro. È citato per la prima volta in un documento del febbraio 1188 quando, ancora giovanissimo, insieme con numerosi [...] : nel 1225 fece parte della magistratura degli Otto nobili e, come consiliator, assistette all'accordo tra Genova e Montpellier (28 agosto); due anni dopo, sempre come consigliere, fu presente alla scelta del collegio arbitrale incaricato di dirimere ...
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SABEO, Fausto
Stefano Benedetti
SABEO, Fausto. – Nacque a Chiari, nei pressi di Brescia, in data imprecisata intorno all’anno 1475, da una famiglia di media condizione, se si considera quanto egli accennò [...] di Sabeo, segnatamente i rapporti con l’ambito dei dotti francesi sotto il pontificato di Paolo III, dal vescovo di Montpellier Guillaume Pellicier, ai cardinali François de Tournon, Jean de Lorrain, Georges d’Armagnac e in specie Jean du Bellay; i ...
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MOLINELLI, Pier Paolo
Stefano Arieti
– Nacque il 2 marzo 1702, nella frazione di Bombiana del Comune di Gaggio Montano, presso Bologna, da Silvestro e da Maria Maddalena Giacomazzi.
Rimasto orfano, [...] corrispondente, della prestigiosa Académie de chirurgie. Prima di ritornare in Italia visitò anche la facoltà di medicina di Montpellier per apprendere le tecniche chirurgiche là utilizzate. Al suo rientro il Senato bolognese istituì per lui, il 25 ...
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VALLI, Eusebio
Luca Tonetti
Nacque a Casciana Alta (Pisa) il 16 dicembre 1755 da Giuseppe, chirurgo, e da Anna Maria Jacoponi, entrambi originari di Ponsacco.
All’età di 5 anni si trasferì a Monterchi, [...] , il Sulla tisi ereditaria, nel quale, in polemica con Jean Baptiste Théodore Baumes, autore del De la phthisie pulmonaire (Montpellier 1794), Valli rapportò la tisi a uno stato morboso del cervello.
Dal 31 maggio 1792 Valli fu socio corrispondente ...
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MANNELLI, Amaretto
Arianna Terzi
Nacque a Firenze negli anni Trenta del XIV secolo da Zanobi di Lapo di Coppo.
I Mannelli, magnati fiorentini di un'antica casata d'Oltrarno, avevano torre, case e altre [...] alcuna proprietà in Firenze, vivendo a pigione presso lontani parenti, e censiva i suoi proventi dai traffici con Barcellona, Montpellier e Avignone, oltre a enumerare una lunga serie di crediti e relazioni commerciali con società che avevano sede in ...
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GIOVANNI da Capua (Iohannes de Campana, de Campania, de Capua)
Mauro Zonta
Ebreo convertito al cristianesimo, attivo intorno al 1300 a Roma come traduttore in latino. Di G. non si conosce il nome ebraico [...] , 1090-1162), celebre trattato arabo di patologia e terapeutica. La traduzione, inedita, è conservata in almeno quattro manoscritti (Montpellier, Bibliothéque de la Faculté de médecine, n. 25, cc. 1-47; Parigi, Bibliothèque nationale, Fonds lat. 6948 ...
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CATALDI, Giovanni (Iohannes de Cataldis, Iohannes de Neapoli)
Roberto Rusconi
Nacque presumibilmente a Napoli intorno al 1400. Del C. non si hanno notizie fino alla data della sua incorporazione nello [...] soprattutto nel Settentrione (già nel 1454 aveva predicato la quaresima ad Udine), se nel 1461 è dato erroneamente morto a Montpellier, nel 1463 è registrato tra i presenti nel convento dei SS. Domenico ed Antonio a Pinerolo e nel 1465 predica ...
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euroregione
s. f. Regione europea. ◆ L’alta velocità ben diffusa in Spagna non unisce ancora Madrid a Barcellona, né c’è una pianificazione chiara […] sui destini di Catalogna e in particolare sul grande sogno «di sviluppare attorno alla città...