TEMPLARI
G. Curzi
Ordine, detto anche Ordine del Tempio, pauperes commilitones Christi, milites/militia Templi Salomonis/Iherosolimitani, costituitosi in Terra Santa nel gennaio 1120, quando alcuni [...] nella contea di Tripoli, tra l'enclave degli Assassini sui Monti Nosairi e la costa, del quale facevano parte i castelli Kent and Harefield, Middlese AJ 122, 1965, pp. 86-132; A. Rosa, Historia de Tomar, Tomar 1965; W. Müller Wiener, Castles of the ...
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LAMPADA e LAMPADARIO
M. Bernardini
Il termine l. indica tutti i manufatti - a uno o più lumi - destinati alla diffusione di luce artificiale; il loro raggruppamento costituisce il lampadario.Per il [...] -Marc de Venise, cat., Paris 1984; B. Bagatti, Nuova ceramica dal Monte Nebo, Liber Annuus 35, 1985, pp. 249-279; Byzantine and post- l., decorate con vivacissimi smalti blu, verdi, rossi, rosa e bianchi, secondo la moda in voga nel periodo mamelucco ...
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LUCCA
C. Baracchini
(lat. Luca)
Città della Toscana, capoluogo di provincia, situata al centro di una pianura alluvionale, compresa tra l'Appennino tosco-emiliano e il monte Pisano.La posizione e la [...] pliocenico, il Serchio (Auser), aggirato a E il monte Pisano e alimentato il lago di Sesto, confluiva . 2 - seguiva (in senso antiorario dall'angolo di S-E) le attuali vie della Rosa e dell'Angelo Custode a E, le vie Mordini e S. Giorgio a N, le vie ...
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Vedi PUNICA, Arte dell'anno: 1965 - 1996
PUNICA, Arte
G. Ch. Picard
G. Pesce
G. Garbini
L'arte p. rappresenta quella corrente artistica che fa capo a Cartagine. Di derivazione fenicia, essa si diffuse [...] di tipo "semitico" a Tharros e quello scoperto nel 1963 a Monte Sirai (in corso di scavo). La pianta del primo è rettangolare in arenaria dal grande tempio tharrense, la Sfinge in granito rosa dal vecchio orto botanico di Cagliari sono databili al IV ...
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Vedi MOSAICO dell'anno: 1963 - 1973 - 1995
MOSAICO
D. Levi
1. Terminologia. 2. Origini e sviluppi. 3. Mosaici parietali. 4. Mosaici pavimentali. a) Tecnica e artisti. b) Svolgimento e datazione. c) [...] 'opus signinum, cioè in un letto di calcestruzzo rosa fatto di calce e coccio pesto, usata soprattutto in uccelli, cesti, oggetti diversi in ogni medaglione, come sul m. del Monte degli Ulivi a Gerusalemme: motivo della vigna adottato anche per m. di ...
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Vedi MILETO dell'anno: 1963 - 1963 - 1995
MILETO (Μίλητος, Milētus)
G. Colonna
La più importante città d'Asia Minore, capoluogo della Ionia. Si affacciava con un ottimo porto sul golfo, ora interrato, [...] si dispongono anche sulle ali, sorrette da colonnine di breccia rosa o da pilastri, con capitelli corinzî o compositi, e, spese della collina, ha una forma approssimativamente semicircolare: verso monte è recintata da un muro di sostruzione in opera ...
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Michelangelo e la pittura un itinerario biografico
Barbara Agosti
Quando compì i suoi primi esperimenti nell’ambito della pittura, al giovane Michelangelo Buonarroti (1475-1564) era già ben chiara la [...] Lo studio del Louvre, a penna su carta preparata in rosa, per la Maddalena inginocchiata in basso a sinistra è fortemente del ciclo di affreschi della cappella Orsini in Trinità dei Monti commissionato a Daniele, fino a quel momento attivo nella ...
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L'architettura nel mondo greco, etrusco-italico e romano: le tecniche, i materiali e gli organismi edilizi
Giorgio Rocco
Maura Medri
Cairoli Fulvio Giuliani
Le tecniche e i materiali nel mondo greco
di [...] provenienti dalla Grecia (isole di Paro, Taso e Lesbo, Monte Pentelico), usati anche per la statuaria, e in Italia il giallo-rosato di Simitthus (Numidia), insieme ai graniti grigi e rosa da Assuan (Egitto), mentre nei rivestimenti a lastre, a ...
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Popoli e culture dell'Italia preromana. L'influenza greca nell'arte italica
Antonio Giuliano
L’influenza greca nell’arte italica
Dalla prima colonizzazione al v sec. a.c.
La Sicilia e l’Italia meridionale
La [...] di Castronovo, in ArchCl, 18 (1966), pp. 175- 85.
V. La Rosa, Bronzetti indigeni della Sicilia, in CronA, 7 (1968), pp. 7- 136. 14.
B.M. Scarfì, Gioia del Colle (Bari). L’abitato peucetico di Monte Sannace, in NSc, 1962, pp. 1-286.
E. Johansen, Una ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Mesoamerica
Mario Sartor
Claude-François Baudez
Caratteri generali
di Mario Sartor
Le espressioni architettoniche più antiche risalgono agli Olmechi (Periodo Preclassico) [...] Hormiguero, Becán, Hochob, Dzibilnocach e Santa Rosa Xtampack portarono all'estremo le potenzialità decorative partendo . Tra il 150 a.C. e il 150 d.C. venne costruito a Monte Albán l'Edificio J, a forma di punta di freccia e decorato da circa ...
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monte
mónte s. m. [lat. mons mōntis]. – 1. a. Nome generico dei rilievi della crosta terrestre, distinti dalle colline per la maggior altezza (e per l’età geologica, che è almeno terziaria), collegati dal punto di vista genetico a processi...
sole
sóle s. m. [lat. sōl sōlis]. – 1. a. In astronomia, la stella attorno alla quale gravitano i corpi del sistema planetario di cui fa parte la Terra; rispetto alla nostra galassia occupa una posizione alquanto periferica lungo uno dei bracci...