GIOVANNI di Paolo
Carolyn C. Wilson
Figlio di Paolo di Grazia e di una monna Mina, G. nacque a Siena probabilmente verso la fine del XIV secolo. Firmò spesso le sue opere come "Iohannis Pauli de Senis" [...] una Madonna col Bambino (mutila: Siena, Monte dei Paschi), i Ss. Caterina di Alessandria e Giovanni Battista (mutili e separati: più antico lavoro datato) è un Trionfo diVenere che decorava una cassetta di legno datata al 1421 (Parigi, Louvre).
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REIMPIEGO
A. Esch
Il r. nel senso della riutilizzazione di vecchi e, per lo più, antichi pezzi (le c.d. spoglie) in un contesto nuovo, analogo o differente, ovvero in un nuovo ordine funzionale, è ravvisabile [...] mancanza di materiale antico, come pure è stato affermato. Il diametro delle colonne spesso non concordava più con quello dei capitelli, la scarsa altezza dei fusti veniva sgraziatamente compensata con alti basamenti, i fusti stessi venivanomontati ...
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terra
Eugenio Ragni
Giovanni Buti - Renzo Bertagni
Nelle sue molteplici accezioni, è vocabolo di larga frequenza in tutta l'opera dantesca, segnatamente nel Convivio e nella Commedia; presente nel [...] centro della T. (come generalmente s'intende), ma da tutto il materiale venuto a mancare per dar luogo al baratro infernale, di modo che si deve congetturare " l'eguaglianza di volume del Monte e del Cavo " (p. 157). Comunque si pensi in proposito (v ...
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GUARDI, Giovanni Antonio (Antonio)
Michele DiMonte
Figlio di Domenico e Maria Claudia Pichler, nacque il 27 maggio 1699 a Vienna, dove, nella Schottenkirche, venne battezzato. Il padre, originario della [...] nell'Aurora, che pure deve la sua ispirazione a un modello di Giannantonio Pellegrini. Di questa grazia raffinata e un po' civettuola sono tipica espressione pure le tele con il Trionfo diVenere già in palazzo Mocenigo a S. Samuele, a Venezia, poi ...
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Paradiso
Marcello Aurigemma
Nella letteratura protocristiana con il termine paradisus (greco παράδεισος, " giardino "), s'intese designare l'Eden o giardino delle delizie (paradisus voluptatis) in cui [...] a essi conseguisse onore e fama; nel terzo cielo, diVenere, che irraggia attraverso le intelligenze angeliche a esso preposte ( allineato all'asse costituito dalla voragine infernale e dal monte del Purgatorio.
Nella costruzione narrativa del P., D ...
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GRAMMATICA, Antiveduto
Roberto Cannatà
Nacque nei pressi di Roma dai senesi Imperiale e Artemisia Camoja (Baglione; Forcella). Non si conosce l'esatta data di nascita collocabile sul finire del 1570 [...] illustri collezionisti quali Francesco Maria Bourbon Del Monte, Scipione Borghese, Vincenzo Giustiniani e Ciriaco della G., 1998, p. 84). Certa grazia correggesca del volto diVenere è stata messa in relazione con opere del Domenichino. La messa a ...
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La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. Astrologia
Brendan Dooley
Astrologia
Lo statuto dell'astrologia
Per spiegare il fascino esercitato dall'astrologia nel periodo in cui furono realizzate [...] una grande influenza in molti paesi europei. Giovanni Battista Da Monte (1489-1551) e molti altri medici avevano confermato che il , mentre la turbolenza di Marte e diVenere dipendeva dalla complessità dei loro poligoni di riferimento. Tra i poliedri ...
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MARTE (Mars)
G. Gualandi
Dio indigeno molto venerato dai popoli italici principalmente come protettore di tutte le attività guerresche. Presenta caratteri più complessi rispetto ad Ares (v.), a cui viene [...] emblema reca forse il gruppo del dio e diVenere. L'iconografia che allude al carattere guerresco della .; E. Thévenot, Sur les traces des Mars celtiques (entre Loire et Mont-Blanc), Bruges 1955; F. Benoît, Epithètes indigènes des dieux gallo-romaine. ...
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Galileo Galilei: Opere - Introduzione
Ferdinando Flora
La vita di Galileo non è la vita raccolta e intima d'un pensatore assorto nel suo pensiero, ma quella intensa e combattiva dell'innovatore, che, [...] l'occhio al «cannone overo ochiale» del «valente matematico»; e l'ammirazione generale veniva riassunta dal cardinale Del Monte in una lettera al granduca di Toscana, che concludeva : «se noi fussimo ora in quella Republica Romana antica, credo ...
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SANTACROCE, Girolamo
Alessandro Grandolfo
– Le notizie biografiche relative a questo grande scultore, orafo e architetto napoletano sono scarse e di interpretazione problematica. La più antica citazione [...] di Vincenzo Galeota, di Isabella Requesens e di Beatrice Folch de Cardona alla Ss. Annunziata di Napoli (Celano, 1692, 2009, Giornata terza, p. 96); una statua diVenere a coronamento di la storia cinquecentesca di S. Maria diMonte Oliveto a Napoli. ...
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venere
vènere s. f. [dal nome proprio lat. Venus -nĕris]. – 1. Nome di un’antica divinità italica e quindi romana, assimilata alla dea greca Afrodite, venerata come dea della natura, dei campi e dei giardini, della fecondità, dell’amore e...
monte
mónte s. m. [lat. mons mōntis]. – 1. a. Nome generico dei rilievi della crosta terrestre, distinti dalle colline per la maggior altezza (e per l’età geologica, che è almeno terziaria), collegati dal punto di vista genetico a processi...