(A. T., 53-54-55; 56-57).
Geografia: Nome (p. 667); La moderna conoscenza geografica (p. 667); Situazione e confini (p. 668); Composizione litologica del suolo (p. 668); Struttura e forme del terreno [...] la valle del Meno sino a Schweinfurt, il bacino di Norimberga, le sponde del Danubio a montedi Ratisbona, la Turingia e la Slesia. Invece la di purità e di umana pietà; e se di una potente ebbrezza di vita s'illumina l'idillio di Siegfried e di ...
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RUSSIA (A. T., 11-16, 66-74 ,84-87, 102-104)
Giuseppe CARACI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Jozef KOSTRZEWSKI
Giovanni MAVER
Arthur HABERLANDT
Miron MALKIEL-JIRMOUNSKI
Ettore LO GATTO
Tomaso NAPOLITANO
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Egon [...] - a montedi Orsa - e del Volga), ma senza compromettere in complesso l'utilizzazione di quest'ampia rete di vie acquee città o alle case, lui stesso sarà bruciato senza alcuna pietà"). In un secondo tempo il principio della vendetta viene inteso ...
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GIAPPONE (A. T., 101-102)
Fabrizio CORTESI
Giuseppe COLOSI
Gioacchino SERA
Pino FORTINI
Guido PERRIS
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
Edoardo GOULET
Carlo TAGLIAVINI
Alfred SALMONY
Marcello [...] . Creste ardite, massicci scoscesi, catene dimonti, di solito brevi, spesso orlate di coni vulcanici, interrotte qua e là sorprende i connazionali con le sue descrizioni piene di sentimento e dipietà, e Tokutomi Rokwa (nato nel 1898) tolstoiano ...
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Capitale della repubblica greca, di cui è anche la città più grande e popolosa. È situata al centro di una pianura limitata ad E., a N. e ad O. da una cerchia dimonti: Imetto o Trellovoũni (m. 1026), [...] perché gli Ateniesi volevano essi sfruttare le miniere del monte Pangeo. Secondo una notizia raccolta da Tucidide i Tasî , ma aveva sempre mantenuto con la metropoli vincoli dipietà, ricevendo ogni anno dignitarî corinzî chiamati epidemiurgi, le ...
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L'etimologia della parola italiana (dal lat. civitas) ci fa risalire solo a uno dei due concetti fondamentali che tale parola racchiude. La città infatti può essere considerata e studiata o dal lato materiale, [...] e lo smaltimento delle acque luride. Sorgono grandi edifici privati e pubblici (teatri, ospedali, orfanotrofî, scuole, ricoveri, montidiPietà, ecc.) che con la loro mole grandiosa dànno un carattere del tutto nuovo alle città stesse.
L'edilizia ...
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Il credito è uno strumento di circolazione il quale interviene a permettere quelle forme di scambio le quali non sarebbero possibili in regime monetario per l'insufficienza della moneta, o a limitare il [...] dividere in due categorie:1. le casse comunali di credito agrario risultanti dalla trasformazione di altri enti (casse agrarie, monti frumentarî e nummarî); 2. le casse di risparmio, i montidipietà, gl'istituti agrarî, ordinarî e cooperativi ...
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È la città più importante delle Marche, capoluogo di provincia; sorge ove la costa adriatica italiana forma un caratteristico gomito, dovuto al promontorio del Monte Conero, estrema propaggine orientale [...] di Stamura e di Giovanni e gli altri episodî di valore e dipietà parrebbero leggende create dalla fantasia popolare. Né Cristiano di XVI furono aggiunte la Batterie di S. Augusto a Monte Marazzo, e altre opere a Monte Cardeto. Il Vanvitelli (1732-40 ...
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Pio VII
Philippe Boutry
Barnaba Chiaramonti nacque a Cesena il 14 agosto 1742 dal conte Scipione e dalla contessa Giovanna Coronati Ghini. Le due famiglie appartenevano al patriziato locale, ma non [...] di S. Maria del Montedi Cesena e abate onorario di S. Paolo, don Gregorio si scontrò con l'autorità dell'abate "di Francia rivoluzionaria, Mattei era gradito per la sua reputazione di profonda pietà e perché, in quanto candidato dell'Austria, era ...
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Pio II
Marco Pellegrini
Enea Silvio Piccolomini nacque il 18 ottobre 1405 a Corsignano, in Val d'Orcia, primogenito dei diciotto figli di Silvio Piccolomini e Vittoria Forteguerri. Uno dei principali [...] la famiglia religiosa più favorita da P., che li aveva patrocinati anche nella diffusione dei MontidiPietà. Le illusioni ebbero corta durata. Al momento di allestire i preparativi per la guerra santa, proprio quei sovrani nei quali P. aveva riposto ...
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CACCIALUPI, Giovanni Battista (Iohannes Baptista de Casalupis, de Cazzialupis, de Gazalupis, de Sancto Severino)
Giuliana D'Amelio
Nacque da Baldassarre e da Luchina Campi a San Severino nella Marca [...] n. 1; A. Ghinato, Achi si deve attribuire la rivelazione profetica dei MontidiPietà?, in Archivum franciscanum historicum, I (1957), pp. 234 s.; L. Bonazzi, Storia di Perugia dalle origini al 1860, Città di Castello 1959, I, pp. 465, 587; R. C. van ...
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monte
mónte s. m. [lat. mons mōntis]. – 1. a. Nome generico dei rilievi della crosta terrestre, distinti dalle colline per la maggior altezza (e per l’età geologica, che è almeno terziaria), collegati dal punto di vista genetico a processi...
pegno
pégno s. m. [lat. pĭgnus pĭgnŏris] (pl. -i, ant. le pégnora). – 1. a. Nel linguaggio giur., diritto reale di garanzia che ha per oggetto beni mobili o complessi di beni mobili, crediti o altri diritti aventi per oggetto beni mobili;...