Vedi NIMES dell'anno: 1963 - 1996
NÎMES (Nemausus)
F. Benoît
Capitale dei Volsci Arecomici all'epoea dei Galli, era anche un santuario importante per la sua posizione lungo la strada che dall'Italia [...] foresta della Vallis Flaviana).
A quest'epoca risalgono alcuni toponimi (Silva gothica o Silvegodesque, Mandagout, Malgoirès Mons Gothorum, ecc.) e tombe con decorazioni geometriche (croci, triangoli, volute, rosoni, spirali) di ispirazione affatto ...
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CAMPORESE, Pietro, il Giovane
Manfred F. Fischer
Figlio di Giulio, nacque a Roma il 22 maggio 1792. Studiò architettura con il padre e con lo zio Giuseppe, ma frequentò anche l'Accademia di S. Luca [...] a raggiungere la via Merulana): per quanto riguardava lo sviluppo verso la stazione era il proseguimento dei progetti di mons. de Mérode, ex ministro di Pio IX, proprietario di granparte dei terreni interessati. Si prevedevano anche grandi arterie e ...
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CACCIA, Orsola Maddalena
Giovanni Romano
Figlia del pittore Guglielmo e di Laura Oliva, se ne ignora la data esatta di nascita, ma il fatto che l'atto di morte, del 26 luglio 1676, la dica ottantenne [...] 68, 71; A. Venturi, Storia dell'arte italiana, IX, 7, Milano 1934, pp. 566 ss.; N. Cambursano, Rinascita di capolavori, in Onoranze a mons. G. Bolla, Asti s.d. (ma 1948), pp. non nn.; A. Bertini, I dis. ital. della Bibl. Reale di Torino, Roma 1958, p ...
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MAGAGNI, Girolamo (detto Giomo del Sodoma)
Alessandro Cosma
Nacque a Siena nell'ottobre del 1507 da Francesco "de Magagnis" e da sua moglie Caterina (Milanesi, in Vasari, p. 409). Cominciò a lavorare [...] , Roma 1933, pp. 82 s., 292; P. Bacci, L'elenco delle pitture, sculture e architetture di Siena compilato nel 1625-26 da mons. Fabio Chigi poi Alessandro VII secondo il ms. Chigiano I.I.11, in Boll. senese di storia patria, XLVI (1939), 3, p. 210 ...
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GREGORIO di Cecco
Stefania Bolzicco
Di questo pittore senese, figlio di Francesco (Cecco), si hanno notizie documentarie comprese tra il 1418 e il 1424.
Dalla critica viene unanimemente ritenuta valida [...] di Siena, Roma 1933, pp. 107 s.; P. Bacci, L'elenco delle pitture, sculture e architetture di Siena. Compilato nel 1625-1626 da mons. Fabio Chigi poi Alessandro VII. Secondo il ms. Chigiano I. I. 11, in Bull. senese di storia patria, X (1939), p. 308 ...
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LO CASCIO, Marco
Gaetano Bongiovanni
Figlio di Silvio nacque a Giuliana, nel Palermitano, nel 1523.
Il padre, nato probabilmente negli ultimi anni del XV secolo, fu il capostipite della famiglia di [...] La scultura della maniera in Sicilia, Palermo 1984, p. 138; B. Alessi, Onofrio Vicari maestro intagliatore, in Miscellanea in onore di mons. can. dr. Angelo Noto…, Agrigento 1985, p. 48; A. Di Giovanna, Alla scoperta della terra di Zabut, Sambuca di ...
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RINALDONE, Civiltà di
F. Rittatore Vonwiller
Facies culturale di aspetto francamente eneolitico, così denominata (anche civiltà tosco-laziale di Rinaldone) dalla Laviosa Zambotti che l'attribuisce a [...] , p. 557; P. Laviosa Zambotti, Le più antiche culture agricole europee, Milano 1942; id., I Balcani e l'Italia durante la Preistoria, in Origines, scritti in onore di mons. Baserga, Como 1954; S. M. Puglisi, La civiltà appenninica, Firenze 1959.
) ...
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VELLETRI (A. T., 24-25-26 bis)
Roberto ALMAGIA
Ignazio Carlo GAVINI
Giuseppe LUGLI
Giovanni COLASANTI
Antichissima città del Lazio meridionale, situata a 350 m. s. m. su uno sperone che scende dal [...] , il 3 luglio del '49, un primo contingente spagnolo guidato da un Fernàndez de Córdoba, assistito da mons. Giuseppe Berardi, quale commissario pontificio straordinario di Marittima e Campagna. Venne abbattuto l'albero della libertà e innalzata ...
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ROMA (Rüma; ῾Ρώμη)
Red.
F. Castagnoli,L. Cozza
G. Lugli
L. Franchi
R. A. Staccioli
N. Neuerburg
A. M. Sagripanti
J. B. Ward Perkins
A. M. Sagripanti
A. Terenzio
F. Magi
F. Magi
J. Ruysschaert
F. [...] il grande incendio del 27 d. C., i proprietarî di case sul Celio, che il senato riconoscente stabilì fosse chiamato mons Augustus (e da allora si avviò a divenire un quartiere aristocratico); lo stesso avvenne dopo l'incendio dell'Aventino del 36 ...
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BAROCCI (Baroccio), Federico, detto il Fiori
Marylin A. Lavini
Afredo Petrucci
Nacque probabilmente nel 1535 in Urbino da famiglia di artisti: il bisnonno Ambrogio, milanese, era scultore stabilitosi [...] ci è nota in proporzioni minori, attraverso una copia (Roma, Gall. Borghese) che il B. stesso eseguì nel 1598 per mons. Giuliano Della Rovere del quale aveva già fatto (1595 circa) il ritratto (ora a Vienna, Kunsthist. Museum).
Nell'ultimo decennio ...
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algoretica (algor-etica, algorEtica) s. f. Indagine sui problemi etici collegati all’utilizzo dell’intelligenza artificiale e, in particolare, degli strumenti che si basano sugli algoritmi. ♦ Ma perché il Vaticano si occupa di Intelligenza Artificiale?...
palatino2
palatino2 agg. [dal lat. Palatinus, der. di Palatium, nome di origine incerta (cui sono state attribuite varie etimologie popolari) che indicava propriam. una delle tre alture di cui il Mons Palatinus era formato e fu poi esteso...