Vedi CELTICA, Arte dell'anno: 1959 - 1994
CELTICA, Arte
P.-M. Duval
Red.
P.-M. Duval
P.-M. Duval
Con questa espressione si designano quelle forme di arte e quel gusto che si son manifestati nel corso [...] c. diviene in questa fase l'avamposto occidentale di quella vastissima zona artistica eurasiatica, che va fino alla Mongolia, nella quale non esiste raffigurazione antropomorfa e nella quale la mitologia si esprime soltanto sotto aspetto zoomorfo ...
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Gino Roncaglia
Lingua e tecnologia
Usi della lingua e strumenti di rete
di Gino Roncaglia
27 gennaio
A San Francisco, Steve Jobs, fondatore e amministratore delegato di Apple, presenta iPad, ‘tavoletta’ [...] nei territori appartenenti all’Impero e anche fuori di esso, come in Giappone, in Corea e, più tardi, in Mongolia (11° secolo) e in Vietnam.
Il millennio medievale (6°-15° secolo) fu caratterizzato nell’Europa occidentale prima dal cosiddetto ...
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Vedi SCITICA, Arte dell'anno: 1966 - 1997
SCITICA, Arte
M. Korkuti
SCITICA, Arte (v. vol. VII, p. 113). All'inizio del I millennio a.C. nelle vaste regioni steppose dell'Eurasia, la fascia delle «grandi [...] dell'Aitai (v.) e di Tuva, da cui poi si spinse nella regione al di là del lago Baikal, nella Mongolia e nella Cina settentrionale (Ordos). Assieme ai nomadi un ruolo importante nella formazione e nello sviluppo dello stile animalistico siberiano fu ...
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Jorge Mario Bergoglio nasce a Buenos Aires il 17 dicembre 1936, figlio primogenito di Mario Bergoglio e di Regina María Sívori, emigrati piemontesi di estrazione piccolo-borghese. Sulla sua educazione [...] verso il Medio Oriente e l’Asia. Lo testimoniano i suoi viaggi apostolici (per esempio Corea nel 2014, Iraq nel 2021, Mongolia nel 2023, Indonesia-Papua-Nuova Guinea- Timor Leste- Singapore nel 2024), ma anche con l’accordo storico col governo della ...
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AMERICA
II. ANTROPOLOGIA.
Due fatti distinguono l'antropologia dell'America: la mol;teplicità dei caratteri (polimorfismo) che presentano gruppi umani, anche ristretti, e l’assenza di quelle differenziazioni [...] e degli archi non è forte. La fisionomia ha spesso un'espressione di crudeltà, più che di energia. In complesso il mongolismo di questo tipo è medio, mentre esso può dirsi un tipo gerarchicamente evoluto. I capelli sono lisci, fra i più lunghi ...
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GUERRA MONDIALE, SECONDA
Mentre il conflitto si estendeva così al Pacifico ed all’Indiano, l’anno 1941 si chiudeva con una serie di importanti manifestazioni diplomatiche. Tra il 3 e il 5 dicembre il [...] Oriente concernenti la Cina che Roosevelt e Churchill avevano sottoscritto in un protocollo segreto a Jalta (v. cina; Jalta; mongolia, in questa App.). Il 14 luglio l’Italia dichiarava guerra al Giappone, il 17 aveva inizio la conferenza di Potsdam ...
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Scienza che ha per scopo lo studio, il deciframento e l'interpretazione delle iscrizioni.
È una delle più importanti scienze ausiliarie della storia, specialmente per la storia antica, per la quale le [...] trascritte in caratteri del Phagspa Lama, alcune delle quali erano state pubblicate nel Recueil de Documents de l'époque mongole del principe Roland Bonaparte, tradotte da G. Dévéria (Journ. Asiat., 1896, pp. 439-443). Si veda altresì: E. Chavannes ...
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Parte introduttiva di Stanisław Tabaczyński
Nell'ultimo decennio l'evoluzione delle impostazioni filosofiche, teoriche e metodologiche delle scienze umane ha subito una marcata accelerazione. Alcuni autori [...] sul Neolitico si segnalano anche nell'estremo nord della Cina, nel contesto della cultura di Hongshan (provincia del Liaoning e Mongolia Interna), nota soprattutto per i siti rituali associati con ricche sepolture (4700-2900 a.C.) Il sito meglio ...
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Parte introduttiva di Stanisław Tabaczyński
Nell'ultimo decennio l'evoluzione delle impostazioni filosofiche, teoriche e metodologiche delle scienze umane ha subito una marcata accelerazione. Alcuni autori [...] sul Neolitico si segnalano anche nell'estremo nord della Cina, nel contesto della cultura di Hongshan (provincia del Liaoning e Mongolia Interna), nota soprattutto per i siti rituali associati con ricche sepolture (4700-2900 a.C.) Il sito meglio ...
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UOMO, Origine dell'
Gioacchino SERA
Charles BOYER
Storia della questione. - Limitandoci al periodo più propriamente naturalistico e prescindendo dalle guardinghe e un po' vaghe anticipazioni di G.-L.L. [...] attenuando a mano a mano che le altre forme di questa linea mediana realizzano meglio il tipo umano. Il ramo mongolico sarebbe più recente. Tutte le forme recenti e fossili dell'Uomo sarebbero comprese in una sola specie collettiva, appartenente ad ...
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mongolico
mongòlico agg. (pl. m. -ci). – 1. Proprio della Mongòlia, vasta regione geografica dell’Asia centrale; che riguarda la Mongolia o i Mongoli: popolazioni m. (o mongole); storia, civiltà mongolica. In antropologia fisica, razza m....
mongolismo
s. m. [der. di mongolo]. – Denominazione, ormai disusata in campo scientifico e avvertita come offensiva, di un’anomalia congenita detta in termini specialistici trisomia 21 e più nota come sindrome di Down ‹dàun› (dal nome del...