VENTINA
Giuseppe Castellani
La lira della repubblica corsa sotto il generale Pasquale Paoli valeva venti soldi ed ebbe per questo il nome volgare di ventina: era coniata in argento basso, aveva peso [...] di gr. 4,55 a 3,55 e portava al dritto lo stemma dell'isola sorretto da due genî marini alati e armati di mazza e al rovescio l'indicazione del valore.
Bibl.: Corpus Numm. Ital. III, tav. xxviii, 14, 19; E. Martinori, La moneta, Roma 1915, s. v. ...
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gold standard
In economia, sistema di monometallismo aureo, per cui la circolazione è composta di monete d’oro e di biglietti di banca pienamente convertibili in monete d’oro e viceversa, e vige libertà [...] rapporti interni, un legame di proporzionalità tra la quantità di moneta in circolazione e il totale d’oro posseduto dalla banca gli accordi di Bretton Woods. Il dollaro statunitense, unica moneta a garantire la convertibilità in oro, si affermò nei ...
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parità Rapporto di uguaglianza o di equivalenza fra due o più cose.
Diritto
P. di trattamento tra uomini e donne Ai sensi del d. legisl. 198/2006 è vietata ogni discriminazione basata sul sesso nell’accesso [...] p. monetaria si intende il rapporto fra i valori di due unità monetarie, di paesi diversi, e quindi il valore di una moneta in unità dell’altra. Quando il rapporto stesso risulta dalle leggi monetarie dei paesi in cui hanno corso le monete, si parla ...
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RUSSIA
Berardo Cori
Giuseppe Mureddu
Adriano Guerra
(XXX, p. 264; App. II, II, p. 756; III, II, p. 638; v. anche urss, XXXIV, p. 816; App. I, p. 1098; II, II, p. 1065; III, II, p. 1043; IV, III, p. [...] a poco più di un terzo di quello che si era riscontrato alla fine dell'anno precedente, così come lo stock di moneta (M2). Anche se, a partire dal secondo semestre, la stretta viene allentata per la necessità di finanziare l'espansione del deficit ...
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EINAUDI, Luigi
Riccardo Faucci
Nacque a Carrù (Cuneo) il 24 marzo 1874, da Lorenzo, ricevitore delle imposte di quel Comune, e da Placida Fracchia. Nel 1888, morto prematuramente Lorenzo, la vedova [...] ), pp. 247-272; D. Menichella, Una testimonianza, in Bancaria, XXXVIII (1982), 5, pp. 491 ss.; F. Forte, L. E., il credito e la moneta, ibid., pp. 511-533; F. Romani, L. E. nel ventennio della morte, ibid., pp. 534-37; F. Caffè, La biblioteca di L. E ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Paolo Mattia Doria
Roberto Scazzieri
Filosofo, pensatore politico ed economista, Paolo Mattia Doria è una delle figure di spicco della cultura italiana nella prima metà del 18° secolo. Profondamente [...] uomo di conosciuta fede, diretto a un altro uomo in lontano paese, a fin di pagare altrrui alcuna somma, fecero che per effettiva moneta si ricevesse. E questo è l’ordine dei mercatanti, alla sola fede de’ quali sta tutta l’essenza, il vigore, e ‘l ...
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velocità Nel linguaggio scientifico, con riferimento a una determinata grandezza variabile o a un fenomeno, in generale, elemento atto a caratterizzare la rapidità con la quale la grandezza varia in funzione [...] quest’ultima, essa è:
MV = Py,
dove M è la quantità di moneta, o di mezzi di pagamento, in circolazione, V la v. di circolazione, monetario e le sue variazioni dipenderanno dalla quantità di moneta e dalle sue variazioni; lo strumento principale di ...
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Diritto
Esigenza di un bene, cioè di cosa atta alla soddisfazione di un bisogno umano e individuale e quindi a contenuto non solo economico, ma anche morale, religioso, scientifico, sentimentale, umanitario.
Interesse [...] di baratto, per J.M. Keynes il tasso d’i. è un fenomeno essenzialmente monetario. Egli definisce infatti la domanda di moneta come preferenza dell’individuo per la liquidità e l’i. come il premio per la rinuncia a tale liquidità. Le variazioni del ...
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ZECCHINO
Giuseppe Castellani
. Questo nome così celebre non fu in origine che un aggettivo. Il ducato d'oro veneziano nel 1472 venne ufficialmente valutato al prezzo allora corrente di soldi 124 (lire [...] , 2-3, 13; xxiv, 5, 17; xxv, 1, 17; xxvi, 6; xxvii, 8, 12, 14-15; xxxi, 20; xxxii, 2; E. Martinori, La moneta, ecc., Roma 1915, s. v. e tavv. CXLIII-CXLIV; N. Papadopoli Aldobrandini, Le monete di Venezia descritte ed illustrate, Venezia 1893-1919, 3 ...
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Diritto
C. compromissoria Uno dei due tipi di convenzione di arbitrato (➔) previsti dal codice di procedura civile. Tradizionalmente si è soliti distinguerla dall’altro tipo di convenzione, il compromesso [...] del suo valore, si preferisce ancorare i contratti ai prezzi di un paniere di merci, i cui aumenti riflettono la svalutazione della moneta. In questo caso si ha la c. merci, che prevede che la somma che il debitore deve pagare vada rivalutata sulla ...
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moneta
monéta s. f. [lat. monēta, propr. attributo di Giunone, che secondo gli antichi (come der. di monere «avvertire») significherebbe «l’avvertitrice», per i buoni avvertimenti dati dalla dea ai Romani nei pericoli; l’estensione di sign....
monetabile
monetàbile agg. [der. di monetare], non com. – Detto di metallo, che può essere monetato, che è adatto a essere ridotto in moneta: l’adozione dei metalli preziosi ... come materia m. (Boccardo).