Economista svedese (Tanum, Svezia, 1894 - Londra 1963). Funzionario della Società delle Nazioni (1920-28) e della Banca dei regolamenti internazionali (1931-56), svolse sempre un ruolo importante, anche [...] l'influenza di G. Cassel, D. Davidson e K. Wicksell e sostenne sempre l'esigenza della stabilità del valore della moneta non soltanto per il regolare svolgimento dell'attività economica, ma per il mantenimento dell'ordine sociale e per il progresso ...
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Cultore di scienza delle finanze (n. Padova 1877 - m. 1949), prof. nelle univ. di Ferrara, Cagliari e Genova e autore di ricerche e di acute analisi su aspetti del fenomeno finanziario. Opere principali: [...] pubblico del Regno d'Italia (1908-10); L'imposta sulle successioni nella finanza contemporanea (1916); La pressione tributaria attraverso il tempo (in Trattato di statistica, 1932); Studî di finanza coloniale (1936); Dialoghi sulla moneta (1948). ...
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Economista svizzero, nato a Zurigo nel 1916; professore di Economia nelle università di Rochester e di Berna. Nel 1973 è stato il promotore del Seminario annuale di ideologia e analisi economica di Interlaken. [...] (1964); The 'Monetarist revolution' in monetary theory, in Weltwirtschaftliches Archiv, 1970, pp. 1-30 (trad. it. Il dibattito sulla moneta, a cura di G. Bellone, 1972, pp. 93-124); Inflation, money and the role of fiscal arrangements: an analitical ...
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Sergio Fabbrini
Europa, la sfida di Atene
La crisi finanziaria della Grecia è l’esempio più drammatico dei limiti di funzionamento dell’Eurozona.
Sebbene Atene rappresenti l’1,8% del PIL dell’area euro, [...] questione dell’uscita dall’euro è trattata da Unità popolare in modo ideologico, mentre la permanenza di Atene nella moneta unica sarebbe preferibile, pur da non perseguire a qualsiasi prezzo. Nel frattempo, 53 membri del Comitato centrale di SYRIZA ...
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È opportuno premettere che nell'ambito di questa teoria ci si riferisce in generale a una definizione restrittiva di a. v. o monetaria: si considera tale un'Unione doganale (v.) i cui componenti si accordino [...] cioè l'assenza di ogni restrizione sui cambi all'interno dell'area - e quindi, eventualmente, l'adozione di un'unica moneta. L'analisi teorica svolta nell'ambito di questo approccio si occupa in effetti dei problemi d'integrazione (o disintegrazione ...
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DE SANTIS, Marc'Antonio
Anna Casella
Nacque, secondo il Toppi, a Nocera de' Pagani nel Principato Ultra (ora Nocera Inferiore, prov. di Salerno). Per quanto non del tutto attendibile - lo stesso Toppi [...] Spagna a sue spese", 1.000.000 di scudi "in tanti argenti in pasta o dinari contanti et quelli ridurre in moneta corrente" (De Rosa, p. 270), per restituire il prezzo dei cespiti alienati dalla corte. In cambio avrebbe incamerato il beneficio della ...
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CASSINELLI (Cassinel, Caussinel), Bettino
François-Charles Uginet
Nacque probabilmente a Lucca intorno alla metà del secolo XIII da Giovanni e da Margherita. La prima notizia che abbiamo del C. risale [...] con una mmore quantità di metallo prezioso in un paese a moneta debole e rivendendole a maggior prezzo in un altro. Per percentuale d'oro.
Tra il 1295 e il 1300 gran parte della monetazione di Parigi passò per le mani del C. e dei suoi nipoti, ...
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LAIDLER, David Ernest William
Mauro Visaggio
Economista inglese, nato a Tynemouth il 12 agosto 1938. Ha iniziato i suoi studi in Inghilterra presso la London School of Economics dove si è laureato nel [...] e un insieme di variabili quali il tasso d'interesse (che viene visto come una misura del costo opportunità del detenere moneta), il valore reale della ricchezza non umana e il reddito permanente. In un secondo gruppo di lavori L. si è concentrato ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Tendenze recenti del pensiero economico italiano
Lilia Costabile
Roberto Scazzieri
Obiettivo di questo saggio è individuare le coordinate interpretative per la ricostruzione analitica delle tendenze [...] 134, 2, pp. 477-99.
P. Bosi, C. D’Adda, Politiche di sostegno della domanda in presenza di elevato debito pubblico, «Moneta e credito», 2011, 64, 253, pp. 45-52.
R. Perotti, The ‘austerity myth’: gain without pain?, «Bank of international settlements ...
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VENDITA
Roberto MONTESSORI
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
. Storia. - Nella sua struttura sociale di scambio fra una cosa e un prezzo, la vendita risale, più che ogni altra contrattazione, ai primordî della [...] baratto, o permuta. Ma non è esatto che l'idea di vendita si sia differenziata solo in seguito all'invenzione della moneta; anzi, in tempi primitivi, l'idea della vendita fu suggerita dalla pubblica offerta di merci ai consumatori, per quanto varie ...
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moneta
monéta s. f. [lat. monēta, propr. attributo di Giunone, che secondo gli antichi (come der. di monere «avvertire») significherebbe «l’avvertitrice», per i buoni avvertimenti dati dalla dea ai Romani nei pericoli; l’estensione di sign....
monetabile
monetàbile agg. [der. di monetare], non com. – Detto di metallo, che può essere monetato, che è adatto a essere ridotto in moneta: l’adozione dei metalli preziosi ... come materia m. (Boccardo).