FREGOSO (Campofregoso), Ludovico
Giustina Olgiati
Figlio di Bartolomeo e di Caterina Ordelaffi di Antonio (II) di Forlì, nacque, forse a Genova, intorno al 1415. Secondo la tradizione della famiglia, [...] con il Fregoso. Il 18 nov. 1481 Agostino richiedeva dinanzi al doge, al Consiglio degli anziani e all'ufficio di Moneta, a nome del F., il pagamento dello stipendio per il capitaneato di Spezia.
Mentre i Fregoso estendevano il loro controllo ...
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Romani antichi
Tommaso Gnoli
Con la spada e con le leggi alla conquista del mondo
Originati da una mescolanza di elementi latini, sabini ed etruschi, in poche centinaia di anni i Romani divennero i [...] dopo di lui, di Settimio Severo fu invece di mantenere, se non di aumentare, gli effettivi, e di svalutare la moneta, emettendone di più con minori quantità di metallo pregiato. Si trattò di una scelta forse obbligata, ma carica di conseguenze.
Dopo ...
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FRESCOBALDI, Berto
Michele Luzzati
Forse figlio di Ranieri e forse nipote di Lamberto (l'uno fu degli Anziani nel 1255 e l'altro nel 1252), nacque probabilmente a Firenze, nella prima metà del secolo [...] , in Studi in onore di Gino Luzzatto, Milano 1949, pp. 47-54; A. Sapori, Le compagnie italiane in Inghilterra (secoli XIII-XV), in Moneta e credito, III (1950), pp. 394, 396 ss., 399 ss.; R. Davidsohn, Storia di Firenze, Firenze 1956-68, ad Ind.; G ...
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GESSI, Romolo
Claudio Moffa
Nacque il 30 apr. 1831 sulla nave che trasportava i suoi genitori da Ravenna a Costantinopoli. Il padre Marco, avvocato, console inglese nell'Impero ottomano, aveva sposato [...] alcuni interlocutori arabi della "prospettiva dei benefici che potrebbero ottenere dalla coltura del cotone e dalla introduzione della moneta metallica nel loro paese" (Memorie, p. 246).
Un secondo problema riguarda il suo ruolo e la sua particolare ...
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GONZAGA, Anna Caterina (in religione Anna Giuliana), arciduchessa del Tirolo e dell'Austria Anteriore
Rotraud Becker
Nacque a Mantova, il 17 genn. 1566, dal duca Guglielmo III e da Eleonora d'Austria, [...] sec., in Venedig und Oberdeutschland in der Renaissance, a cura di B. Roeck et al., Sigmaringen 1993, p. 188; I Gonzaga. Moneta, arte, storia. Catalogo della mostra nel Centro internazionale d'arte e di cultura di Palazzo Te, a cura di S. Balbi De ...
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GATTILUSIO, Francesco
Enrico Basso
Primo di questo nome nacque a Genova nella prima metà del XIV secolo (secondo alcune fonti nel 1326). Non sono noti i nomi dei genitori anche se, sulla base dei nomi [...] s., 264-266; C. Newton, Travels and discoveries in the Levant, I, London 1865, p. 115; P. Gradenigo, Della moneta veneta-imperiale, Udine 1869, p. 23; A. Luxoro - G. Pinelli Gentile, Documenti riguardanti alcuni dinasti dell'Arcipelago, in Giornale ...
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DEZZA, Giuseppe
Lauro Rossi
Nacque a Melegnano (Milano) il 23 febbr. 1830 da Baldassarre e Carolina Magnani, agiati proprietari terrieri. Terzogenito di otto figli (tra i quali Francesco, 1836-1903, [...] 1937, ad Indicem; Scrittori garibaldini, a cura di G. Stuparich, Milano 1948, pp. 120, 163, 365 s., 531, 533; A. Moneta, G. D., in Informatore liberale (Milano), 15 giugno 1960; P. Pieri, Storia militare del Risorgimento, Torino 1962, p. 709; A ...
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PEGOLOTTI, Francesco di Balduccio
Maria Elisa Soldani
PEGOLOTTI, Francesco di Balduccio. – Nacque a Firenze, probabilmente nell’ultimo decennio del XIII secolo.
Suo padre Balduccio godeva di una certa [...] e tavole per calcolare le festività e le lune; ricette per lavorare l’oro e l’argento in lega e far moneta; infine descrizioni accurate su diverse tipologie e qualità di merci che riteneva dovessero essere note ai mercanti.
Fonti e Bibl.: Archivio ...
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CABIATI, Attilio
Ernesto Galli della Loggia
Figlio di Aurelio e Clotilde Besca, nacque a Roma da una famiglia lombarda di origine ebraica il 18 ag. 1872. Compiuti gli studi secondari a Bergamo, concorse [...] Annali di economia dell'università Luigi Bocconi, II (1925), pp. 183-275; Scambi internazionali e politica bancaria in regime di moneta sana e avariata, Torino 1929; 1919-1929,da Versailles all'Aja. Il Piano Young, Torino 1930; Crisi del liberalismo ...
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Persone appartenenti al popolo ebraico o comunque legate all’identità religiosa e storica israelitica.
Il nome Ebrei, di origine incerta, entrò nell’uso comune attraverso la letteratura dell’età ellenistica [...] 66-70 d.C.) hanno le rappresentazioni dell’etrōg (cedro) e del lūlāb (palma). Al repertorio ebraico si riconduce anche una moneta di Apamea con la rappresentazione dell’uscita di Noè e dei suoi dall’arca.
Dipinti e sculture
I medesimi temi ricorrono ...
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moneta
monéta s. f. [lat. monēta, propr. attributo di Giunone, che secondo gli antichi (come der. di monere «avvertire») significherebbe «l’avvertitrice», per i buoni avvertimenti dati dalla dea ai Romani nei pericoli; l’estensione di sign....
monetabile
monetàbile agg. [der. di monetare], non com. – Detto di metallo, che può essere monetato, che è adatto a essere ridotto in moneta: l’adozione dei metalli preziosi ... come materia m. (Boccardo).