Dal 26 aprile 1960, trasferita la capitale a Brasília, il distretto federale di Rio de Janeiro (creato nel 1808) è diventato uno degli stati brasiliani col nome di Guanabara (dalla baia omonima), ma successivamente [...] formazione del risparmio, promuovendo un'elevata domanda di buoni del Tesoro, e permettendo al governo di raccogliere moneta non inflazionata da utilizzare per lo sviluppo dei piani economici prefissati.
2) Il meccanismo d'indicizzazione del salario ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Mercatura
Giacomo Todeschini
La trasformazione di una parola
Mercatura, con il variabile significato di ‘commercio’, ‘merce trafficata’, ‘professione mercantile’, è termine già proprio del diritto romano, [...] per consequens non la sa pagare. Che li mercanti anche fariano il simile se non fussi che al continuo danno et ricevono moneta, et quello dare si li convertisce in uso, il perché numerano dando et ricevendo et sanza alcuna passione, quia ab assuetis ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Leon Battista Alberti
Clément Lenoble
Leon Battista Alberti è spesso considerato uno dei promotori della modernità economica e del capitalismo borghese laico ed emancipato dalla morale cristiana. La [...] incaricato della gestione del monastero come il cellerario, del banchiere cambiavalute che sa distinguere tra la vera e la falsa moneta, del mercante utile alla città (per la sua attività, che fa circolare il denaro) e pienamente affidabile (per la ...
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DONEGANI, Guido
Franco Amatori
Nacque a Livorno il 26 marzo 1877 da Giovanni Battista e Albina Corridi. La famiglia Donegani faceva parte dell'élite imprenditoriale livornese ed era impegnata dalla [...] fu quella che nel dicembre del 1927 fissava il cambio della moneta con le divise estere equiparate all'oro sulla base di 92,46 realizzata negli Stati Uniti. La stabilizzazione della moneta creò le condizioni di fiducia internazionale tali ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Virtù civili
Luigino Bruni
Che cos’è la virtù?
Il tema della virtù occupa un posto centrale nella storia del pensiero occidentale, almeno a partire da Socrate, sebbene esso sia presente, in modi e linguaggi [...] di questa visione newtoniana, ma, a differenza di Ferdinando Galiani («La gravità nella fisica è il desiderio di guadagnare», Della moneta, 1803, p. 91) e, dopo di lui, di tutto il pensiero economico classico e neoclassico che ha tradotto la legge ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giusnaturalismo
Roberto Lambertini
Secondo Guido Fassò (Giusnaturalismo, in Dizionario di politica, diretto da N. Bobbio, N. Matteucci, G. Pasquino, 1983, ad vocem),
il giusnaturalismo è la dottrina [...] in via di principio non esenti da un sospetto di usura perché in forza di essi, qualora il ‘censo’ fosse corrisposto in moneta, una determinata quantità di denaro, versata in un’unica soluzione, dava diritto a una restituzione che, a condizione della ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Luca Cagnazzi de Samuele
Francesco Di Battista
Questo economista pone un problema storico rilevante: in che senso possiamo considerarlo un economista di transizione? E dunque più in generale: con quali [...] la tradizionale «circolazione» (compresa l’equazione della moneta Mc=DC, p. 217) ha preso il posto Napoli 1994.
L. Conte, Luca de Samuele Cagnazzi, “Osservazioni sulla moneta del nostro Regno ragguagliata con l’estera”. Lettera […] a Luigi de Medici ...
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Uomo politico, pensatore ed economista (Besançon 1809 - Parigi 1865). Eletto nel 1848 all'Assemblea nazionale, P. svolse un'intensa attività politica anche in veste di pubblicista. Tenace oppositore di [...] dei produttori (mutualismo) e prospettava una società basata sullo scambio diretto dei beni e sull'abolizione della moneta. Critico intransigente della società borghese, P. approdava ad una posizione politica assai distante da quella di Marx ...
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Istituzioni economiche internazionali
Carla Esposito
Il tema delle istituzioni economiche internazionali è analizzato in numerose voci delle precedenti Appendici. Nella voce bretton woods (App. II, [...] und Kapital, 1978, 3, pp. 325-39.
G. Bird, Fondo monetario internazionale: un ruolo per lo sviluppo economico, in Moneta e credito, 1983, 141, pp. 91-114.
J. Williamson, On seeking to improve IMF conditionality, in American economic review, 1983 ...
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Cooperazione economica internazionale
Enzo Grilli
Introduzione
La cooperazione economica internazionale attuale ha caratteristiche che la distinguono abbastanza nettamente da quella del passato. È di [...] 1979 del Sistema Monetario Europeo (European Monetary System o EMS). Con esso si sono fissati i rapporti di cambio di ciascuna moneta (8 in principio, in quanto la Gran Bretagna si era rifiutata di parteciparvi) in termini di ECU (un'unità di conto ...
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moneta
monéta s. f. [lat. monēta, propr. attributo di Giunone, che secondo gli antichi (come der. di monere «avvertire») significherebbe «l’avvertitrice», per i buoni avvertimenti dati dalla dea ai Romani nei pericoli; l’estensione di sign....
monetabile
monetàbile agg. [der. di monetare], non com. – Detto di metallo, che può essere monetato, che è adatto a essere ridotto in moneta: l’adozione dei metalli preziosi ... come materia m. (Boccardo).