Banchiere centrale e uomo politico, nato a Livorno il 9 dicembre 1920. Ha conseguito la laurea in lettere e il diploma della Scuola Normale Pisa nel 1941, e la laurea in giurisprudenza presso l'università [...] determinante al raggiungimento dei parametri previsti dal Trattato di Maastricht, permettendo così la partecipazione dell'Italia alla moneta unica europea sin dalla sua creazione. Tra i provvedimenti più significativi di questo periodo si ricorda la ...
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STEINDL, Joseph
Claudio Sardoni
Economista austriaco, nato a Vienna il 14 aprile 1912, morto ivi il 7 marzo 1993. Svolti gli studi di economia a Vienna e conseguito il dottorato, fu assunto nel 1935 [...] of the economy, in Banca Nazionale del Lavoro Quarterly Review (1983); Riflessioni sullo stato attuale della scienza economica, in Moneta e Credito (1984); Structural problems of the crisis, in Banca Nazionale del Lavoro Quarterly Review (1985); From ...
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SHACKLE, George Lennox Sharman
Claudio Sardoni
Economista britannico, nato a Cambridge il 14 luglio 1903, morto a Aldeburgh il 3 marzo 1992. Prima di laurearsi, svolse diversi lavori, fra i quali quello [...] meaning in economic theory, in Scottish Journal of Political Economy (1982); Il mio schema generale di studioso, in Moneta e Credito (1984); Controlling industrial economies, in Kyklos (1985); Business, time and thought. Collected essays 1964-1988 ...
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CATTANEO, Carlo
Ernesto Sestan
Nacque a Milano il 15 giugno 1801, da Melchiorre e da Maria Antonia Sangiorgi già vedova Cighera (Epistolario, IV, p. 260).
La famiglia era scesa nel Milanese nel secolo [...] . Pensa di riprendere il Politecnico, principalmente come organo di critica alla politica cavouriana. Il Cavour lo ripaga di pari moneta: con acredine si oppone alla nomina del C. a segretario dell'Istituto lombardo, gli nega perfino gli arretrati di ...
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Giacomo Vaciago; Fedele De Novellis
Recessione
«Competition has been shown to be useful up to a certain point and no further, but cooperation, which is the thing we must strive for today, begins where [...] (che si sostituisce alla domanda privata venuta a mancare). In ambedue i casi, un temporaneo deficit pubblico (finanziato con moneta o con titoli del debito pubblico) sosterrà la domanda aggregata e quindi aiuterà l’economia a uscire dalla recessione ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Francesco Maria Gerardo Vito
Daniela Parisi
Francesco Vito, originario del casertano, dopo tre lauree conseguite all’Università di Napoli e una decina di anni di specializzazione in Italia e all’estero, [...] organizzato da Mitchell con James W. Angell e John M. Clark. Alla Columbia frequentò inoltre i corsi di Henry P. Willis su moneta, banca e credito, e fu ospite della Casa italiana, diretta in quegli anni da Giuseppe Prezzolini.
Si recò poi presso l ...
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Francesco Daveri
Le radici economiche della discriminazione
Una regolarità statistica riscontrata ovunque indica che le donne guadagnano meno degli uomini anche quando hanno le loro stesse competenze [...] scelta tra l’uno e l’altro del tutto casuale, simile al risultato di testa o di croce in seguito al lancio di una moneta verso l’alto. Con un risultato come questo tra le mani, si può ben parlare di discriminazione.
In un’altra recente ricerca basata ...
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BELLITTI, Giacinto
Oscar Nuccio
Nacque a Foggia nel 1746, da, Clemente e da Teresa Danzi. Laureatosi in giurisprudenza, si trasferì a Napoli, ove esercitò la professione di avvocato., raggiungendo ben [...] , "l'abbondanza o scarsezza dei generi, il numero dei compratori e venditori e la quantità della misura. dei prezzi ch'è la moneta", e che il prezzo sarà sempre giusto, quando essi "non vengono alterati da altra cagione, fuori della di loro naturale ...
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Astronomia
E. stellare Condizione fisica di una stella (➔), in cui tutta l’energia generata nella parte centrale sia trasmessa agli strati superficiali e da questi irradiata all’esterno. Nello studio della [...] valore e prezzo dei beni, al valore e distribuzione della moneta, ai rapporti di scambio internazionale, al livello dei salari di questi economisti, nella quale l’esistenza della moneta quale mezzo di scambio altera alcuni postulati essenziali del ...
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SPAGNA (XXXII, p. 196; App. II, 11, p. 868)
Gaetano FERRO
Francesco CATALUCCIO
Carmelo SAMONA'
Caratteristico dell'ultimo decennio è stato un deciso sviluppo economico del paese, che ha potuto sanare [...] 31 alle 126 pesetas per un dollaro U. S. A. Dal luglio 1959, il sistema dei cambî è stato unificato e il valore della moneta è stato fissato in 60 pesetas per un dollaro U. S. A.
Storia.
La posizione d'isolamento diplomatico in cui la S. era stata ...
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moneta
monéta s. f. [lat. monēta, propr. attributo di Giunone, che secondo gli antichi (come der. di monere «avvertire») significherebbe «l’avvertitrice», per i buoni avvertimenti dati dalla dea ai Romani nei pericoli; l’estensione di sign....
monetabile
monetàbile agg. [der. di monetare], non com. – Detto di metallo, che può essere monetato, che è adatto a essere ridotto in moneta: l’adozione dei metalli preziosi ... come materia m. (Boccardo).