Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Camillo Benso conte di Cavour
Riccardo Faucci
Cavour occupa un posto ben più alto nella storia d’Italia che in quella dell’economia politica. Tuttavia, considerarlo alla stregua di un politico puro [...] politica gioca un ruolo fondamentale. Cavour non disdegnò di misurarsi con i classici dell’economia politica: con David Hume per la moneta, con Adam Smith per il mercato, con Nassau W. Senior per la questione dell’assistenza ai poveri, con John R ...
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SVILUPPO ECONOMICO (App. III, 11, p. 880)
Duccio Cavalieri
ECONOMICO L'interesse manifestatosi negli anni Cinquanta attorno a questo tema è tuttora vivissimo, sia per quanto riguarda le modalità e le [...] di equilibrio dinamico - dovendo risultare costanti i tassi di rendimento degl'impieghi reali e monetari, la velocità di circolazione della moneta rispetto al reddito e il saggio di variazione dei prezzi - il tasso di sviluppo del sistema è pari alla ...
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crisi economiche
Fabrizio Galimberti
Come noi tutti, anche l'economia si può ammalare. Così come nella vita civile accadono di tanto in tanto crisi politiche o peggio ‒ guerre, tumulti, rivoluzioni [...] cause, richiedere diversi rimedi e possono prendere diverse forme: disoccupazione, aumenti disordinati di prezzi, crolli nel cambio della moneta e altro ancora. In ogni caso, il male non viene mai tutto per nuocere. Le crisi economiche sono molto ...
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Economista (Budapest 1889 - Vienna 1938); ricco finanziere e dirigente d'industria, fu un eccellente teorico e, pur non facendo parte del mondo accademico, esercitò una grande influenza sugli economisti [...] la teoria monetaria di L. Walras, precorse sotto qualche aspetto J. M. Keynes nella formulazione della domanda aggregata di moneta e sviluppò la nozione di saggio d'interesse di equilibrio. Fu tra i primi a presentare la teoria della parità dei ...
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Valore, teorie del
Giorgio Lunghini
Fabio Ranchetti
Introduzione
Per 'teoria del valore' si possono intendere due cose distinte: la determinazione quantitativa dei rapporti secondo cui le merci vengono [...] cui il valore di tutte le merci può essere stimato e paragonato in ogni tempo e luogo. È il loro prezzo reale; la moneta è solo il loro prezzo nominale" (v. Smith, 1776; tr. it., p. 35).
Lavoro contenuto e lavoro comandato
Se "il lavoro svolto in ...
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Economista italiano (Napoli 1872 - Torino 1959), fu prof. nelle univ. di Cagliari, Siena, Padova e Torino (1915-42). Segretario generale dell'Istituto internazionale di agricoltura (1910-12), accademico [...] l'importante saggio sulle Relazioni tra commercio internazionale, cambi esteri e circolazione monetaria in Italia nel 1871-1913); Moneta e lavoro (1946); Discussioni e indagini economiche e finanziarie (2 voll., 1953-54); Scritti e discorsi opportuni ...
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Sigla di Fondo Monetario Internazionale (IMF, International Monetary Fund), istituto sorto, insieme con la Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo (Banca Mondiale), dalla conferenza delle [...] tra la tesi del ritorno puro e semplice al sistema aureo e la tesi, sostenuta soprattutto da J.M. Keynes, di una moneta manovrata, e rese flessibile il meccanismo di Bretton Woods, pur ponendo ancora l’oro alla base dei sistemi monetari degli Stati ...
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Sigla di Communauté Financière Africaine, zona monetaria del franco CFA, risultato di un accordo intervenuto nel 1962 tra la Francia e i paesi francofoni dell’Africa. Il franco CFA è adottato dalla Communauté [...] de l’Afrique Centrale (CEMAC) e dall’Union Économique et Monétaire Ouest Africaine (UEMOA), dotate di banca centrale. Al primo gruppo appartengono Camerun, Repubblica Centrafricana, Ciad, Congo, Gabon e Guinea Equatoriale; al secondo Benin, Burkina ...
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MITCHELL, Wesley Clair (XXIII, p. 470)
Anna Maria Ratti
Economista americano, morto a New York il 29 ottobre 1948. Durante la seconda guerra mondiale ha presieduto la commissione governativa per il costo [...] scienza del comportamento umano, che deve mirare alla comprensione della realtà e non all'elaborazione di schemi teorici. Alla moneta ha sempre attribuito importanza determinante nei fenomeni economici e questi ha guardato non dal punto di vista dell ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Enrico da Susa, detto l’Ostiense
Daniela Parisi
Enrico da Susa fu essenzialmente un giurista, ed è giudicato dalla storiografia «il canonista più importante e brillante del secolo XIII» (Pennington [...] all’Età moderna, Bologna 2007, pp. 103-35.
M. Amato, Le radici di una fede. Per una storia del rapporto tra moneta e credito in Occidente, Milano 2008, passim.
M. Arnoux, Vérité et questions des marchés médiévaux, in L’activité marchande sans le ...
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moneta
monéta s. f. [lat. monēta, propr. attributo di Giunone, che secondo gli antichi (come der. di monere «avvertire») significherebbe «l’avvertitrice», per i buoni avvertimenti dati dalla dea ai Romani nei pericoli; l’estensione di sign....
monetabile
monetàbile agg. [der. di monetare], non com. – Detto di metallo, che può essere monetato, che è adatto a essere ridotto in moneta: l’adozione dei metalli preziosi ... come materia m. (Boccardo).