Moneta d’argento del valore di due soldi marchesani emessa dalla zecca di Ferrara sotto il duca Ercole I verso il 1492; vi erano impressi l’unicorno e l’aquila estense; è detta anche aquilino e talora [...] agontano per avere lo stesso valore del grosso anconetano ...
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Moneta d’argento del valore di 3 soldi che portava come impronta il biscione (bissa) visconteo tra due gigli, coniata a Milano al tempo della prima dominazione francese (1500-12).
Grande imbarcazione veneta [...] a 8 remi, di forma allungata, riccamente decorata, adoperata nelle feste della Serenissina ...
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Moneta romana, del valore e della massa di 10 assi semilibrali, emessa una sola volta verso il 300 a.C. Porta al diritto l’effigie di Roma con elmo frigio, al rovescio la prua di nave, su ambedue le facce [...] il segno di valore X (= 10) ...
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Moneta inglese d’argento del valore di 1 penny che, dal Regno di Carlo II, il sovrano distribuisce ai poveri il giorno di giovedì santo (Maundy Thursday). Ha sul verso l’effigie del sovrano, sul recto [...] una corona con l’indicazione del valore e la data ...
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Moneta milanese di mistura del valore di 15 denari, che ebbe corso sotto gli Sforza fino al 1465. Fu coniata anche al tempo di Carlo V.
A Mantova nel 1848 ebbe lo stesso nome una moneta ossidionale del [...] valore di 15 centesimi o 3 carantani ...
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Moneta d’oro, emessa nel regno di Castiglia dal 14° sec., a imitazione della d. morisca, coniata ad Almerfa nel regno arabo di Granata. Si ebbero multipli da 10 e da 20 dobla. Nel regno di Napoli e in [...] Sicilia fu così chiamata la doppia ...
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Moneta dei papi coniata nelle zecche del Patrimonio di S. Pietro, a Viterbo (1269 ca.) e a Montefiascone; comprendeva denari di mistura e grossi d’argento, aventi per tipi la croce e le due chiavi pontificie [...] poste in palo e la leggenda Patrimonium B. Petri ...
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Moneta d’argento normanna del valore di 1/3 di ducato fatta coniare nella zecca di Palermo da Ruggero II re di Sicilia nel 1140 con la dicitura Tercia ducalis e poi da Guglielmo II con la dicitura Tercia [...] apuliensis; era anche detta tercenario ...
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Moneta d’oro inglese del 17° sec.; è la sovrana di Giacomo I e di Carlo I che prese il nome dalla leggenda Faciam eos in gentem unam, allusiva alla riunione dei regni d’Inghilterra, Scozia e Irlanda sotto [...] un unico sovrano ...
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Moneta d’argento della prima metà del 16° sec., coniata in alcune zecche della Savoia e in Piemonte, del valore di 2 grossi. Prese il nome di un pezzo di ugual valore (Rollenbatzen), emesso dalla zecca [...] di Berna dal 1490 al 1532 ...
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moneta
monéta s. f. [lat. monēta, propr. attributo di Giunone, che secondo gli antichi (come der. di monere «avvertire») significherebbe «l’avvertitrice», per i buoni avvertimenti dati dalla dea ai Romani nei pericoli; l’estensione di sign....
monetabile
monetàbile agg. [der. di monetare], non com. – Detto di metallo, che può essere monetato, che è adatto a essere ridotto in moneta: l’adozione dei metalli preziosi ... come materia m. (Boccardo).