Moneta di rame emessa da molte zecche dello Stato della Chiesa dal 1795; al dritto ha il tipo di s. Pietro, al rovescio l’indicazione del valore, il nome della città e il millesimo; fu ritirata dalla circolazione [...] nel 1801 ...
Leggi Tutto
Moneta divisionale britannica già equivalente alla dodicesima parte di uno scellino (e quindi alla 240ª parte di una sterlina) e, dopo l’adozione del sistema decimale (1971), alla 100ª parte della sterlina. ...
Leggi Tutto
Moneta d’argento della Roma repubblicana del valore di 5 assi, la metà cioè del denaro; in età imperiale il termine indicò la moneta aurea e argentea metà del pezzo intero. ...
Leggi Tutto
Moneta coniata dai granduchi di Toscana a partire da Cosimo I. Fu imitata dai duchi d’Urbino nella zecca di Pesaro e dai Cybo-Malaspina in quella di Massa. ...
Leggi Tutto
Moneta argentea, così detta dal nome del pontefice Sisto V, coniata a Bologna con i tipi dello stemma papale al dritto e di s. Petronio al rovescio. ...
Leggi Tutto
Moneta coniata dai re di Francia nella zecca di Parigi.
Il sistema di monetazione p. si costituì durante il regno di Filippo I (1060-1108) quando le nuove norme stabilite per la zecca di Parigi furono [...] a lungo il mercato monetario francese con quello tornese. Essendo il rapporto tra le due monetazioni di 4 a 5 (12 denari p. valevano 15 denari tornesi), il p. fu detto moneta forte o reale. Monete p. effettive erano sotto i Capetingi solo i denari e ...
Leggi Tutto
Moneta d’oro spagnola. Dopo l’adozione (1537) dello scudo come unità monetaria per l’oro, si coniarono d. da 4 scudi e nel 1651 anche da 8 e da 100. Con la riforma monetaria del 1848 fu emesso, come unica [...] moneta d’oro, il d. del valore di 100 reales o di 10 scudi d’argento. Il termine fu esteso in Italia a indicare monete italiane dello stesso valore di quelle spagnole: a Modena (1529) fu coniato il d. da 4 scudi e poi da Francesco I d’Este il d. da 8 ...
Leggi Tutto
Moneta veneziana di bassa lega coniata nel 1539, del valore di 2 soldi, con i tipi al dritto della Giustizia seduta, al rovescio del leone; furono emessi multipli da 2, 3, 4 (grossetto) e 10 g (lirone). [...] di g. anche alcune monete della Repubblica delle Isole Ionie al principio del 19° secolo. Fu detta invece gazzettone, perché di diametro maggiore, la moneta di rame del valore di 2 soldi coniata a Venezia nei sec. 17° e 18° per le province marittime. ...
Leggi Tutto
moneta
monéta s. f. [lat. monēta, propr. attributo di Giunone, che secondo gli antichi (come der. di monere «avvertire») significherebbe «l’avvertitrice», per i buoni avvertimenti dati dalla dea ai Romani nei pericoli; l’estensione di sign....
monetabile
monetàbile agg. [der. di monetare], non com. – Detto di metallo, che può essere monetato, che è adatto a essere ridotto in moneta: l’adozione dei metalli preziosi ... come materia m. (Boccardo).