CHIARIZIA, Ottavio Maria
Giuseppe Pignatelli
Nato a Sepino (Campobasso) il 22 ott. 1729, entrò nell'Ordine dei predicatori in giovane età. Portò a termine il noviziato e i primi studi nel convento di [...] - conclude il C., richiamandosi a una vecchia "consulta" di Gaetano Argento -, dovrà essere il sovrano in qualità di protettore della Chiesa a nominare i vescovi.
In un momento in cui Napoli era inondata di libelli violentemente anticuriali, l'opera ...
Leggi Tutto
GIOVANNI FRANCESCO (Gianfrancesco, Francesco) da Potenza
Laura Ronchi De Michelis
Nacque probabilmente a Potenza in data ignota da collocarsi nell'ultimo quarto del XV secolo. Incerto è anche il cognome [...] momento difficile. Nel 1512 era salito al trono danese Cristiano II, animato da grandi idee di rinnovamento. Il suo progetto diuna preoccupati della forza del troppo risoluto vicino, una volta inserito nella politica europea su un piano di parità con ...
Leggi Tutto
CASAROTTI, Ilario
Gian Paolo Marchi
Nacque a Verona l'8 luglio 1772 da Antonio e Teresa Cabianca, terzo di sei fratelli. Fu tenuto al fonte battesimale dal marchese Borgia Canossa e dalla contessa Lavinia [...] forza ciò che non era in grado di ben distribuire l'amore"), nel quadro diuna visione provvidenziale e statica delle disparità di classe ("Così di nella polemica classico-romantica, dal momento che egli dichiara di non conoscere nemmeno i più ...
Leggi Tutto
CORSI, Cosimo Barnaba
Giacomo Martina
Di famiglia marchionale, nacque a Firenze il 10 giugno 1798 da Giuseppe Antonio e da Maddalena dei conti della Gherardesca.
Ammesso tra i paggi di Elisa Bonaparte [...] e senza condizioni, una pensione annua di 20.000 lire; al momento della nomina a Pisa di cedere alla forza maggiore rivendicando contemporaneamente i propri diritti come imprescrittibili. Si rivolse anche a Pio IX, ricevendo il 6 maggio 1858 una ...
Leggi Tutto
PALMIERI, Domenico
Luciano Malusa
PALMIERI, Domenico. – Nacque a Piacenza il 4 luglio 1829 da Gerardo e da Maria Francesca Giuseppa Rocci.
In famiglia trovò un clima favorevole alla vocazione sacerdotale [...] costituiti da elementi semplici, inestesi, denominati «punti diforza», dal cui dinamismo si originava quella che, solo suoi trattati fino all’ultimo momento della sua vita. Morì a Roma, a seguito diuna crisi cardiocircolatoria, presso il Collegio ...
Leggi Tutto
GIORDANO da Clivio
Irene Scaravelli
Nacque a Clivio, borgo situato nella pieve di Arcisate, nei pressi di Varese, presumibilmente verso la fine del sec. XI da una famiglia nobile del contado.
L'unica [...] alcuni importantissimi passi alpini verso l'Europa centrale ed eliminato una pericolosa rivale in campo economico. Se ammettiamo che Alderico mirasse a una azione diforza da parte di Milano in quella zona, è più che naturale che appoggiasse chi, per ...
Leggi Tutto
FABRI, Sisto
Pietro Messina
Nacque il 4 ag. 1540 a Villa Basilica, vicino Lucca; ma negli anni seguenti molto probabilmente la sua famiglia si trasferì a Napoli. In questa città infatti il F., il 20 [...] subito in un'attiva opera di riorganizzazione. Aveva progetti grandiosi: poco dopo l'elezione scrisse una lettera a tutte le province (in due tornate: 19 nov. 1583 e 12 genn. 1584), affermando che, data la gravità del momento e dei compiti che ...
Leggi Tutto
CAMOGLI (Camulio, Camullio), Niccolò
Valerio Marchetti
Nato, probabilmente nel secondo o nel terzo decennio del sec. XVI, da una ricca famiglia patrizia genovese e sposatosi con una facoltosa valtellinese [...] discutere il problema dell'uso della forza nella punizione degli eretici e immischiato in una lite pecuniaria col suo procuratore e "traditore" di Calvino - che aveva avuto perfino l'ardire di adulare il Castellione nello stesso momento in cui lo ...
Leggi Tutto
GUINIGI, Nicolao
Franca Ragone
Figlio di Lazzaro di Nicolao e di Margherita dello Strego, nacque a Lucca quasi certamente nel 1375. Niente è dato di sapere della sua vita precedente all'insediamento [...] fratello Lazzaro, segna l'emergere di spaccature in seno a una famiglia che fino a quel momento aveva fatto della propria unione l'elemento di massima forza: era stato infatti grazie alla compattezza di vedute sul modo di accedere al potere e alla ...
Leggi Tutto
GIOVANNI d'Anagni (Giovanni di Preneste)
Gabriele Archetti
Originario di Anagni, nacque presumibilmente poco dopo il primo quarto del secolo XII; appartenne alla famiglia dei conti di Segni, la quale [...] Dover, dove fu fermato da un ordine di Riccardo e della regina che, solo in un secondo momento, lo autorizzarono a recarsi a Canterbury. colpito le terre di Giovanni, fratello di Riccardo, che aveva sposato una consanguinea di terzo grado. Giovanni ...
Leggi Tutto
momento
moménto s. m. [dal lat. momentum, der. della radice di movere «muovere»; propr. «movimento, impulso; piccolo peso che determina il movimento e l’inclinazione della bilancia», da cui i sign. estens. e traslati di «piccola divisione...
forza
fòrza s. f. [lat. tardo fŏrtia, der. di fortis «forte1»]. – 1. In generale, la qualità o la condizione d’esser forte, e insieme anche la causa che dà la possibilità d’esser forte. Con riferimento all’organismo umano: a. F. muscolare,...